galliani_adriano_milan_ansa“Mi chiamano grandi presidenti anche dall’estero, e non capiscono cosa stia succedendo. Io sono andato a Madrid quest’estate per prendere Kakà senza un appuntamento e mi hanno aperto gli uffici del Real. Quando sono andato, nell’agosto 2010, a prendere Ibrahimovic a Barcellona, il presidente Rosell è tornato apposta dalle ferie che aveva programmato con la sua famiglia”.

Parole e musica di Adriano Galliani, che ha annunciato che entro 8 giorni, esattamente dopo la partita contro l’Ajax, rassegnerà le dimissioni. L’ancor per poco a.d. ha lamentato una mancanza di rispetto nei suoi confronti in quanto il cambio generazionale che pur si profila all’orizzonte in società e avvenuta con modi e tempi del tutto errati. Non sappiamo cosa possa essere avvenuto privatamente tra lui e colei che ha decretato la fine della sua carriera professionale dopo quasi 27 anni ovvero Barbara Berlusconi ma dalle indiscrezioni trapelate a mezzo stampa abbiamo colto in maniera più o meno esplicite le critiche rivolte al geometra Galliani: troppi soldi spesi male e non sempre  alla luce del tutto, in grossa sintesi.

Come già detto a sua tempo, Galliani ha indubbiamente perso qualche colpo negli ultimi due tre anni ma a mio modesto parere si è dimostrato non solo un esempio professionalmente parlando ma anche un tifoso col cuore legato alla società. Pensateci bene: un dirigente del suo calibro che ha vinto di tutto avrà sicuramente ricevuto offerte in lungo e largo dai top club del pianeta. Eppure lui con la sua immancabile cravatta gialla era sempre li a svolgere diligentemente il suo compito: sicuramente qualcuno obbietterà che altrove non avrebbe avuto tutta la libertà di cui ha goduto al Milan vista la latitanza per lunghi periodi della proprietà in cui ha potuto darsi al “magheggio sfrenato“. Molti però dimenticano che anche nei momenti più bui della storia del Milan di Berlusconi, Galliani era presente senza mai nascondersi , come a Marsiglia e ad Intanbul mentre altri sfilavano e festeggiavano solo quando c’erano dei trofei da mostrare.

Comunque la su pensi, ci lascia un grande dirigente, indubbiamente uno dei migliori che ha vinto quando gli sono stati dati i mezzi per farlo, cosa che non è così scontata come sembra (qualcuno ha detto Branca?!) ma che ha anche provato a fare le proverbiali “nozze con i fichi secchi” quando invece i cordoni della borsa si sono ristretti, riuscendoci anche qualche volta.

Già annunciato che il prossimo ingresso in società firmato BB sarà Paolo Maldini. Non posso che fare alla nostra storica bandiera tutti i miei migliori auguri poichè il compito che si prepara ad affrontare non sarà assolutamente uno dei più facili, gravato da una pesantissima eredità e tutti speriamo che sarà degnamente in grado di ricoprirlo. Perché il bene del Milan viene sempre al primo posto.

Posted by Angelo Raffaele Torre

Responsabile dei LIVE ed editorialista. @RaffoTorre on Twitter

18 Comments

  1. Forse solo Silvia non è Gallianiana in tutta la redazione.

    Comunque volevo dire alla direttrice dell’Huffington Post, signora (…) LUCIA ANNUNZIATA, che ieri ha pubblicato il mio commento che non è buon giornalismo fare taglia e incolla… perchè i miei commenti vanno riportati per intero perchè ogni parola è ugualmente importante che la precedente. E anche le maiuscole vanno rispettate.

    Per cui, citatemi pure, lo trovo doveroso, ma non fondete insieme due commenti per quanto simili tra loro. Ma dalla Annunziata che ti puoi aspettare..

    Voleva dire pure un’altra cosa ma non me ricordo più.

  2. In qualsiasi giudizio su Galliani dobbiamo, per forza, separare il vecchio dirigente da quello visto negli ultimi anni.
    Il vecchio Galliani merita rispetto e plauso pur se ha commesso diversi errori.
    Quello visto dopo la cessione di Shevchenko e,soprattutto, dopo il mancato affare Tevez – Pato ,è indifendibile.
    Diamo il merito a B.B. di aver aperto gli occhi e posto un freno all’ incredibile declino in cui siamo stati precipitati.

    1. Come se non fosse stata B.B. a far saltare l’affare. Come se Kakà a zero non l’avesse preso lui. Come se a parte i dodici milioni di Matri gli fosse stato messo a disposizione del denaro. Come se Galliani avesse una qualche colpa se la società ha deciso di punto in bianco di chiudere i rubinetti non avendo nemmeno la decenza di dire che non si sarebbe più lottato per lo scudetto.

