Genoa CFC v Parma FC - Serie ABasta. Basta. Basta!!! Non si può più andare avanti con questo allenatore. Oggi a Parma è andato in onda l’ennesimo, tragico scempio della gestione Allegri, l’ennesimo risultato inutile in trasferta, l’ennesima partita regalata, buttata via. Il copione è ormai sempre lo stesso, inadeguato da tre anni, incapace di valorizzare i giocatori a disposizione: non si può più vedere un possesso sterile, con difensori non pressati che se la passano tra loro facendo aumentare il pressing dell’avversario. Non si può vedere vanificata ogni azione d’attacco dal fatto che i nostri giocatori preferiscono tornare indietro a centrocampo piuttosto che rischiare un cross. Non si può vedere a pochi minuti dalla fine, quando potresti segnare, ancora i centrali che temporeggiano invece di buttarsi tutti avanti, all’arma bianca. Non si possono vedere due gol identici presi nel primo tempo con errori individuali grossolani e marcature completamente a cazzo. Non si può vedere una squadra trasformarsi così da squadra a trasferta. Non si può vedere una mancanza totale di motivazioni quando l’avversario non si chiama Barcellona. Non si possono vedere primi tempi completamente regalati per la totale sottovalutazione dell’avversario. Non si può vedere un Balotelli entrare in campo completamente svogliato e incapace di reagire. Non si può far giocare 90 minuti ad un Constant per il quale oggi sarebbero da istituire i voti negativi. Non si può tenere in panchina il migliore in campo della gara contro il Barcellona. Non si può vedere un attacco completamente tagliato fuori dalle azioni. Non si può vedere un primo tempo concluso con un tiro in porta con quindici minuti di possesso palla.

Ad oggi la differenza tra Allegri e Rudi Garcia è di 18 punti, quella tra Allegri e Benitez è di 11 punti, quella tra Allegri e Mazzarri o Montella di 7 punti, dopo sole nove giornate di campionato. C’è chi è capace di far rendere quello che ha, anche se non all’altezza della Juventus e chi preferisce piangersi addosso grazie ad un’orda di tifosi prevenuti, rompicoglioni e compiacenti a cui piace rimpiangere tempi che non torneranno più e lamentarsi di ciò invece di giudicare con concezione di causa il corrente campionato, campionato che vede la stagione finita al 27 Ottobre 2013 con il Milan che non arriverà nei primi tre posti. Non ci sono più motivazioni e scuse per la permanenza di un allenatore inadeguato come il sig. Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan e chiunque si frapponga tra lui e l’esonero è un nemico della maglia, dei colori e del popolo rossonero sia esso Berlusconi, Galliani, il Papa o Barack Obama.

Basta con la malafede, basta con i blog di “tifosi” malfidenti e ruffiani, in cerca di facili like e visite sparando a zero su tutto e tutti indifferentemente. E’ evidente che la rosa del Milan non è inferiore a quelle di Parma, Torino, Verona e Bologna. Il popolo rossonero se vuole tornare a sognare deve essere unito, tutto, contro la causa che più preme a questa squadra: VIA IL CACIUCCARO LIVORNESE. Sono stufo di vedere partite regalate in questo modo per la totale assenza di concentrazione, cattiveria e schemi. Fatevi forza, identificate e marginalizzate chi ancora sostiene questa sciagura: non sono tifosi ma solo persone in cerca di visibilità per tornaconto personale non analizzando la situazione ma sparando là dove la folla vuole leggere. Oggi il tifo del Milan si è diviso ufficialmente in due: i tifosi della squadra e i tifosi dell’allenatore. quelli che “non vogliono soldi ma vogliono un progetto” e poi si lamentano che Xavi ed Iniesta non giocano da noi, quelli che la rosa è sempre da bassa classifica, quelli che Mexes e Zapata fanno schifo anche se davanti c’è gente che in mezzo ha Benatia e Castan o di Britos e Zuniga, quelli che 27 gol presi in 4 anni su calcio piazzato sono solo errori individuali, quelli che non è mai colpa dell’allenatore se persino il Torino arriva ad umiliarti, quelli che francamente, ad oggi, mi fanno veramente schifo per la loro sfacciata malafede e difesa di un autentico incapace difeso non per le sue capacità ma poiché eretto a simbolo della lotta contro la dirigenza.

VOGLIO UN ALLENATORE!

Parma – Milan 3-2
Parma (3-5-2): Mirante; Cassani, Felipe (76′ Benalouane), Lucarelli; Biabiany, Gargano, Marchionni, Parolo, Gobbi; Cassano (74′ Rosi), Amauri (65′ Sansone). A disp.: Bajza, Coric, Mesbah, Mendes, Valdes, Munari, Acquah, Obi, Palladino. All.: Donadoni
Milan (4-3-3): Gabriel; Abate, Silvestre, Zapata, Constant; Montolivo, De Jong, Poli (51′ Kakà); Birsa, Balotelli (52′ Matri), Robinho (87′ Saponara). A disp.: Amelia, Coppola, Zaccardo, Cristante, Vergara, Muntari, Emanuelson, De Sciglio, Niang. All.: Allegri
Arbitro: Valeri
Marcatori: 10′ Parolo, 45′ (+1) Cassano (P), 60′ Matri, 63′ Silvestre, 90′ (+5) Parolo
Ammoniti: Balotelli, De Jong (M), Parolo (P)

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.