“Io sono tranquillo, i nostri accordi sono molto chiari, tutta la gente sa come sono arrivato quì. C’è una politica stabilita, se il presidente mi chiede di farmi da parte, basta una parola. Io non ho nessun problema, se andiamo avanti, però,  serve la tranquillità. Io cerco per la squadra la tranquillità. Nel caso, non ci saranno neanche costi perchè non ho problemi di contratto ma la squadra va difesa perchè ha fatto molto, più di quello richiesto in alcuni casi. La squadra ha prodotto un bel gioco per lunghi tratti, queste cose vanno difese”.

Com’è che era? Leonardo “l’aziendalista“. Leonardo lo “yes man“. Tutte cazzate. Oggi in conferenza stampa Leo si è ribellato alla parole (assurde) che il Presidente aveva pronunciato in settimana. Senza tanti giri di parole il nostro allenatore ha messo le cose in chiaro: lasciaci lavorare, e torna a occuparti degli affari tuoi. A noi ci pensiamo noi, ormai ci siamo abituati a convivere con un presidente assente. Poi se a fine stagione ci sarà qualcuno che deve pagare allora Leo sarà pronto ad assumersi le  responsabilità sue e soprattutto quelle di Silvio stesso. Ma adesso no, adesso la squadra deve lavorare in pace per cercare di non rovinare quanto di buono è stato sin qui fatto.

Perchè, chiariamo, ciò che è stato fatto fino a oggi è qualcosa di assolutamente buono. A inizio stagione si parlava di zona Europa League, non di scudetto. Si parlava di retrocessione, non di Champions. Siamo andati oltre le aspettative e lo abbiamo fatto giocando anche per un paio di mesi ad alti livelli, divertendo e divertendoci. E Lei ovviamente, Presidente, queste cose le sa, giusto? Perchè Lei le vede le nostre partite, giusto? E quindi saprà anche per un mesetto e qualcosa in più abbiamo più o meno realmente cullato il sogno scudetto, vero? E saprà anche che se il sogno scudetto è sfumato è perchè qualcuno in estate ha pensato che non fosse opportuno comprare un sostituto di Nesta o Pato o un paio di terzini, sbaglio? E lo stesso discorso vale per il Manchester. Se il povero Favalli è costretto a giocare contro avversari più giovani e forti di lui, di chi è la colpa? Di Favalli stesso, di Leonardo che deve scegliere tra lui e Jankulovski o di chi ha messo Leonardo nella condizione di dover scegliere il “meno peggio“?

Altra cosa che le sfugge, Presidente: nessuno le ha dato ascolto. Nessuno crede che questo Milan possa competere per il campionato o la Champions. Siamo tutti con la squadra, siamo tutti con Leonardo, ancora di più dopo la risposta di oggi. Yes Man un cazzo.

Posted by LaPauraFa80