Milan-Juventus serie ANonostante il momento non proprio positivo, El Shaarawy è stato senza dubbio il giocatore che più ha stupito – per qualità, quantità e continuità – nella stagione rossonera che si va concludendo. È indubbio che il Faraone (quello bianco) abbia dato il meglio di se ad inizio stagione, segnando con continuità e soprattutto facendo finalmente quel salto di qualità che Allegri gli chiedeva già dalla precedente stagione. Salto che ha portato il numero 92 a guadagnarsi quella tanto attesa maglia da titolare che ben poche volte non ha vestito nel corso di questo campionato.

Nonostante l’inizio di stagione positivissimo, El Shaarawy appare al momento svuotato: il gol non arriva da troppo tempo per un attaccante che ci aveva abituato a medie altissime: ok, se ci può stare per giocatori ben più esperti, figuriamoci per un giovane che ha già dato ampia prova di quali sono le sue potenzialità. Viene però da chiedersi – e l’hanno fatto in molti – se il “problema El Shaarawy” possa derivare dall’arrivo di Balotelli in casa rossonera. Il Faraone nero. Difficile da dirsi, ma i dati dicono questo: da quando Mario ha iniziato a giocare nel Milan, Stephan ha segnato solo un gol. Lo sanno tutti. Lui dice che si tratta di una casualità e io mi sento di dargli ragione onestamente, anche se a molti piace dare la colpa a Balotelli (come se non fosse sufficientemente bersagliato per altre ragioni). È vero, Balotelli sta giocando molto “alla Ibra” nel Milan, concentrando su di se buona parte del peso offensivo della squadra, con El Shaarawy e Boateng (o Niang, quando gioca) a supporto. Fino all’arrivo di Mario, invece, era stato proprio il numero 92 il fulcro del gioco dell’attacco rossonero. Quindi il problema è in parte anche tattico: girando più palloni decisivi su Balotelli, è normale che un mimino di risentimento venga accusato dal Faraone bianco.

Tuttavia, come dicevamo, c’è anche una buona componente di casualità in questi dati: se Stephan avesse segnato quel clamoroso gol nell’ultima partita (quello con la palla colpita di destro che è finita parecchio lontana dal palo sinistro), probabilmente non si sarebbero messe in giro tante chiacchiere. Inoltre non va affatto sottovalutato l’aspetto fisico: nessuno sa come stia in realtà El Shaarawy: sul campo sembra correre sempre di più senza apparenti sforzi, ma dopo un’intera stagione a macinare chilometri, il fisico del Faraone potrebbe aver iniziato a mandare dei segnali di stanchezza al giocatore. E ci può stare una flessione dopo prestazioni di livello altissimo, specialmente se si pensa che un giocatore appena ventenne si è caricato sulle spalle la squadra più titolata al mondo portandola a compiere una clamorosa rimonta in classifica. El Shaarawy ha dimostrato sempre professionalità in tutti i campi, ma la pressione in questo caso potrebbe essere un po’ troppa anche per lui. Una pressione ingiustificata e ovviamente esagerata.

Siamo a fine stagione, mancano poche partite alla conclusione di questo campionato, ed El Shaarawy è comunque al terzo posto nella classifica marcatori con ben 16 gol, solo 2 in meno di Di Natale (che è un abbonato al titolo di capocannoniere). Pur non essendo una prima punta, il faraoncino si è comunque messo dietro punte di tutto rispetto nel corso della stagione: tra questi nomi troviamo Osvaldo, Gilardino, lo stesso Pazzini, Totti, Borriello, e persino Cassano (LOL). Insomma, non è di sicuro la persona più adatta a cui parlare di “fame da gol”.

Posted by Andrea Cervone

5 Comments

  1. C’è un problema Montolivo ora. Altro che ElSha… ma noi, ovviamente i Cristante li teniamo in tribuna… a Dortmund coi ragazzini ci vanno in Finale di Champions invece.. quand’è che cambieremo questa mentalità bacata?

    1. Robinho per Niang, Bombonera per Salamon.. piuttosto di inserire piano piano Cristante ha schierato Trattorè..

  2. Il senso di portare subito Salomon al Milan per fargli far panchina invece di lasciarlo là in prestito facendogli giocare altri sei mesi? Allegri, me lo spieghi? Me lo spieghi insieme al prendere Zaccardo per poi far giocare Bonera?

  3. Spero solo che dal prossimo anno le spieghi ai tifosi della Roma (o di qualunque altra squadra se lo accatti) le sue cervelloticherie e la sua mancanza di nerbo e carattere..

  4. Regalone della Roma contro la Fiorentina

    Riuscirà il nostro eroe (Allegri) a buttare via l’ ennesima grande occasione di staccare la Fiorentina contro il Toro?

    Attenzione che dopo aver resuscitato l’ Inter, il Barcellona (che si è visto contro il Bayern quello che è realmente in questa stagione) e la stessa Fiorentina potrebbe decidere di superarsi e di riportare in vita la stessa squadra per due volte

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