C_3_Media_1810566_immagine_ts673_400Non basta il cuore, non basta l’orgoglio, non bastano i goal insperati di Matri e Silvestre che hanno provato a raddrizzare la partita. Ormai non basta più niente, perché i piatti della bilancia sono troppo sbilanciati. Da un lato queste ed altre qualità più o meno passeggere, dall’altro Allegri, con la sua incompetenza cronica, la sua eterna astensione dal ruolo di allenatore.

Parma è solo l’ennesimo capitolo, un’altra prestazione orrenda e ancora punti persi in trasferta. A dire le solite cose alla fine si passa per ripetitivi, ma che colpa ne abbiamo se quel tizio fa sempre i soliti imperdonabili errori? Come sempre, primo tempo completamente regalato, con due goal imbarazzanti subiti da una squadra che non sa difendere. E non parlo di difesa soltanto, ma di fase difensiva; questa squadra è terribilmente disorganizzata e questa confusione la paga tutta sia in fase offensiva che, sopratutto, in fase difensiva, dove prendiamo goal a non finire da parte di qualunque squadra. Tocca, anzi toccherebbe, a lui il compito di mettere in campo una squadra decente, una squadra che sappia semplicemente cosa fare e come farlo. Questo non avviene mai, e non capisco che cosa debba fare di peggio per essere cacciato a pedate.

A proposito di questo, chi dovrebbe cacciarlo si arrampica sugli specchi, parlando di errori arbitrali ed episodi dubbi quando di dubbio c’è solo la capacità di analizzare la situazione attuale del Milan. Lo ripeto e lo ripeterò ancora: non può e non è una questione di rosa. Siamo dietro a squadre con una rosa inguardabile se confrontata con la nostra, eppure nessuno lo fa notare; sento parlare di rinforzi, sento Allegri invocare gli arrivi di Rami e Honda, come se due innesti possano cambiare di colpo tutto. Mancano le basi, mancano le idee, manca il direttore d’orchestra…11 strumenti che suonano per conto loro fanno solo un gran baccano, producendo un risultato orrendo.

È inutile dirlo, la situazione è già terribile dopo sole nove giornate, con la Roma che non perde un colpo, Napoli e Juve che inseguono ( a proposito: in Italia i ladri possono fare quello che vogliono, e si vede!!!) e l’Inter che tiene il ritmo, quell’Inter senza società, con una mezza squadretta ma con un allenatore che sa il fatto suo. Quanto mi manca un allenatore, uno con la A maiuscola…e non vedo l’ora che questo incubo possa finalmente terminare. Ridateci la dignità, ridateci il calcio! 

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.