      1. “A parte i dodici milioni per Matri” …..hai detto cazzi !
        Finiamola co sta’ storia, i soldi, quelli che c’erano, sono stati spesi non male, ma malissimo.
        Abbiamo un monte ingaggi da Bayern Monaco …. lascia stare.
        Non se ne puo’ piu’ dei mercati fatti al ristorante e delle prese per il culo a tutti noi tifosi, trattati come delle merde che non capiscono un cazzo !
        Guarda che sarebbe bastata la pantomima dell’anno scorso con la cessione di Ibra e Thiago un minuto dopo averli dichiarati incedibili ai tifosi coglioni di cui sopra, per giustificarne il licenziamento solo per il suo modo arrogante di comportarsi.
        E’ sfanculato dai presidenti di tutta Europa, per i continui comportamenti scorretti, a Madrid gli hanno aperto le porte solo perche’ a loro conveniva liberarsi del pesantissimo ingaggio di Kaka’, ma guarda come lo hanno trattato tutti gli altri (vedi affari Honda, Aquilani e centrale francese di cui mi sfugge il nome…).
        I rubinetti saranno anche chiusi, ma i soldi per comprare le pippe dei procuratori suoi amichetti li trova sempre !
        Anche i soldi per regalare lautissimi ingaggi fuori mercato (e lautissime provvigioni) alle solite pippe che diventano, cosi’, irrivendibili e ce le abbiamo ancora tutte sul groppone !
        Solo per averci imposto il peggiore allenatore della storia del Milan e , ancora, per averlo difeso e confermato sarebbe da cacciare a calci.
        Poi se vogliamo dire che anche il Berlusca si dovrebbe levare dai coglioni, sfondi una porta aperta, infatti ha gia’ fatto il danno di riconfermarlo…

        1. Come lo han trattato con Honda? Il dubbio che il presidente del CSKA chiedesse troppo no?

          Galliani è arrivato in CL per 5 anni spendendo come cartellini più solo di Genoa ed Udinese.

  3. Berlusconi ha confermato Galliani. Insomma, LPF, stai con Silvio o con Barbara?

  4. Io personalmente con Barbara.

    Errore grave di Berlusconi che non riesce proprio ad affidarsi a una generazione più giovane. Il declino di Silvio è totale.

    Ma ormai i barbariani sono nati. Noi continueremo a sostenerla

  5. Non capisco la tua domanda, ma vi spiego cos’è successo.

    Galliani dimettendosi ora ha compiuto un gesto infame*, perchè:

    A) vuole tanti soldi
    B) ci costringe a pagare per prendere un sostituto dal momento che tutti i dirigenti sono sotto contratto.

    Quello che ha fatto il Presidente Berlusconi è stato rinviare la questione (Natale? Maggio?) quando i tempi saranno più consoni.

    Quindi credo che il Presidente Berlusconi abbia fatto una mossa astuta da ottimo Padre di Famiglia, che personalmente condivido e applaudo.

    * gesto infame non per forza voluto e calcolato. E’ stato egoista e precipitoso, l’ho detto ieri stesso, e in gesto è risultato molto molto grave.

  6. Io capisco Galliani non abbia voglia di subire le critiche da una ragazzina- Al suo posto avrei fatto lo stesso.

    Resta tuttavia il fatto che i cambi nel CDA si fanno cosi

  7. E non è morto nessuno via, su con la vita!

  8. Il discorso è che noi le cose le facciamo facili, si fa presto a dire facciamo così facciamo cosà, ma non è il modo.

    Anche la Dottoressa Berlusconi e G. hanno litigato come donne con le mestruazioni senza pensare al bene del Milan.

    Meno male che al momento opportuno interviene sempre il Presidente a mettere le cose a posto. In effetti non era il momento delle rivoluzioni. Ed io, che un pochino lo conosco il Presidente, infatti ieri avevo dato l’appoggio esterno ma senza dichiararmi Barbariano, così come Cesc. Magari Barbariano lo diventerò, ma ad oggi resto in una sola corrente che sto sicuro che non sbaglia mai.

    “Le parole del presidente per me sono sacre da 34 anni”

    Geometra, quando parla così mi viene voglia di chiamarla dottor Galliani.

  9. 1)Il presidente del CSKA ha detto che non ce lo avrebbe dato per nessuna cifra, e infatti ha preferito perderlo a zero piuttosto.
    2) E quanto ha speso di ingaggi ? ( e comunque qualificarsi per la CL con gente come Nesta, Thiago, Ibrahimovic ecc. non ci vuole un cazzo, qualificarsi con Acerbi, Traore’, Didac Vila’, Salamon e’ gia’ piu’ difficile, pero’ basta non farli giocare mai…)

    1. Il presidente del CSKA ha detto che non ce lo avrebbe dato per nessuna cifra, e infatti ha preferito perderlo a zero piuttosto.

      E quindi è colpa di Galliani? O un AD non può nemmeno provarci fino alla fine?

  10. E gia, meno male che ogni tanto interviene il pregiudicato e fa in maniera che possiamo continuare ad essere lo zimbello del calcio italiano per poter continuare ad essere prezi per il culo dal momdo intero! Si,, si, meno male!

  11. Rivoluzione in casa Milan. Barbara e Galliani entrambi AD del Milan al 50%.

    Era meglio se Barbara prendeva il 100% ma sempre meglio di niente

  12. E’ incredibile, a Galliani delega per il settore sportivo.
    Proprio il settore di cui non capisce un cazzo.
    Fategli fare i contratti con gli sponsor e le televisioni, ma tenetelo lontano dal mercato!!!!!!!!!!!!!!

  13. un disastro

    adesso abbiamo 2 A. D. che si pestano i piedi tra di loro

    non siamo neanche all’anno zero , purtroppo il rinnovamento non è iniziato

    1. Ma chissà di chi sarà la colpa …. mi sa di Allegri!

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