1510540_604165079649841_585047963_nTanta la soddisfazione in Casa Milan per Natale: prima per aver passato i playoff di Champions League contro il PSV, poi per aver passato la fase a gironi e infine perchè il Milan è l’unica squadra italiana rimasta in Champions League. La nota apparsa sul sito ufficiale del Milan ieri, dopo un derby perso malamente e con beffa, mi fa pensare solo una cosa: la società reputa i tifosi degli emeriti idioti. Si parla di soddisfazione in un momento in cui il Milan ha appena perso il derby, si trova a 5 punti dalla zona retrocessione, non ha mai vinto uno scontro diretto, non ha un gioco decente da anni e non mostra segnali di miglioramento. La società però parla di “unica italiana in Champions League”, come se esistesse solo la competizione europea e soprattutto come se questo passaggio del turno potesse portarci da qualche parte. Vogliono farci credere che questa squadra abbia davvero qualche possibilità di vincere la Champions? Scemi fino a un certo punto direi. Al posto di prendere per i fondelli i tifosi, stufi marci di dover assistere a prestazioni indecorose della squadra, potrebbero iniziare una seria e pesante autocritica, ammettere che i problemi ci sono e sono gravi, che serve un cambiamento, in panchina prima di tutto. Allegri si adegua alla strategia societaria: dopo ogni partita si complimenta con i giocatori, dice che hanno fatto il massimo, e guarda al futuro, come se potesse essere magicamente più roseo.

Sul derby non penso ci sia molto da dire: un primo tempo decente, in cui avremmo potuto segnare più di un gol a un’Inter come al solito senza classe né gioco, e un calo verticale nel secondo tempo, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Il gol è arrivato come una doccia fredda, dopo minuti di assedio interista che pensavamo tutti sarebbe durato fino alla fine senza conseguenze. Inaccettabile l’espulsione meritatissima di Muntari, come al solito incapace di trattenersi e solito protagonista di scenate inutili. Buona prova di Saponara, che forse avrebbe meritato più spazio prima di questo derby: non ha disputato di certo una partita eccezionale, ma in confronto ad altre prestazioni indegne, si è difeso abbastanza bene e, soprattutto, ha messo in campo più personalità lui nel suo primo derby che altri titolari. Chi mi sembra in ripresa è Balotelli, concentrato, capace di lottare su molti palloni, sempre poco rifornito dal centrocampo: dovrebbe evitare certi tuffi e cadute inutili e credere di più nel gol. Anche questa volta Allegri ci ha messo del suo, dalla malsana e vigliacca idea di inserire Mexes sullo 0 a 0 per difendere il pareggio in un derby (idea tramontata dopo il gol di Palacio), alla scelta di togliere un discreto Saponara, lasciando in campo Muntari, che è poi stato espulso. Se neanche il derby perso è bastato alla società per esonerarlo, mi chiedo cosa serva. Basterà una sconfitta con l’Atletico Madrid o serve la retrocessione?

SG

Posted by SG

Editorialista del blog