studio-sky-4Volevo condividere con voi una riflessione atipica che è scaturita in particolar modo in questi due giorni di Champions ma credo che fosse ormai in cantiere da un bel po’ di tempo: avete notato come tra gli addetti ai lavori si sia parlato relativamente poco delle quattro semifinaliste e tantissimo di una squadra che le suddette le ha viste dal divano di casa?

Come avrete capito mi riferisco alla Juventus: ogni articolo di giornale, ogni servizio e ogni volta che anche in telecronaca c’era la possibilità di inserire i gobbi come metro di paragone è stata prontamente colta da una categoria che sta diventando via via sempre più asservita alla squadra di Torino, come lo era nel pre-Calciopoli (o come lo è stata per l’ Inter del post) quella dei giornalisti. Con immancabile puntualità durante la cronaca di Barcelona-Bayern si faceva notare come la squadra bianconera non avesse nulla da invidiare alle due squadre in campo soprattutto nel reparto di centrocampo. O di come la stessa abbia saputo reggere all’urto dei Bavaresi  facendo meglio della compagine di Villanova. A nessuno è venuto neanche lontanamente l’idea che durante la sfida nei quarti i tedeschi abbiano in realtà fatto il minimo indispensabile, giochicchiando a tratti con la Juventus, come in una qualsiasi amichevole estiva, perché ben consci della loro superiorità. Nessuno ha ricordato che la Juve ha totalizzato al netto delle due sfide pochissimi tiri in porta. Eppure oggi sono più forti del Barca.

Eh si perché il tifoso bianconera quando più gli aggrada ritorna ad essere ferrato in matematica e riesce quindi con pitagorica facilità a sommare i gol subiti dai blaugrana nelle due sfide contro i bavaresi, a differenza di quello che succede per i titoli nazionali, giungendo così alla facile conclusione di tifare per una squadra di molto superiore ad un’altra che ha vinto di tutto e di più. Eppure una squadra che negli ottavi i catalani li ha battuti realmente c’è ma nessuno pare ricordarselo eppure erano al completo, Messi compreso.

Ma d’altronde noi milanisti siamo abituati a questo tipo di trattamento preferenziale, alla fine il nostro Presidente è padrone di TV e giornali e quindi mi sembra logico aspettarselo. Sarcasmo a parte mi fa sempre paura come un gruppo di persone si lasci lobotomizzare cosi facilmente e in maniera del tutto volontaria e come per vendere qualche giornale o fare qualche ascolto in più si mandi a quel paese l‘etica professionale di un’ intera categoria.

Posted by Angelo Raffaele Torre

Responsabile dei LIVE ed editorialista. @RaffoTorre on Twitter