GallianiMi riesce anche difficile, nonostante una settimana di chiusura del blog, trovare qualcosa di cui parlare oggi. Sono stato per diversi giorni in vacanza, e al mare ho avuto modo di comprare ogni giorno un noto giornale sportivo dalle pagine colorate: in esso, lo spazio dedicato al Milan è gradualmente diminuito, fino ad arrivare a due giorni fa, quando la nostra squadra è stata citata solo a pagina 10, in una posizione meno importante rispetto a Udinese e Bologna, senza alcun riferimento in prima pagina. Non che ci fosse un qualche oscuramento o roba del genere: semplicemente, non è successo assolutamente nulla da segnalare.

La notizia più importante è stata il rinnovo di Robinho: bene per l’ingaggio spalmato e praticamente dimezzato (e a mio parere fin troppo elevato per quanto Robinho ha dimostrato nelle ultime due stagioni), male per la dimostrazione di arrendevolezza da parte della società nei confronti di un giocatore che non ha accettato un ingaggio di proporzioni similari dal Santos (che è talmente in “difficoltà economiche” da offrire 14 milioni al Cagliari per Thiago Ribeiro) per un capriccio da primadonna. Possiamo continuare ad essere la parodia di una società seria, dopo due anni in cui stiamo faticosamente cercando di rimuovere le scorie di un’epoca di gestione scellerata dei rinnovi di giocatori che non avevano più nulla da offrire alla causa? Ma ormai non mi stupisco più di niente.

Chi deve riempire i siti di informazione rossonera, lo fa con il tira e molla di Honda, che ogni sei ore è di volta in volta più vicino o più lontano, qualche cessione di giovani e con notizie di contorno: continuando così, le notizie sul Milan finiranno dopo le brevi di ippica e pallamano. Domani c’è la prima amichevole della stagione, si affronta la Pergolettese (ciò che è rimasto dell’ex Pergocrema) in un clima ben diverso rispetto a quelli di Inter, Juve, Napoli e Fiorentina. Non si può nemmeno parlare di rabbia, tristezza o sfiducia: il sentimento comune in tutti i tifosi rossoneri è la rassegnazione al vivacchiare fino ai preliminari di Champions. O almeno fino al 30 luglio.

Ah, e nel frattempo Strootman è andato alla Roma.

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.

5 Comments

  1. Qualche anno fa si prendeva in giro gl’interisti perchè ogni anno erano i campioni dello scudetto di luglio e agosto.

    Oggi si frigna perchè non si è noi i vincitori delle prime pagine della gazzetta.

    Valli a capire.

  2. Il 30 luglio non deve cambiare niente riguardo al Milan.

    Si faccia senza l’assegnone per un solo giocatore da Arcore.
    Si sfrutti il marketing, gli sponsor, gli introiti Champions e le cessione, perlamadonna. Per quello che dobbiamo comprare (due-tre di giocatori di medio livello con prospettive) sono sufficienti pochi spiccioli e tanto scouting.

    In piscina a Taormina di certo non c’è il nuovo Kakà.
    Al porto di Montecarlo non c’è il nuovo Seedorf.
    Al bar della spiaggia della Versilia non c’è il nuovo Nesta.

  3. Che poi non lo ordina mica il dottore di leggere la gazzetta al mare.. distraiti, pensa ad altro tu che puoi, io sarò in vacanza (tra l’altro all’estero) la settimana del 30 luglio, non ti dico i sensi di colpa.. purtroppo era già tutto prenotato e un mio amico a cui ho chiesto di prendere il mio posto m’ha paccato.. mi sento un vigliacco.

  4. altro giro, altro week end a forte dei marmi per il condor

    1. Ah, non è a Mosca a comprare Honda? Non è in Olanda a trattare quei giovani tanto interessanti? Non è a Montecarlo a chiedere di liberarci da Binho?

      W il Condo, w le ferie.

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