Riproponiamo ancora una volta, al posto degli Up & Down, la nostra rubrica “Wall of Shame” – ovvero la raccolta del peggio del peggio del peggio del peggio di quello che abbiamo visto su twitter. Ovvero Allegriani e compagnia bella. Ricordatevi di loro, quando si mimetizzeranno sul carro dei vincitori.

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https://twitter.com/mario_mignella/status/443493808425426946

https://twitter.com/AngeloGirgi/status/443496315629342721

https://twitter.com/giack1982/status/443497158697046016

https://twitter.com/marcos_lesti/status/443505094190174208

https://twitter.com/patoloves/status/443497420111233024

https://twitter.com/Janjiji/status/443497509198245889

https://twitter.com/Adri_Pede/status/443504757626658816

https://twitter.com/ThomasMestre/status/443509940695470080

https://twitter.com/Siciliano741/status/443512744558755840

https://twitter.com/CorradoM/status/443510281134960640

https://twitter.com/Fra_Lotito/status/443508120447635456

https://twitter.com/Fra_Lotito/status/443506618614153216

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

37 Comments

  1. Caro piccolo cialtrone classe 1990, tu non puoi ricordare bene cosa fosse la Serie A di fine anni ’90, un campionato assai più bello, competitivo e spettacolare di questo – motivo per cui un 11° e un 10° posto in quel campionato a 18 squadre (e non 13°, come sei andato dicendo per giorni, caro il giovane incompetente che all’epoca era un piccolo marmocchio e quindi chissà la memoria dell’epoca com’è) vale assai di più di una posizione analoga in questo campionato a 20 squadre. Ergo: mai siamo stati in situazione peggiore durante l’era Berlusconi.

    Fatti una camomilla.

    Baci.

    1. Diavolo1990

      Caro cialtrone, a casa mia un 11/18 è peggio di un 11/20… non fosse altro che per una pura questione matematica. Ed è proprio perché il campionato oggi è meno competitivo che non è la situazione peggiore – non si può fare paragoni in assoluto, parlo di risultato non di valore della rosa.
      Ma andate avanti pure, la situazione peggiore era quella, anche perché capitata per due anni consecutivi (questo sarebbe, eventualmente, solo il primo anno)

      Capisco che è contro il vostro interesse di cassandre, pozzi di aggregazione di ogni male e dissenso e grillinismo acuto e capisco che in certi luoghi l’onestà intellettuale non è di casa.

    2. Borgofosco

      Egregio Corrado, io in quegli anni frequentavo, con discreta assiduità e compatibilmente ai miei impegni di lavoro, lo stadio di San Siro. Cercavo di non perdere nessuna partita del Milan. Non sono per nulla concorde con quanto affermi. Quei tornei erano poca cosa e le squadre italiane erano tra le cenerentole d’Europa. Poi…Berlusconi, Arrigo Sacchi, i grandi investimenti ed un Milan deriso per la presunta megalomania del presidente ma vincente e stellare. Ma forse ti confondi con il Milan degli anni che vanno dall’inizio del 1050 sino al 1965 dove si scriveva che Milano era la capitale del calcio planetario. Ma anche in quel caso le milanesi, a me interessava solo il Milan, erano suadre costruite con grandi giocatori prelevati, nei limiti delle restrittezze sull’utiilizzo degli stranieri, in tutto il mondo. Negli anni successivi ed in particolare negli anni che vanno dal 1970 al 1990, la scena era dominata, diciamo così dalla cassa integrazione guadagni e dalla Juventus. Questo soltanto in Italia dove i dorinesi compravano tutto e tutti. Ma in Europa quella squadra faceva ancor più cilecca di quella che fa oggigiorno. Quindi, se mi consenti, sto dalla parte del mio ‘amico’ diablo che sarà anche giovane ed inesperto me è assolutamente sagace e competentissimo nelle questioni calcistiche!

