Schermata-07-2456482-alle-22.58.51Alcuni giorni fa mi sono trovato a discutere con alcuni tifosi rossoneri che si lamentavano del fatto che la nostra squadra del cuore occupasse sulla principale testata sportiva nazionale niente meno che pagina 16 e non con sconvolgenti colpi di mercato bensì riportando la notizia di una festa organizzata da Mario Balotelli con alcuni amici. Mi si faceva notare come ormai sia prassi che il Milan venga puntualmente snobbato durante i vari programmi di approfondimento sul calcio mercato e come addirittura i giornalisti di Sky Sport abbiano deriso la mancanza di mobilità di mercato da parte nostra.

Questo ovviamente si accompagna allo scoramento provocato dai “botti” delle altre squadre che ormai ci stanno virtualmente superando tutte in classifica: Tevez e Llorente alla Juve, Gomez alla Fiorentina e i colpi di Napoli, Lazio e Roma ci stanno spostando nella parte destra della classifica già a Luglio. E pazienza che i vari Poli, Saponara e Vergara siano arrivati e abbiano contribuito ad abbassare l’età media della squadra senza appesantirne i bilanci, gli altri stanno facendo sicuramente meglio a giudicare i vari esperti che ogni anno in questo periodo lanciano miriadi e miriadi indiscrezioni di mercato per poi glorificarsi pubblicamente qualora ne azzeccassero una. Quelli che ad esempio davano per certo il passaggio di Jovetic alla Juventus come se fosse una questione di ore e che adesso che il calciatore montenegrino ha firmato per il Manchester City sono passati dalla certezza ad una “valida opzione”. Eppure nessun tifoso della seconda squadra di Torino (?) ha protestato contro la sua società accusandola di non avere i mezzi finanziari per competere con gli sceicchi, anzi il clima all’interno della tifoseria bianconera è alle stelle. E cosa dovrebbero dire invece i tifosi della seconda squadra di Milano che non sanno nemmeno se saranno costretti a fare outsorcing in Corea del Sud l’anno prossimo e si accontentano dell’arrivo di Icardi e Belfodil come punte di diamante di un mercato stantio.

Insomma, lungi da me valutare il nostro mercato di questa sessione come perfetto o impeccabile, sicuramente si stanno commettendo degli errori come il rinnovo di Robinho o come il seguire  a lungo dei giocatori interessanti per poi lasciarli accasare ad altre squadre come se nulla fosse, ma almeno non stiamo assistendo, almeno fin’ora, alla disgregazione della rosa come quella dello scorso anno. Cioè che mi preoccupa maggiormente è l’imborghesimento di una certa fazione della tifoseria che si ostina a vivere nel passato e non si rende conto che la situazione attuale è questa: prendere o lasciare.

Posted by Angelo Raffaele Torre

Responsabile dei LIVE ed editorialista. @RaffoTorre on Twitter