milan-inter-derby_620x410Eccola, è arrivata. La settimana più attesa, più temuta, più esaltante, più elettrizzante di tutta la stagione è finalmente arrivata. In soli 7 giorni infatti il Milan si troverà di fronte i marziani del Barcellona e i cugini dell’Inter: due partite diversissime, affrontate con uno spirito diametralmente opposto.

Quando si gioca contro il Barca l’approccio alla sfida è innanzitutto di grande rispetto, soprattutto quest’anno: la squadra e i tifosi sono consapevoli dell’enorme divario tecnico, qualitativo e tattico tra le due compagini. Verrebbe da dire che davvero “non c’è storia”, ma quando si parla di Champions League c’è sempre quella parte del tifoso più recondita e nascosta che ci crede, che spera in una di quelle serate magiche, quelle che ti fanno sognare e che ti fanno tornare indietro di qualche anno, quelle serate in cui il Milan ritrova il conclamato dna europeo e tira fuori l’esperienza, il cuore e la voglia che permettono di compiere miracoli. Crederci è bello, ma la dura realtà è un’altra: il Barcellona è forte, troppo forte, e la partita arriva in un momento di forma di entrambe le squadre. La consapevolezza della superiorità dei blaugrana aiuta: in caso di sconfitta infatti il contraccolpo potrebbe non essere troppo grave.

Le conseguenze del match di mercoledì saranno infatti importantissime in vista di domenica sera: l’approccio al derby infatti sarà molto diverso rispetto al match di Champions. È necessario arrivare alla gara con tutta la grinta, il cuore, ma anche la compostezza e la quadratura possibili. I pronostici danno il Milan favorito visto il momentaccio dell’Inter, ma come insegna la storia, non esiste un favorito nelle stracittadine perché il derby è come una finale, tutto può succedere. Le motivazioni non mancano da entrambe le parti: i cugini sono obbligati a rialzare la testa dopo la batosta di Firenze e devono puntare ai tre punti per non perdere il treno dell’Europa, visto che la corsa al terzo posto di fa sempre più affollata. Terzo posto per ora in mano ai rossoneri che, grazie alla clamorosa sconfitta di ieri sera della Lazio a Siena, condividono la terza posizione con i biancocelesti. Ma il derby è già una motivazione di per sé e per qualcuno addirittura una vittoria nella stracittadina può bastare per un’intera stagione (vero Pres?).

In questa settimana sarà fondamentale dosare le forze e gli uomini nella maniera più giusta e conterà molto la mano di Allegri: sarà lui a dover decidere se il giovane Nyang si possa considerare pronto a una sfida contro il Barcellona e sarà lui a dover dividere gli uomini del centrocampo nelle due partite entrambe ugualmente importanti. Non lasciamoci infatti condizionare dal fascino dell’Europa, da quella sorta di ipnosi data dall’ascolto della musichetta della Champions League: il terzo posto è importante, direi fondamentale, e una volta raggiunto non dobbiamo commettere l’errore di perderlo subito. E poi non neghiamolo: dopo l’arrivo di Supermario, vincere il derby sarebbe proprio una gran goduria.

Posted by SG

Editorialista del blog

25 Comments

  1. @Sadyq @Camicia @Corrado
    Quando fate la settimanale riunione degli Allegriani, potreste chiedere al mister di non perdere il quarto derby consecutivo? Perchè qua non vinciamo dai tempi di Benitez, Leonardo e Gasperini, derby che avremmo vinto anche con voi in panchina.. Grazie.

    @Silvia
    Concordo.

    1. ora non esagerare. Magari con loro andava peggio 🙂

  2. L’unica cosa che chiedo alla sfida col Barça è di segnare almeno 2 gol a una squadra che prende un gol a partita.

    Per il resto sono sicuro che non ci umilieranno, piuttosto sul 3-0 si fermano a fanno 90% di possesso palla. Infieriscono solo se esci dal campo come col Bayer Leverkusen, per il resto non si contano le partite di Liga in cui finiscono il primo tempo sopra di 2/3 gol e rallentano nella ripresa.

    L’anno scorso l’aggregato delle 4 partite è 8-5 per loro con un rigore vergognoso. Quest’anno può andar bene un 2-0 2-2.

  3. Oddio che distratto che sono, mi dimentico sempre le date… domani è il 27° anniversario dell’acquisto da parte di Berlusconi del milan, divenuto successivamente Milan.
    Pensavo fosse il 22, mannaggia a me.

    Che ne dite, ce lo facciamo un bel regalone?

    http://www.acmilan.com/it/news/breaking_news_show/37132

    1. quindi domani tocca mettere il vestito buono. corro in lavanderia a ritirarlo!

  4. io allargherei la settimana a due settimane… barca inter e lazio saranno fondamentali…. e vedendo gli ultimi risultati mi andrebbero bene anche tre pareggi!

  5. Molto interessanti i suggerimenti di Berlusconi sulla marcatura di Messi da parte di Flamini e Muntari.

    Scenario 1:

    Allegri da retta a Berlusconi e il Milan annulla il Barca = Silvio va in delirio,licenzia Allegri e diventa allenatore del Milan.