    3. Siamo comunque fra le prime 16 d’ Europa.

      Il Milan peggiore dell’ Era Berlusconi? Solo ed esclusivamente colpa di Allegri

  2. Borgofosco

    Ti ringrazio per avermi lasciato fuori. Ma penso di meritare la hit parade con il mio commento fatto tempo addietro: “Agognavo veder giocare Essien nel Milan”
    Mai commento è stato più idiota. Forse ero condizionato dall’antipatia naturale nei confronti di Mourinho. Speravo che il portoghese sbagliasse nel lasciar fuori rosa Essien. Ma ieri sera ho rimpianto persino la velocità, si fa per dire, della buonanima di Nils Liedhol sul finire della sua carriera a 38 anni suonati. Ragazzi che pena e mi scuso, con tutti, sulla valutazione di Essien perché, qello visto ieri sera, non sarebbe utile neppure alla squadra del mio oratorio.

    1. AltairTK

      Ieri Essien l’avrei strozzato… Gli avanzava anche di ridere.

  3. Ma perché mi dai del voi? Sono un po’ sovrappeso ma ancora non mi sono sdoppiato in due.

    Comunque, la “questione matematica” non c’entra un cavolo. Un risultato simile (seppur con due rivali in meno nel torneo) in un campionato MOLTO più competitivo di questo ha sicuramente un valore superiore. E’ facile arrivarci.

    Un sesto posto a Indianapolis 2005 vale molto meno di un sesto posto in qualsiasi altra gara (no, non è che questo campionato è come Indianapolis 2005, è un paragone per aiutarti a capire).

    Là c’erano le 7 sorelle che erano spesso anche tra le più forti d’Europa, qua abbiamo – per dirne una – una capoclassifica a distanza siderale che in Europa zoppica e in Spagna o Inghilterra faticherebbe assai ad arrivare sul podio, ad essere buoni. Sono due campionati ASSOLUTAMENTE diversi quella e questa Serie A, ma sei giovane, forse non ricordi, eppure sentenzi. Consiglierei moderazione.

    1. Diavolo1990

      Voi non per chi sei tu, ma per chi rappresenti qua – e lo sappiamo tutti.
      Il risultato dipende dal contesto di fondo – è proprio per questo livello basso del campionato che non la ritengo la situazione peggiore poiché basta molto meno per uscirne in termini di mercato rispetto a quanto successo nel 98. E attenzione – le responsabilità dei mancati risultati delle italiane in Europa in questo momento sono tutte di federazione dato che non mi sembra che il resto del calcio italiano abbia brillato dopo calciopoli, tranne l’eccezione dell’Inter 2010.

  4. No, guarda, io non rappresento proprio nessuno, a malapena me stesso, perché talvolta mi capita anche di cambiare idea o non essere sicuro al 100% – ed è buona norma trattare con gli interlocutori per quello che dicono senza fare il processo alle intenzioni, è un consiglio che ti do.

    Che i problemi siano molteplici così come le cause e che in un contesto di scarsa competitività dell’Italia sia forse possibile uscirne più facilmente potrei anche essere d’accordo (sull’ultima cosa non sono sicurissimo, ma è plausibile, diciamo). Ma a livello di risultati – “parlo di risultato non di valore della rosa”, hai scritto – non c’è davvero discussione: un 9°/10°/11° posto in questo campionato sarebbe davvero peggiore di uno qualsiasi di quei due campionati, proprio per il valore indubbiamente assai maggiore di quegli avvversari.

    1. Diavolo1990

      è buona norma trattare con gli interlocutori per quello che dicono senza fare il processo alle intenzioni, è un consiglio che ti do.

      Giusto, detto da chi ha scritto cialtrone. Prova a metterlo in pratica.

      Se permetti continuo a non esserne convinto, valuto la squadra anche in considerazione del livello medio del movimento, cosa relativamente poco dipendente dalla società

      1. Diavolo soffre di un eccesso di democrazia e di tolleranza….nei confronti del suo prossimo. ..

  5. Ma se cialtroneggi mica è colpa mia.

  6. Allegri? Ci aveva lasciato in zona retrocessione. Per me tutti gli Allegrotti (l’ incrocio fra Allegriani e tifosotti) se ne possono andare beatamente a fare in culo, o passare direttamente a tifare l’ Inter. Tifosi simili meglio perderli che trovarli. Sono la rovina del Milan. Non meritano i nostri colori.

