“Questa è una gran bella squadra, che avrebbe tutto per vincere. Se però la facessero giocare bene…”

Parole e musica di Silvio Berlusconi. Dirige l’orchestra il Maestro Silvio Berlusconi. Canta: Silvio Berlusconi.

Visto che siamo nel periodo di Sanremo, il Festival della Canzone Italiana, da decenni ormai solo una trasmissione inutile dove la “Musica” non c’è più, ecco che alto nel cielo si ode un rumore non proprio musicale.

Stando a quanto riportato, il Berlusca-pensiero è frutto di una elaborazione nel contesto di una cena. Ora, che ciò sia avvenuto durante la consumazione o durante la delicata fase digestiva, a pochi è dato saperlo. A molti altri, me compreso, interessa non saperlo nemmeno.

Mi piace però pensare che l’abbia detto in fase digestiva, con lo stecchino fra i denti, la cravatta slacciata ed il viso paonazzo, leggermente stravaccato sulla sedia, pantaloni slacciati appena appena, anzi meglio di no per via di certi pensieri perversi…una escort sotto il tavolo…no,no…i pantaloni allacciati, e con il bicchiere di vino in mano sollevato dalla tavola. Come quando ti appresti a fare un rutto. Non a bocca aperta, ci mancherebbe. Bocca chiusa, guance che si gonfiano e si sgonfiano con il fetore dei succhi gastrici che esce dalle narici ed i vicini di posto che si scansano, ma con il rimbombo assordante generato dal ventre che fa da cassa di risonanza e amplifica.

E’ come un ventriloquo. Come il Rockfeller di Moreno, o Provolino di Pisu. Inarrivabile però ad Achmed di Jeff Dunham. Può essere che il pensiero l’abbia espresso così, scherzando e facendo come suo solito lo sborone con i commensali: “Indovinate cosa dico adesso?”

Qualcuno stordito dagli odori fuoriusciti dalle narici, qualcuno con la batteria dell’Amplifon in riserva, altri assaliti dalle conseguenze dei molti ammazzacaffè, magari hanno capito male e riportato peggio. Sarà stato sicuramente così. Forse voleva imitare il raglio dell’Asino e ha cannato. Può succedere anche a lui, gli si consenta!

Certo che se con un rutto ha creato un’intervista, non oso immaginare cosa ci regalerà quando verrà assalito dalla flatulenza…anzi, si lo immagino, ma non voglio saperlo. Neanche questo.

Meno cazzate sparate a muzzo e più interesse reale per il Milan, caro Presidente Onorario. Questo le si chiede. Se non vuole o non può più farlo, si faccia da parte e venda.

Posted by Ghostrider2