    Scenario 2:

    Allegri da retta a Berlusconi, ma il Milan viene asfaltato dal Barcellona = figura di merda di Silvio che per il nervoso licenzia cmq Allegri per avergli fatto fare la figura del pirla.

    Scenario 3:

    Allegri non da retta a Berlusconi e il Milan schianta il Barca = colossale figura di merda di Silvio che licenzia Allegri per non aver obbedito.

    Scenario 4:

    Allegri non da retta a Silvio e il Milan viene asfaltato = Silvio licenzia Allegri senza nemmeno passare dal via.

    4 scenari, 4 esoneri di Allegri.

    Ci avete pensato?

    1. Ha detto Flamini o Muntari, non insieme ma uno nel primo tempo e uno nel secondo.

      Lo scenario di Allegri è unico: fuori dai coglioni a giugno col codazzo di lecchini al seguito. Se ottiene il terzo posto invece Galliani potrebbe confermarlo con forza. Ma terzi non ci arriviamo, per cui…

  6. Al di la’ del fatto che sono un ‘donadoniano’ convinto, credo che Max Allegri meriti la prova d’appello contro il Barcellona. Flamini potrebbe emulare Gattuso che annullò Cristiano Ronaldo nello storico Milan-Manchester United 3-0. Ha il passo, la grinta e le capacità giuste per annullare, unitamente alla ‘gabbia’, la pericolosità dell’unico giocatore che potrebbe fare gol al Milan: Leo Messi. Naturalmente do’ per scontato che Zapata e Mexes sfornino la loro miglior prestazione da quando sono al Milan. Se queste premesse si dovessero confermare il Milan non parte affatto battuto.
    Ad ogni buon conto Silvia ha perfettamente ragione: “Non lasciamoci infatti condizionare dal fascino dell’Europa, da quella sorta di ipnosi data dall’ascolto della musichetta della Champions League: il terzo posto è importante, direi fondamentale, e una volta raggiunto non dobbiamo commettere l’errore di perderlo subito. E poi non neghiamolo: dopo l’arrivo di Supermario, vincere il derby sarebbe proprio una gran goduria.

  7. Allegri con il barca l’anno scorso ha fatto bene ,

    purtroppo da milanello dicono che ci sono alcuni centrocampisti della rosa in non perfette condizioni fisiche vedi Flamini Nocerino ma anche Ambro e Muntari non sembrano al top della condizione atletica

    se poi aggiungiamo che anche il faraone è al rientro , non so cosa possa fare questo Milan

    di certo non saranno le scelte dell’allenatore a preoccuparmi per una volta

    firmerei per un bel pareggio 2 – 2 ma temo che perderemo come l’anno scorso

    concordo con Silvia e Borgo , è importante mantenere il terzo posto e se il Napoli rallenta causa doppio impegno settimanale …… sognare non costa nulla.

    alla fine si sta producendo il risultato che avevo pronosticato a inizio stagione , certo nessuno si immaginava una crisi così profonda ad inizio stagione

  8. I 19 convocati per Milan – Barcellona

    Abbiati, Amelia, Gabriel, Abate, De Sciglio, Mexes, Yepes, Zapata, Ambrosini, Boateng, Constant, Cristante (N.36), Montolivo, Muntari, Traorè, Bojan, El Shaarawy, Niang, Pazzini.

    1. Con le assenze di Nocmerdino e Flamerdì ci avrebbe fatto comodo un Munta in forma, ma Allegri l’ha spremuto nelle ultime due partite.
      Praticamente ha battuto ogni record: disastro ancor prima di iniziare. Ufffff.

  9. Matto Allegri ormai finisce la stagione e in questo momento va bene cosi. Ti è arrivato il mio post su bauscia cafè su Strama?

    Io vorrei giocare con un 4-5-1 con El 92 e Niang esterni fissi di centrocampo. Ovviamente un 4-5-1 con doppia muraglia davanti alla porta, con Montolivo che ogni tanto innesca Niang ed El 92 larghi.

    Dobbiamo difendere lo 0-0 e tentare qualcosa a Barcellona

  10. 1) 2-2 sarebbe un pessimo risultato

    2) La strada per il terzo posto è quasi spianata e se ci supera la Fiorentina è veramente da cacciare a pedate il nostro.

    Facciamo arrivare Allegri a Giugno poi si decide. Ricordiamoci che se non era per lui ora staremmo a giocarcela con Juventus e Napoli

  11. e poi te matto ti lamenti di Stramaccioni. Ma vai a cacare 🙂

    Con quella squadra di merda che si ritrova si è fatto superare dal Milan solo domenica scorsa e ha tratti ci ha cavato anche del bel gioco.

    squadra di merda con tutto il rispetto del caso

  12. @La Cantera

    Intanto ciao!

    Ho letto si, ti rispondo brevemente qua.