    Ciò detto vorrei ricordare che in 180 minuti complessivi, l’ Atletico è stato superiore al Milan per 45′. Hanno segnato 5 goal di cui 3 scaturiti da episodi sfortunati per il Milan o in seguito ad errori banali.

    Il Milan in due partite ha preso 3 pali e avrebbe potuto avere avuto un rigore a favore. Se l’ Atletico non avesse fatto il 2 a 1 si sarebbero cagati addosso fino alla fine. Il calcio è anche fatto di episodi che andrebbero saputi leggere. A parte questo l’ ennesima preparazione sbagliata della squadra, sta dando dei problemi in questa fase, dopo un buon inizio della gestione Seedorf che aveva ottenuto delle buone prestazioni solamente facendo leva sull’ aspetto emotivo dei ragazzi.

    E tu diavolo devi perderci meno tempo con questa gente.

  7. Eh? Guarda che mi riferivo ai campionati 1996/1997 e 1997/1998.

  8. piterdabrescia
    piterdabrescia 12 Marzo 2014 at 12:28

    Io tanto per non bruciare Seedorf avrei chiamato il Trap come traghettatore per questi mesi mancanti, così si rischia solo di fargli saltare un’eventuale carriera (come successo a Stramaccioni sulla panchina dei cugini, tra l’altro dopo essere stato osannato per metà campionato). Sulla tenuta in Europa c’era poco da discutere, io stesso -nonostante i toni ottimistici nel prepartita- ci credevo poco, ma almeno in campionato dove il livello è diventato da Ligue 1 si può e si deve centrare l’EL (allargata di fatto al sesto posto, ricordiamo).

    1. piter centrare l’El significherebbe partire prestisssimo la prossima stagione con i mondiali che finiscono a luglioe le qualificazioni alla el che iniziano ad inizio agosto… meglio un anno senza coppe e rifondazione totale….

      1. il problema è che senza coppe siamo in perdita di 30 milioni. Con cosa si rifonda se le cessioni bastano appena per risanare?

        1. ma quali 30 milioni…

      2. Scommettiamo che senza perdite andiamo sotto di oltre 30 milioni?

        1. senza coppe

    2. Borgofosco

      Caro Peter è per questo che io ho fortemente criticato il mio ‘pallone di platino’. Clarence ha sbagliato a trascurare il campionato sia contro i gobbi torinesi che, soprattutto, ad Udine. Almeno quattro punti gettati nell’illusione di andare a vincere al Vicente Calderon. Una dillettantata. Rimane il problema tattico e l’impostazione che, con gli uomini a disposizione, non è attuabile a mezzo del 4-2-3-1. Infatti le migliori prime mezze partite il Milan le ha fatte quando il modulo era più simile ad un 4-4-2 che non al decantato 4-2 fantasia. L’ E. League non è affatto da disprezzare. L’esperienza europea potrebbero servire a giovani come Cristante, Petagna (io proverei anche Pacifico vista la scarsezza tecnica dei centrali attualmente in rosa nel Milan) ed altri come El Saarawy, Sapaonara e perché no lo stesso Balotelli. La presunzione, la critica vera che facevo a Clarence, ‘corre a cavallo ma torna sempre a piedi’. Un po di umiltà non guasta soprattutto se la si unisce alla fermezza nel chiarire, in maniera sottintesa, anche con la stampa, che certi comportamenti non sono idonei per giocatori da Milan!

      1. Clarence ha sbagliato a trascurare il campionato sia contro i gobbi torinesi

        quante puttanate!

        1. Borgofosco

          Al momento le puttanate le ha fatte chi ha la pretesa di vedere tutto e non capire nulla. Già…mi pare che il Milan di Seedorf abbia dominato e vinto sia con la Juventus e con l’Udinese. Ma se anche in ambienti vicini alla presidenza si dice che forse è stato un errore quello di precipitare Seedorf sulla panca del Milan. Questo secondo la tua geniale pensata a cosa si riferirebbero le voci dell’inssodisfazione crescente in seno alla proprietà? Puttanate? Ma ven giò dalla pianta che te capisset ni got!

