NEWS_1385502320_cel_v_mil_26_11_1_3Finalmente, anche se per una sola serata, abbiamo rivisto la luce. Finalmente, anche se per una sola serata, abbiamo urlato e gioito per una vittoria. Finalmente, anche se per una sola serata, la squadra ha dimostrato più carattere che nelle 10 precedenti partite di campionato messe insieme. Eppure, anche in questa unica piacevole serata, c’è chi non ha esitato a tritare i coglioni ai poveri tifosi. Nelle prossime righe, amici, vi illustrerò la partita vista da chi non si accontenta mai, anche nelle situazioni più difficili, e vuole che nemmeno gli altri lo facciano; la partita vista dagli Incontentabili.

Premessa: di norma, l’incontentabile è nostalgico e abitudinario, pensa poco, preferisce lasciar pensare gli altri. Non c’è giornata in cui non ricorderebbe le prodezze di Van Basten, la grinta di Baresi, la freddezza di Boffi, ovviamente non mancando di paragonarli con le eterne pippe odierne. L’Incontentabile è assiduo frequentatore di social network, siti a tema Milan ma soprattutto forum, dove può scamb…assimilare le opinioni altrui. Non esita, infatti, a prostrarsi come il più economico degli zerbini di fronte al Vate di turno, trasformando l’urlatore della domenica in un sommo Guru che non professa altro che la verità. Qualunque essa sia, naturalmente.

Ma veniamo a noi: l’Incontentabile, poco prima dell’inizio della partita, si sistema sul suo divano 3 metri per 2 armato di copertina, smartphone, smartphone 2, tablet e PC portatile, ciascuno rigorosamente connesso a un forum o sito differente. Il Vate non è mai uno solo, anche se spesso la minestra non cambia. L’Incontentabile ha ben in mente il pensiero di ciascun suo Vate e non ha quasi mai esitato a sfoggiarlo sui social network, la maggior parte delle volte con esiti deprimenti. L’Incontentabile, alla lettura della formazione, apre il portatile e picchia giù un poema di parole numero quarantasettemila su quanto sia scarsa la rosa, asserendo senza ironia alcuna che gli scozzesi ci avrebbero presi a pallate, che la difesa non reggerà mai un giocatore agile come Commons e che Balotelli sarebbe stato annullato dal fenomenale Ambrose. Senza dimenticare, ovviamente, che questo Celtic in confronto a quello del ’72-’73 non è niente, e che una vittoria vorrebbe dir poco.

Ma entriamo nel dettaglio: minuto 13, angolo di Birsa e gol di Kakà. Ecco la reazione dell’Incontentabile: “Gooooooooool e andiamo vai Ricky ti voglio bene ti ho sempre amato…”, ma l’urlo è strozzato: lo schermo del tablet lampeggia e sul forum un Vate sentenzia: “Gol di culo, Kakà è finito, squadra di merda, tutti via”. Come reagirà l’Incontentabile? “Pfff si ma non si può marcar così dai, pure mio nonno segnava quel gol, la partita è lunga e ce n’è di tempo per rimontare”. Il Celtic esce un po’ e si fa vedere, e questo coincide con il momento di assoluto sconforto per l’Incontentabile: “Se ci fosse stata la Fiorentina a quest’ora ne avrebbero già fatti otto, ci meritiamo la B”; ma ecco che, al 49′, su assist di Nocerino, Zapata raddoppia. Questa volta, però, silenzio. Misto a incredulità, ma pur sempre silenzio. Perchè? Semplice: l’Incontentabile aspetterà il segnale, se un Vate esulterà allora esulterà anche lui, non vuole più tradire la sua somma guida. Ovviamente, senza smettere di pontificare sulla qualità delle squadre, asserendo che “Contro questo Celtic farebbe un figurone anche il Sassuolo”. Mentre l’Incontentabile aspetta di esultare al secondo gol, Balotelli firma la terza rete e chiude la partita. L’incontentabile vorrebbe urlare la sua gioia, è pur sempre milanista, ma è combattuto: alla fine, il pessimismo prende il sopravvento.

Il post-partita dell’Incontentabile è il delirio assoluto, un cocktail letale di pessimismo cosmico che in confronto Leopardi era un uomo felice e fiero del suo essere. Da Kakà bidone rotto tra gli scarti alla società rea di non aver comprato i 5 giocatori più costosi del pianeta, perchè se spendi poco è per forza scarto, nessuno sfugge alle critiche dell’Incontentabile. Egli vive la sua vita nella perenne speranza che tutto cambi, che questo venga cacciato e quest’altro anche, convinto del fatto, ovviamente instillato in lui da un Vate, che quando tutto cambia le cose migliorano, insindacabilmente e inevitabilmente. Ma l’Incontentabile è tale per natura, motivo per cui non sarà soddisfatto nemmeno dei nuovi cambiamenti e ne vorrà degli altri, cadendo in una spirale di insoddisfazione assolutamente inarrestabile.

Questo è dedicato a tutti coloro che rompono i coglioni a prescindere, per partito preso, senza argomentare e criticando tutto e tutti superficialmente; ai quali, ovviamente, non si può rispondere, pena la valanga di insulti. Le parole dei Vate non vanno messe in discussione, mai.

Giangi_Ceresara

Posted by Giangi_Ceresara

Classe '93, studente di Linguaggi dei Media in Cattolica, è redattore del blog da quasi un anno. Il Milan è la passione di una vita, nel bene e nel male rossonero per sempre.