FBL-ITA-SERIEA-CHIEVO-AC-MILANPrima di tutto volevo fare i complimenti alla squadra perché ha disputato una buona partita“; cominciano così il 90% delle interviste post partita di Allegri, che si vinca o che si perda, derby o gara contro l’ultima in classifica. Sarà che è ottimista di natura, che riesce a vedere il buono anche dove non c’è, ma sembra assurdo ogni volta dover assistere alla solita sconclusionata barzelletta.

Anche nell’ultima partita dell’anno solare, siamo costretti ad assistere allo scempio firmato Allegri. Squadra senza organizzazione, con Balotelli sempre troppo isolato e ben marcato per essere pericoloso, con i due trequartisti che dovrebbero girare intorno alla punta creando e approfittando degli spazi, e che invece si appiattiscono sul centrocampo intasando una zona del campo molto ben presidiata dagli avversari. Allegri sbaglia anche i cambi, tanto per cambiare, perché toglie dal campo Saponara, a sorpresa schierato titolare, per inserire Matri, l’acquisto tanto desiderato dal livornese. Ovviamente non si è accorto della bruttissima serata di Poli, non ha pensato a togliere un centrocampista di rottura per mettere in campo un po’ più di qualità, non ha pensato a sbloccare una partita che poteva essere tranquillamente portata a casa se solo avesse avuto un minimo di senno. Se volete possiamo andare avanti, analizzando le marcature “a cazzo” sui calci piazzati e sulle azioni dell’Inter, analizzando la disposizione causale della nostra difesa sul goal, analizzando l’assalto finale in cui i tre attaccanti non creano superiorità, non mettono in pericolo i difensori avversari e, ovviamente, non creano occasioni da goal. Il 2013 finisce nel modo peggiore insomma, ma non poteva essere altrimenti.

Vi ricordate quando il tizio disse “a Natale saremo in un’altra posizione in classifica“? Ecco, natale è arrivato, siamo a un passo dalla zona retrocessione, abbiamo vinto sole 4 gare con una media da neopromossa (ma nemmeno, visto quello che sta facendo il Verona che, come sapete tutti, ha una rosa di tanto superiore alla nostra) e abbiamo abbandonato quasi ogni speranza di rientrare nel giro delle prime. Eppure è ancora lì, al suo posticino, mangerà il panettone in santa pace, e lo ritroveremo anche nel 2014, per un’altra metà di stagione piena di sofferenze e di errori. Arriveranno i rinforzi, probabilmente gli infortunati saranno di nuovo a disposizione e così il tasso tecnico dei singoli ci porterà qualche vittoria in più, ma occhio a non confonderle con il bel calcio e con una squadra ben allenata. Uno che considera la sua rosa da 6 e trova una scusa al disastro stagionale è un perdente e un incompetente, e anche gli ex di lusso non lo nascondono (vedi Nesta, per ultimo).

L’unico regale di Natale che avrei desiderato era un nuovo allenatore, ma purtroppo non sarò accontentato, e come me anche tanti altri tifosi rossoneri. Beh che dire, tenete duro, peggio di così non ci può andare e quindi il nuovo anno si spera porti solo avvenimenti migliori. Da parte mia, i migliori auguri di buon Natale e felice anno nuovo, sempre e comunque con il Milan nel cuore, perché i giocatori, i presidenti e gli allenatori passano, ma la fede deve rimanere la stessa, anche più forte se è possibile. Un grande saluto rossonero(semper).

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.