        2. allora:
          1. sei tu che hai detto che seedorf ha trascurato la partita con la juve, e questo significa che non capisci un cazzo. il milan ha giocato una signora partita con una squadra nettamente più forte. non meritava di perdere.

          2. gli ambienti vicini al Presidente sono inventati da te. quando parlerà il Presidente in prima persona allora sì che sarà legge. di quello che pensa un deputato leghista che parla a nome di Berlusconi, quando non gli è stato concesso tale provilegio, non può fregarmi un cazzo.
          l’insoddisfazione Predisenziale, ad oggi 12 marzo alle ore 18.46, è presente nei tuoi sogni. e delle chiacchiere del bar che tu frequenti non mi importa una sega.

  9. scontro tra gallianinani e allegriani… la merde della merda…

    1. Non sono convinto sia uno scontro fra Gallianiani e allegriani…

      Mi sembra più uno scontro tra chi vorrebbe spianare tutto da zero e chi invece vede un nuovo progetto iniziato. Gli allegriani fanno gruppo a se. Non sono da prendere in considerazione

  10. Io non ho ancora capito come si possa pensare di costruire una squadra e fare un certo tipo di calcio senza aver prima consolidato delle certezze.

    Vi dividete tra detrattori di Allegri, difensori/accusatori (senza motivo) di Seedorf e discorsi sul valore della rosa senza rendervi conto di quello che vedete in campo.

    Il Milan di oggi sembra come uno che costruisce una casa curandosi dell’arredamento prima che delle fondamenta.

    A livello puramente calcistico quanto sta facendo il Milan è ridicolo e non ha eguali in Europa e nessuno sembra rendersene conto. Eppure basterebbe leggere i numeri del Milan in Champions dal 2007 a oggi.

    Ma evitate pure di farlo e state ancora lì a parlare di Allegri, rosa, brand e club più titolato al mondo, tanto è più importante pensare alla Juve che non passa il girone o all’Inter che nemmeno partecipa.

    1. Diavolo1990

      matto perché hai messo come nick “odio conte”?

      A livello puramente calcistico non ritengo i mancati risultati europei colpa del Milan ma del sistema di fondo. Perché se è vero che abbiamo fatto schifo è altrettanto vero che ad oggi il Milan è la prima italiana nel ranking UEFA. Quindi tutti gli altri, di fatto, han fatto peggio. Piaccia o no.

      Piaccia o no Juventus ed Inter sono state due anni fuori dal giro che conta nel passato recente, da noi sembra una tragedia.
      Piaccia o no dire “dal 2007 ad oggi” è fare le “classifiche alla Galliani” che tanto vengono criticate.

  11. Barbara deve lasciare il Milan veloce.

    1. Ma non scherziamo. Barbara è il punto da cui ripartire.

      Come fate a giudicare negativamente una che l’ unica cosa riguardante la gestione tecnica che ha fatto è stata quella giustissima di cacciare via Allegri.

      Barbara Berlusconi ora va giudicata per quello che fa nella comunicazione, nel marketing, nei fatturati e con il progetto stadio. Sarà giudicata per la gestione tecnica quando sarà alla guida del suo staff di tecnici/ dirigenti. Cosa auspico avvenga il prima possibile

  12. Perché voglio cambiare un po’.

    Il problema è calcistico, non di confronto con Juventus e Inter.

    Io l’ho già detto l’altra volta: l’idea di fondo del calcio che Seedorf (e di conseguenza la Società Milan) vuole proporre è bella, è corretta e per giudicarla con serietà bisognerà vedere l’anno prossimo.

    Ma a questi livelli una squadra la si costruisce su delle certezze di base e cioè solidità difensiva e modo/ordine di stare in campo. Se non garantisci questo, poi non puoi pensare di fare un calcio offenisivo dove però subisci 10 ripartenze e gli avversari, ripresa palla, ti entrano dentro come un coltello caldo nel burro.
    Senza contare i limiti di organico, che non significa rosa scarsa, ma che certi giocatori sono inadatti.

