PAZZ1Così come nella vita, anche nel calcio arriva un momento in cui ti volti indietro a guardare per capire se i giudizi che hai dato si sono rivelati veritieri o meno e qualora fossero essi errati, per una questione di coscienza, limitare il danno porgendo delle scuse. Devo quindi le mie personalissimi scuse ad un calciatore sul quale avrei scommesso pochissimo per non dire zero ovvero Giampaolo Pazzini detto il Pazzo.

Tutti ricordiamo come quando quest’estate, quando ancora vestiva la maglia degli odiati cugini, abbia rivelato davanti ad una piazza intera gremita di tifosi l’intenzione della società di lasciarlo al palo facendo così rimanere tutti i partecipanti come statue di sale. Lo scambio che ne è conseguito, ovvero quello con Antonio Cassano, giocatore che avevo (e sottolineo avevo) da sempre in simpatia per motivi territoriali ha fatto si che il povero Pazzo attirasse su di sé tutti i miei strali, diventando la ciliegina sulla torta di un mercato al limite dell’apocalittico. In più l’ho sempre etichettato come un giocatore poco professionale (forse la vicinanza col suddetto barese) che al primo accenno di panchina si sarebbe imbolsito nell’ozio aggiungendosi così ad una lista di acquisti tristemente inutili e bene nota a tutti.

E invece no. No perchè Pazzini ha saputo stupirmi , integrandosi al meglio con la squadra e diventando decisivo in alcune partite, accogliendo appieno gli schemi e i movimenti che Allegri gli ha impartito. Non solo, quando si è visto scavalcare dall’arrivo di un certo Mario Balotelli, ha saputo farsi da parte con diligenza e rispetto, senza cadere in preda a facili isterismi che avrebbero potuto metterlo in cattiva luce nei confronti della società e anche dello spogliatoio.  E come se non bastasse ha saputo ritagliarsi i suoi spazi, approfittando dell’impossibilità di convocare il numero 45 per la Champions League e del lieve infortunio di quest’ultimo in campionato, dandosi veramente da fare e impegnandosi anima e cuore per tutti i minuti che ha a disposizione. Ti porgo quindi le mie scuse Giampaolo, sappi che hai guadagnato un tifoso a discapito del brufoloso boxeur di Bari vecchia.

Infine vi ricordo che è da poco partita l’iniziativa di cui vi avevo accennato qualche giorno fa che vede Rossonerosemper in partnership con We Are Social e Unicredit e che prende il nome di “A Wembley con i Re d’Europa“. Recandovi infatti sulla pagina di Facebook Unicredit Champions, che potete trovare qui (https://www.facebook.com/UniCreditChampionsIT?fref=ts), online dal primo di Marzo, avrete non solo la possibilità di assistere ad una esperienza video molto coinvolgente ed emozionante ma anche quella di ricevere un coriandolo personalizzato con il vostro nome che volerà sui Campioni d’Europa la notte della Finale di Wembley. Notte che, se siete fortunati, potreste vivere di persona semplicemente attivando la Genius Card di UniCredit nell’edizione speciale della UEFA e partecipare così all’estrazione di due biglietti per la finale. Non mi resta che augurarvi quindi in bocca al lupo ricordandovi che sarò presente al Camp Nou per la partita con il Barcellona e che twitterò con l’hashtag #ReDEuropa per rendere questa esperienza ancor più coinvolgente!

Posted by Angelo Raffaele Torre

Responsabile dei LIVE ed editorialista. @RaffoTorre on Twitter