    Io non mi lamento di Stramaccioni perché è un pischello a cui hanno messo in mano una squadra mediocre che ha ovviamente degli alti e bassi, ma sostanzialmente mediocre (come lo è il Milan tra l’altro, con Domenica che sarà la fiera della mediocrità).
    Che sbagli, che impari, non mi interessa.

    Quindi io non ce l’ho con lui. L’unica cosa che dico e per cui litigo su Bauscia è che se una crisi dura tre mesi raggiungendo il fondo come a Firenze in una squadra in cui non funziona nulla a nessun livello (perché di una partita dell’Inter attuale non salvi nulla, nemmeno la grinta) vuol dire che c’è ANCHE un problema di gestione tecnica di cui si deve parlare e che secondo me deve essere affrontato.

    Io non voglio la sua testa come voi volete quella di Allegri, ma voglio che impari e che reagisca a quello che sta succedendo.

    Tu lo sai, perché ormai mi conosci, che io non ragiono in base al tifo e ai risultati, ma sulla base di quello che vedo e che secondo me non funziona.
    E da tre mesi, all’Inter, non funziona nulla.

  13. E da tre mesi, all’Inter, non funziona nulla.

    Facciamo anche tre anni.

    1. Non lo dico per te, ma per i miei colleghi di tifo che da tre anni a inizio stagione mettono l’inter sopra di noi.

      Sopra di noi c’è il cielo e basta (cit.).

    2. Veramente è un anno e mezzo.

      Tutto sommato, nel 2011, un secondo posto con CI dopo quello che era successo con Benitez può anche essere visto come bicchiere mezzo pieno.

      Effettivamente però l’errore nasce nell’estate 2010.

  14. Noi non è che vogliamo la testa di Allegri a prescindere. Quando fa bene gli siamo vicini e pensiamo dovrebbe rimanere fino a Giugno.

    Il problema che noi abbiamo è diverso. Abbiamo un buon 50% di tifosi che lo idolatra che lo vorrebbe nella nostra panchina per altri 5 anni. Noi con tutto il bene (poco) che gli possiamo volere e con tutto l’ apprezzamento per quello che sta facendo ora lo conosciamo fin troppo bene e riteniamo che ci valga un meno 10-12 a campionato più una certa inconsistenza negli scontri diretti in cui si scioglie di fronte ad allenatori migliori.

    Io non reputo mediocre la rosa del Milan per tanti motivi ma si quella dell’ Inter per tanti altri.
    Quindi vedo la classifica e penso che al di la di tutto siamo li e che vi abbiamo superato solo domenica scorsa.

    Stramaccioni probabilmente fa i suoi errori ma come sopperire ad esempio all’ assenza di Milito e di alternative se puoi contare solo su Cassano e Palacio (che in 2 fanno gli anni dei nostri attaccanti in 3) , per non parlare del vostro centrocampo quale mi sembra complessivamente messo peggio del nostro (visto che avete ancora dei senatori che rallentano il ricambio e che i giovani devono ancora crescere)

    Ho visto le partite dell’ Inter. Stramaccioni mi sembra un anima in pena che cerchi di ricamare una coperta corta senza avere ne il filo e ne la stoffa

  15. 2) La strada per il terzo posto è quasi spianata e se ci supera la Fiorentina è veramente da cacciare a pedate il nostro.

    Cant io dico di non correre.
    La Fiorentina non ha vinto per due mesi ed è a soli 2 punti, la Lazio non vince da 5 partite ed è pari, l’inter ha fatto un filotto peggiore del nostro di inizio stagione ed è ancora lì.

    Noi avremo un calo o quantomeno un andamento più normale di quello di adesso. Dispiace il nostro inizio, anche perchè è stato messo sotto i riflettori mentre il fatto che altre squadre abbiano avuto periodi simili (o peggiori) è stato notato di meno.

    L’obiettivo di quest’anno era ricreare una nuova base e con DeScigli, Constant, il tridente e Montolivo l’abbiamo fatto. Di discrete riserve siamo pieni (Nocerino, Abate, Pazzini, Emanuelson, Zaccardo) mancano un centrocampista e un centrale e l’anno prossimo si rinizia a guardare ben bene la classifica.

  16. Per me abbiamo tutto per guardare fin da quest’ anno al terzo posto. In più abbiamo Balotelli che dovrebbe ammortizzare un po di stanchezza o acciacchi vari.

    Adesso ce la giochiamo alla pari con le altre di cui 2/3 hanno da sputare sangue in Uefa. Alla pari pensare di non giocarsela sarebbe deleterio. Io almeno credo che a il nostro destino da questo momento dipenda da noi

    1. Diciamo che ora tutti hanno il periodo no. Noi le prime otto, inter e Fiorentina da inizio anno e la Lazio ora e magari dura ancora un paio di partite.

      E’ come se ripartissimo da zero tutti quanti, sperando che periodaccio non ricominci, perchè noi siamo i primi a cui potrebbe toccare.

  17. Vediamo. Fin qute quando vinciamo partite come quella contro il Parma siamo nell’ habitat naturale del nostro allenatore. Palla alla punta forte che prima o poi te la risolve. Il che non fa male in periodi di calo

Comments are closed.