Milan-Inter-il-derby-triste.-Io-c-ero_h_partbQuello che si sta avvicinando sarà sicuramente un derby diverso da quelli che ci sono stati in questi anni: dopo molto tempo il Milan non solo si trova in una posizione inferiore di classifica ma anche il clima al di fuori del campo sembra più consono alla società dell’altra sponda di Milano: isterico e confusionale. Partendo dal presupposto che se giocata al massimo delle nostre potenzialità i tre punti sono più che abbordabili, difficilmente nonostante la vittoria nella stracittadina riusciremo a guadagnarci il tanto desiderato accesso ai preliminari di Europa League più che altro perché questo traguardo sempre essere più bramato dai tifosi (o almeno dalla maggior parte di questi) che dalla società stessa.

Mi sembra infatti superfluo infatti ritornare a sottolineare che al momento il più grande avversario del Milan è il Milan stesso: una gestione catastrofica nell’ambito della comunicazione ne è la prova lampante. Prima Balotelli nel post – partita di Roma Milan litiga con gli opinionisti di SkySport, che se ci fosse stato almeno un che ne so, Massimo Mauro, almeno avrebbe avuto delle motivazioni sensate per farlo, dimostrando che si poteva scegliere sicuramente un intervistato migliore da mandare “alla gogna” invece che il nostro numero 45 che notoriamente non è ci mette un attimo in più a perdere le staffe. Poi nemmeno 24 ore dopo scoppia il caso Seedorf: il nostro allenatore vuole rilasciare un’intervista non concordata dalla società (sempre ai microfoni di Sky, casualmente): insomma intervista si-intervista no, alla fine le dichiarazioni di Seedorf risultano essere anche abbastanza scontate ma il Milan non ci sta lo stesso, anche perché contemporaneamente c’è il presidente dalla d’Urso e non vuoi mai che gli si tolga visibilità in periodo di campagna elettorale.

Scherzi a parte, per chiunque scenderà in campo domenica sera non sarà facile giocare con tutto questo bel background sul groppone, per questo quasi pessimisticamente non mi aspetto molto. Non possiamo far altro che sperare nei ragazzi, che riescano  a non farsi condizionare troppo da quello che è successo o succede fuori e dentro lo spogliatoio. Di certo non sarà facile, toccherà al mister far si che restino concentrato sull’obiettivo. In conclusione lasciatemi omaggiare il grande Carletto Ancelotti che ha raggiunto la finale di Champions League umiliando il Bayern di Guardiola e non certo il Sassuolo. Assolutamente il miglior allenatore italiano per distacco e pensare che gente ignorante in maniera calcistica non vedeva l’ora che venisse cacciato dal Milan. Questa si che è riconoscenza.

Posted by Angelo Raffaele Torre

Responsabile dei LIVE ed editorialista. @RaffoTorre on Twitter

6 Comments

  1. Borgofosco

    In conclusione lasciatemi omaggiare il grande Carletto Ancelotti che ha raggiunto la finale di Champions League umiliando il Bayern di Guardiola e non certo il Sassuolo.

    Appunto caro Angelo. Per fortuna su questo blog non si fanno sconti. Carlo ha gettato alle ortiche a Istanbul, per i difetti che sono arcinoti ai milanisti, una Champions League già vinta. Ma gli errori non sminuiscono le qualità di quello che io, da sempre, definisco il miglior allenatore, contemporaneo, al mondo. Ora sento e leggo, da chi definiva Ancelotti un aziendalista supino alle volontà di Galliani e/o Berlusconi, che persino in Francia ora la stampa transalpina, mai tenera con gli italiani, esalta Ancelotti dopo che lo hanno quasi cacciato dal PSG. Che schifo….. Evviva la coerenza! Leggo anche che si vorrebbe sulla panca del Milan Roberto Donadoni… Cari amici…game over. Io agognavo averlo quattro anni fa al posto di Allegri. Io speravo che si desse a Filippo Inzaghi la panca del Milan. Ma ora? Ora sto con Clarence Seedorf e con il progetto, giusto o sbagliato che sia, di rifondazione del Milan! Un appunto per Clarence:-el gà de venì giò da la pianta–…come direbbero a Milano.

  2. Caro Borgofosco
    el ga’ de veni’ gio’ da la pianta….
    non sono milanese e non ho capito.Forse troppo superbo? A me non sembra.Ma potrei non conoscere fatti.Accertati.
    Anche io sto dalla parte del progetto.Col Presidente,la squadra,l’allenatore.Come ho fatto nel tempo della serie B quando sono andato a vedere e tifare il Milan piu’ degli altri anni.Penso tu abbia qualche anno piu’ di me visto che ricordi il Gre- No- Li,. Io ricordo Mariani Schiaffino Bean Grillo Cucchiaroni.
    Ti riproduco un mio commento precedente perche’ vorrei capire meglio come la pensi.

