edit 3 dicPer la prima volta, escluso l’effimero recupero dovuto al doppio 1-0 contro Udinese e Sampdoria, le ultime partite sembrano portare una ventata di ottimismo.

Dopo il pareggio con il Genoa, arrivato buttando via 2 punti anche a causa del rigore sbagliato da Balotelli, sono arrivate 2 vittorie consecutive, peraltro fuori casa -cosa mai successa al Milan di questa stagione- e nonostante le numerose assenze. E, con una classifica cortissima, sono bastati questi tre punti per balzare all’8° posto. Ma, causa sconfitta del Verona a Firenze (il risultato peggiore per il Milan), la distanza dall’Europa resta invariata. 10 punti è infatti il distacco accumulato per l’ennesima partenza a handicap dell’era Allegri; distacco che diventa di 14 punti se come termine di paragone prendiamo il Napoli, terzo a quota 31. Ma le maggiori fatiche devono ancora arrivare; la qualificazione agli ottavi di Champions non è per niente blindata, e dopo il Livorno ci attende un tour de force.

Prima l’Ajax, poi la Roma seconda in classifica, e quindi il derby. Gara decisiva per l’Europa; l’Inter dopo una buona partenza ha rallentato, in particolare a seguito della batosta 0-3 con la Roma a San Siro. Ma la posizione in classifica -4° posto alla pari con la Fiorentina- sorride decisamente ai cugini, almeno per ora. 11 giorni durissimi, quelli che vanno dall’11 al 22 dicembre. Le difficoltà societarie comunque non sembrano influire sui risultati del campo, anzi sembra quasi che portino bene alla squadra rossonera. Vedremo ora se questo momento positivo continuerà: il Livorno è in crisi e non ha esonerato Nicola, quindi sabato non dovrebbe nemmeno esserci un effetto spinta come per il Chievo da quando è arrivato Corini

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014