La natura dell’universo rossonero è varia. In passato ci siamo occupati della setta degli Allegriani e del Milanista incontentabile. Oggi vogliamo andare oltre proponendovi cinque tipologie di tifosi rossoneri che hanno infestato la rete in queste annate di cui diffidare al fine di tutelare la vostra sanità mentale. Eccole, descritte qua di seguito, tra il serio e il faceto – ogni riferimento a fatti o persone realmente esistenti potrebbe non essere puramente casuale:

Beppe GrilloIl grillino: tendenzialmente elettore del centrosinistra, antiberlusconiano – la maggior parte di loro confluiti poi verso il movimento cinque stelle. Il grillino porta nello sport tutte le teorie di Beppe e Gianroberto accusando di essere “servi” e “venduti” tutti coloro che scrivono prendendo una posizione diversa da quella che vuole leggere. Riesce a scrivere tutto e il contrario di tutto a seconda del periodo, non ha una propria ideologia fissa ma va dove tira il vento al fine di attirare la maggior parte del consenso possibile. Gli esemplari di grillino non sono mai isolati ma si radunano, molto spesso, in blog dove potersi dare del conforto vicendevole e dove alcuni di questi scrivono articoli contenenti esclusivamente accuse senza senso – articoli che, se si vanno ad analizzare, sono praticamente identici anche a mesi di distanza. Da non sottovalutare assolutamente la sua ars retorica: è capace di dare a Berlusconi o Galliani la colpa di qualsiasi cosa attaccandosi ai pretesti più assurdi come lo stipendio di Traorè. Solitamente tifa contro, salvo poi salire sul carro dei vincitori, mimetizzato, a Maggio. Anziché Beppe riconosce come suo unico Dio e modello da seguire il Ras Della Fossa e ha come sogno proibito quello di girare un video insieme a lui – possibilmente su Youporn.

Diventare-Osservatori-di-CalcioL’osservatore: passa il week-end isolato in casa a guardare le partite di calcio estero, specialmente quello sudamericano per poi bullarsi su twitter scrivendo i nomi di circa 200 calciatori Under 20 la settimana da tenere d’occhio al solo fine di poter dire “io ve l’avevo detto” quando per la legge dei grandi numeri uno di questi sbarca in Europa. Probabilmente simpatizzante dell’Arsenal vorrebbe che tutte le squadre seguissero il modello dei Gunners facendo giocare solamente ragazzini essendo ormai ignaro del fatto che l’Arsenal non vinca nulla da più di 3000 giorni. Se è un blogger i suoi articoli puntano fermamente sulla mancanza di un progetto e di una programmazione anche se l’osservatore non ha nessuna idea del significato di questi due termini. Osteggia solitamente i top-players, in particolare Zlatan Ibrahimovic e preferisce il gioco alle vittorie (d’altronde è pur sempre simpatizzante dell’Arsenal, no?) – è capace di appigliarsi ad un cartellino giallo o a un tiro sbagliato pur di dare l’insufficienza in pagella a questi mentre darebbe 10 ad ogni giovane che vede in campo, anche se fa autogol. Si dice che a causa dello zapping continuo tra B cilena, C1 Uzbeka e semidilettanti indonesiani abbia sviluppato una autonomia di 100 ore davanti alla TV senza mangiare, dormire o dover andare in bagno.

lo iettatoreIl Pessimista: forse più irritante del grillino – il che è tutto dire. La sua principale caratteristica è quella di sottovalutare la squadra in continuazione. Sarebbe capace di dire che Messi e Ronaldo sono scarsi qualora questi giocassero nel Milan – riesce a trovare una scusa per dare come favorito ogni avversario i rossoneri incontrino ed è in grado di farsela sotto anche per un Milan – Pro Sesto. Dà il meglio di se durante il periodo di calciomercato riuscendo ad esaltare ogni acquisto delle rivali del Milan usandolo come pretesto per portare le stesse ad un livello superiore – qualunque esso sia. E’ solito intensificare la propria attività nelle ore precedenti la partita, al fine di aumentare il fastidio di chi lo legge – in caso non si vinca continuerà anche nelle ore successive bullandosi con il più classico dei “l’avevo detto” mentre in caso contrario sparirà dai social network per tutta la serata ricomparendo sul carro dei vincitori e giustificandosi con “era solo scaramanzia“. Leggenda narra che dopo Milan – Barcellona 2-0 dello scorso anno una cinquantina di pessimisti si sia lanciata per il dolore dal terzo anello verde si San Siro – non a caso quello destinato alla tifoseria ospite.

L'antico,_allegoria_della_dea_traiana,_mantova_1500_ca.L’antico: sa a memoria qualsiasi formazione del Milan degli ultimi dieci anni, così a memoria che ormai si fida solamente del blocco degli irriducibili senatori: contrariamente all’osservatore, infatti, conosce solamente quelli. Se possibile giocherebbe ancora con Seedorf in campo, Maldini e Costacurta in difesa mentre l’attacco sarebbe affidato a Gullit e Van Basten. Passa le giornate a rivangare un passato che non c’è più, incapace di accettare ogni tipo di cambiamento – continua a vedere il campionato italiano come un campionato di primo piano, si stupisce quando squadre di giocatori per lui sconosciuti arrivano in fondo: generalmente la sua knowledge base si basa sui giocatori con cui ha giocato a PES o FIFA durante il periodo del liceo.

bambino-piangeIl bambino capriccioso: caratterizzazione del famoso detto “sono tutti finocchi col culo degli altri” il bambino capriccioso si scatena nei periodi di calciomercato in cui ha brama di campioni e di copertine. Non gli interessa il rafforzamento o meno della squadra – gli interessa solo che sui giornali si parli di lui: meglio cedere Cavani per poter ammirare Higuain piuttosto che trattenere El Sharaawy o Balotelli. Incapace di leggere ogni tipo di bilancio il bambino capriccioso ovviamente ritiene il Fair Play finanziario solamente una scusa per non spendere – delle altre squadre vede solo gli acquisti, mai le cessioni. Il suo modello è quello del Barcellona – e non ci riferiamo certo alla cantera quanto ai soldi abitualmente buttati via dai catalani per gli acquisti estivi. A Football manager ricorre ai cheat più assurdi pur di giocare con il tridente Ronaldo-Cavani-Ibrahimovic con Messi alle proprie spalle, Xabi Alonso e Iniesta a centrocampo, Thiago Silva, Pique, Ramos e Alves in difesa e Casillas in porta. Si diverte solo se vince – questo fa pensare che possa avere conoscenze interiste da prendere per il culo alla prima occasione.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.