    ……i quali,coglioni, ti girano ancora di piu’ leggendo puttane,traditori,iene ,sciacalli,infiltrati interisti,che ce la vorrebbero mettere in quel posto seminando zizzania in casa nostra.Per fortuna per vincere il Derby bisogna mettere la palla nella porta e non emerite minchiate sulla carta.
    …….la cosa migliore che possa avvenire e’ che Berlusconi riesca a digerire i bocconi avvelenati degli ingrati e non gli venga voglia di restituire pan per focaccia svendendo il Milan a qualche neoriccone di merda.Poi che riesca CON IL SUO SILENZIO a superare le gelosie da rincoglionito di Galliani e convincerlo a dimenticare il Fergussun di Livorno ed aiutare con la sua innegabile esperienza Barbara e Seedorf.Il quale Seedorf ha incredibili doti per diventare un pezzo grosso nel calcio.Da allenatore ed anche molto di piu’.Bisogna essere ciechi per non vederlo.
    Ma siamo alle solite.L’italianuzzo piccolo piccolo sa solo invidiare chi chiaramente ha una marcia in piu’ ed anziche’ ammirare emulare e magari farsi trainare PREFERISCE
    demolire ostacolare tradire( ….e tagliarsi le palle per far dispetto alla moglie……ricordate? )
    Andiamo ad Inzaghi.Chi lo contrappone oggi a Seedorf puo’ essere giudicato in due modi:
    O e’ un infiltrato che vuole seminare bocconi avvelenati….
    O non si rende conto che Silvio in queste cose ne capisce piu’ di tutti noi messi insieme,Come e’ ovvio se pensiamo a Sacchi,Capello,Ancelotti, e pure Leonardo che ha fatto karakiri come un fesso.
    Pippo non e’ ancora maturo per una prima squadra dal punto di vista della maturazione caratteriale.E’ piu giovane come personalita’ e Berlusconi lo sta PROTEGGENDO da passi affrettati e dai consiglieri infidi e bavosi che cercano di strumentalizzarlo incuranti di bruciarlo. Nel suo interesse,in quello dei suoi magnifici ragazzi,e,lungimirante,per il nostro futuro.

    1. Borgofosco

      Per quanto riguarda il milanese, maccheronico, della detto enunciato, non ho ripreso il dizionario, aggiunto agli scritti in milanese di Carlo Porta, quindi la ripeto alla Carlo Pellegatti: -la presunzione va a cavallo ma torna sempre a piedi. Per quel che concerne Filippo Inzaghi, io non penso che Pippo sia inferiore al Montella che guidò, mirabilmente, la Roma e scioccamente non venne confermato da quella società. Cmq mi sembra saggia la tua considerazione sulla mancanza d’esperienza di Pippo. Questa soltanto se rapportata ad un allenatore che avrebbe dovuto condurre una squadra, da subito, in lotta per i maggiori traguardi europei e italiani. Ma non è così. Il Milan si sta rifondando e la politica societaria è quella di valorizzare le migliori risorse giovanili e credimi, io che da sempre seguo con interesse i giovani del Milan, ti dico che tra i rossoneri ce ne sono molti meritevoli d’attenzione. Certamente tanti se rapportati a vecchie glorie, magari olandesi, che ci vengono proposte (questo mi indispettisce di Seedorf … dovrebbe seccamente smentire lo scambio tra Balotelli e Van Persie) . Per quanto riguarda Adriano Galliani per me è il n°1 tra i dirigenti calcistici planetari. Io me ne guarderei bene dal disfarmi di un personaggio così esperto e carismatico. Infatti mi pare che Silvio Berlusconi se ne sia ben guardato dal farlo! Ti saluto sempre con fraterno affetto…almeno tra vecchietti…. che hanno vissuto ”l’eppopea” del torneo cadetti…..questo è quanto meno doveroso!

    2. Borgofosco

      Per quanto riguarda il milanese, maccheronico, del detto enunciato, non ho ripreso il dizionario, aggiunto agli scritti in milanese di Carlo Porta, quindi la ripeto alla Carlo Pellegatti: -la presunzione va a cavallo ma torna sempre a piedi. Per quel che concerne Filippo Inzaghi, io non penso che Pippo sia inferiore al Montella che guidò, mirabilmente, la Roma e scioccamente non venne confermato da quella società. Cmq mi sembra saggia la tua considerazione sulla mancanza d’esperienza di Pippo. Questa soltanto se rapportata ad un allenatore che avrebbe dovuto condurre una squadra, da subito, in lotta per i maggiori traguardi europei e italiani. Ma non è così. Il Milan si sta rifondando e la politica societaria è quella di valorizzare le migliori risorse giovanili e credimi, io che da sempre seguo con interesse i giovani del Milan, ti dico che tra i rossoneri ce ne sono molti meritevoli d’attenzione. Certamente tanti se rapportati a vecchie glorie, magari olandesi, che ci vengono proposte (questo mi indispettisce di Seedorf … dovrebbe seccamente smentire lo scambio tra Balotelli e Van Persie) . Per quanto riguarda Adriano Galliani per me è il n°1 tra i dirigenti calcistici planetari. Io me ne guarderei bene dal disfarmi di un personaggio così esperto e carismatico. Infatti mi pare che Silvio Berlusconi se ne sia ben guardato dal farlo! Ti saluto sempre con fraterno affetto…almeno tra vecchietti…. che hanno vissuto ”l’epopea” del torneo cadetti…..questo è quanto meno doveroso!

  3. Un tempo si affrontava il derby con la superiorità che – qualunque fosse stato il risultato finale – noi eravamo la squadra dignitosa e rispettabile e loro una barzelletta ambulante.

    Oggi la barzelletta d’Italia siamo noi che tra Abate&Montolivo e Seedorf scegliamo i primi e licenziamo il secondo.

    Venghino signori venghino al grande circo gallianesco.

  4. avete letto l’intervista di Dormolivo qualche giorno fa???

    bene.. ora leggete quella di De Jong stamattina…

    #Montolivononèilmiocapitano

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