    È la stessa cosa per cui io discuto/litigo su Bauscia: prima di fare un certo tipo di calcio (io arrivo da un nono posto con 16 sconfitte e 57 gol subiti) bisogna ridare alla squadra delle certezze difensive e tattiche.

    Il Milan sta correndo un grandissimo rischio con questi 6 mesi di Seedorf e cioè non lavorare sulle basi del calcio pensando che la preparazione estiva e due operazioni di mercato siano sufficienti.

    Se tu ragioni da appassionato di calcio e non da tifoso, ti sarai accorto che il cambio di impostazione da Allegri a Seedorf è stato evidente perché si è rivisto un Milan più propositivo e più votato all’attacco: il problema è che non segna, che sta lungo su tutto il campo, che dura un tempo, che difende come una squadra di categoria inferiore, che prende sempre lo stesso tipo di gol e che non è in grado di adattarsi tatticamente, tant’è che rispetto all’inizio di Seedorf, si è dovuto inserire Poli (non certo l’alter ego di Iniesta o Vidal) per dare alla squadra unaparvenza di equilibrio.

    Magari l’anno prossimo, senza coppe e ricominciando da capo, sarà un Milan che vincerà in scioltezza. Per ora l’unica certezza è che sta correndo il rischio di non crearsi una base tattica e di uomini su cui lavorare.

    Da noi all’Inter non vediamo l’ora che Mazzarri se ne vada perché è un mediocre senza futuro e senza qualità del gioco. Ma almeno un ordine in campo lo si vede ed è sul modo di stare in campo che si costruiscono le squadre.

  13. Rami è bravo.
    Rami va riscattato.
    Rami è un bell’acquisto.

    Essien è meglio di Nocerino.
    Essien se torna Essien.
    Essien va benone.

    Ma perché non mi date MAI retta?

    RAMI E’ UNA MERDA E IERI HA FATTO RIDERE.
    ESSIEN E’ UNA MERDA.
    TAARABT E’ UNA MERDA.

    Diocristo, avete la fortuna di leggermi sempre, ascoltatemi!!

    BALOTELLI, LA PIU’ MERDA DI TUTTI.

    1. condivido solo su Essien ma solo perché è finito.

      Non puoi mettere Rami e Taarabt (ma direi anche Montolivo e Honda) sullo stesso piano di Essien. Balotelli? Se lo vendono a 30 milioni non puoi comunque dire che è stato un acquisto sbagliato.

  14. scontro tra gallianinani e allegriani… la merde della merda…

    Ti amo.

    1. Come vedi è uno scontro in cui ci rientrano tutte le tribù rossonere. Ci sono pure quelli che disprezzano Barbara e pure i sostenitori di Seedorf.

  15. come al solito sugli acquisti ha avuto ragione LPF

    devo dire che concordavo con LPF al 100 % anche perchè avevo parlato con alcuni ex calciatori del Milan di recente e tutti a dirmi che Rami era una pippa , Essien un ex calciatore voluto da Clerence , si perchè questo lo ha voluto Clarence e non si è capito il perchè visto l’alto ingaggio ,
    l’unico da cui mi sarei aspettato di più è Honda anche gli ex calciatori ne parlavano bene

    cambiamo argomento che è meglio
    alla fine di questa stagione disastrosa non invidio il sostituto di Braida che dovrà cedere questi brocchi in rosa con alto ingaggio

    la partita di ieri accelera l’uscita di scena di Galliani , queste figure sono dannose al brand Milan , scoraggiano eventuali investitori esteri interessati ad una quota di minoranza del Milan , per reperire i fondi per la costruzione del nuovo stadio , per tutti questi motivi il Cav non può permettere al cravatta gialla di distruggere il valore di mercato di questa società

    1. Sono assolutamente d’ accordo che Galliani allontani gli investitori stranieri. Però io non considero questo Milan così disastroso. Per me fra titolari e primavera la base di partenza c’ è. C’ è da cedere alcuni giocatori e da fare un buon mercato ma io non sono assolutamente distruttivo e per inciso sono orgoglioso dell’ ultimo mercato. Ad eccezione di Essien che è veramente ultra finito

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