El SharaawyAnche quest’anno siamo arrivati al termine del girone d’andata. Chi si giocherà lo scudetto? E un posto per le coppe europee? Dove necessitano di investimenti le squadre che al momento lottano per gli obiettivi più importanti? E cosa riserva questo gennaio ai rossoneri? Scopriamolo insieme in questa breve analisi.

MILAN – Cominciamo da casa nostra. La squadra ha evidenti punti deboli, primo su tutti quello della difesa. Tra le squadre di vertice infatti, peggio della difesa del Milan c’è solamente quella della Roma di Zeman. L’attacco si regge su El Shaarawy, ma non si può puntare tutto su di lui. Con la partenza di Pato e quella probabile di Robinho, a questo punto si delinea una situazione problematica. I milioni che il Milan ha racimolato da queste cessioni potrebbero servire per acquistare qualche giocatore tra quelli più in vista. Ma quali sono i giocatori di cui ha bisogno davvero il Milan? Al Milan principalmente serve un difensore centrale, visti i gravissimi problemi della retroguardia rossonera; poi, sempre nello stesso reparto, sarebbe necessario l’ingaggio di un vero terzino sinistro, che manca ormai da troppi anni allo scacchiere dei tecnici del Milan. Constant ha dimostrato di avere delle buone qualità, però riservate a una squadra di metà classifica, e non certo a una squadra che può e deve puntare non solo a un posto in Europa, ma anche ad affrontare nel migliore dei modi il Barcellona. Con una difesa in questa situazione, contro i blaugrana allo stato attuale sarebbe una carneficina. Il Milan ha inoltre bisogno di un altro centrocampista che sostituisca De Jong, ormai a stagione finita, per stessa ammissione di Allegri nelle scorse settimane. Quindi, come detto prima, torniamo sul fronte offensivo. L’imperativo è sostituire Pato in primis, magari con Drogba, ma ci vuole anche un uomo con le caratteristiche di Robinho, un giocatore di movimento, prezioso come è stato finora il brasiliano, problemi di finalizzazione a parte. Allo stato attuale, come ho pronosticato a inizio stagione, il Milan finirebbe sicuramente fuori dalle coppe europee, visto l’enorme gap tecnico che la divide dalle altre squadre. E se invece l’idea fosse di svendere tutto, finita la stagione, a qualche sceicco? Qualcuno ha paventato anche questa ipotesi. Staremo a vedere.

JUVENTUS – Che dire, nonostante la sconfitta contro la Sampdoria, la squadra al momento ha il campionato in mano. È la favorita numero uno, campione d’inverno, ma soprattutto il divario sul campo, e non solo (chi vuole intendere intenda) è troppo elevato rispetto alle altre squadre. Teoricamente la Juventus non dovrebbe neanche rafforzarsi sul mercato, non ne ha bisogno. L’unico tassello che manca a Conte sarebbe un attaccante vero, uno che la butti dentro regolarmente. Alla Juve manca una punta vera, si sa, ma nonostante questo la squadra ha l’attacco migliore del campionato, oltre alla miglior difesa. La Juve deve pensare alla Champions, con la concreta possibilità di arrivare alle semifinali, dato che agli ottavi il sorteggio è stato abbastanza clemente con i bianconeri, e c’è la possibilità che la sorte possa aiutare ancora la squadra di Conte, qualora arrivasse una vittoria nelle prime gare a eliminazione diretta. Chi si augura un crollo della Juve probabilmente dovrà mettersi il cuore in pace. Questa squadra al 90% vincerà lo scudetto, e già i bookmakers stanno iniziando a pensare di non accettare altre scommesse. Il punto debole della Juventus è la Juventus stessa. È quasi un anno e mezzo che ho scritto sul blog che questa squadra va pressata fin dalla difesa, limitando la manovra e annullando i portatori di palla. Finora l’hanno capito soltanto i blucerchiati, il Milan e l’Inter in Italia, e infatti quando è successo la vecchia signora ha perso, oppure ha pareggiato faticando parecchio. La strada per battere i bianconeri è questa.

INTER – Squadra ancora acerba e dai due volti, passa molto spesso per risultati eclatanti, in un senso e in un altro. L’Harvey Dent delle squadre di vertice del campionato è modellata sul gruppo, vera e propria arma dei neroazzurri, che però non hanno ancora risolto qualche oggettivo problema che si trascinano fin dagli inizi della gestione Stramaccioni. Black out troppo marcati, poca solidità nei momenti clou, un attacco che non convince fino in fondo. Nonostante questi difetti, la squadra ha dimostrato di avere comunque i numeri per lottare per un posto in Champions. Se la giocherà con il Napoli e la Lazio, oltre alle mine vaganti Roma, Fiorentina e Milan. All’Inter serve un rinforzo soprattutto a centrocampo e in attacco, da dove arrivano i problemi maggiori, oltre che ad avere una oggettiva carenza in organico. È qui che deve investire Moratti, magari pensando di vendere Sneijder, ormai divenuto troppo un problema troppo ingombrante. Anche un innesto in difesa non sarebbe una cattiva idea, visto che già dall’inizio della stagione i giornalisti hanno battuto il chiodo con Stramaccioni, chiedendo se effettivamente la squadra avesse abbastanza difensori centrali in organico.

LAZIO – In posizione di assoluto prestigio, la Lazio, insieme alla Fiorentina, è la sorpresa del campionato. Nonostante abbia il peggior attacco tra le squadre di vertice, il gioco di Petkovic sia in Italia che in Europa, sta dando i suoi frutti. Pregio della Lazio è stato proprio quello di onorare l’Europa League come non accadeva da anni per le squadre italiane, e la speranza, per il ranking, è che questo trend positivo possa proseguire nella successiva fase a eliminazione diretta. In attacco, ironia della sorte, se togliamo Hernanes, che di fatto è un centrocampista/trequartista, ha segnato solamente Klose. In campionato tutti gli altri non hanno fatto neanche una rete. Lotito ha già dato via Rocchi e sta pensando infatti di cedere Zarate, entrambi divenuti ormai oggetti misteriosi della rosa. La squadra potrebbe puntare su Kozak e Floccari, che in Europa League hanno giocato finora molto bene. In campionato molti stanno sottovalutando i biancocelesti, e questo potrebbe ritorcersi loro contro.

ROMA – Rimanendo nella capitale, analizziamo brevemente la Roma. Al momento in una posizione di rincalzo tra le squadre che lottano per un posto al sole, proprio tra queste ha il migliore attacco e la peggior difesa. Le squadre di Zeman vanno aspettate, il Pescara l’anno scorso ha iniziato nello stesso modo in Serie B, poi si è consolidato e ha vinto il campionato. Quest’anno andrà diversamente, per ovvi motivi, ma se Zeman riuscirà a tirare fuori il meglio dai suoi, la Roma potrà sicuramente ambire alla Champions League, così da fare maggiori investimenti il prossimo anno. Intanto abbiamo scoperto talenti come Marquinhos e Florenzi, e intanto si aspetta il ritorno in gruppo di Dodo, troppo spesso a margine della squadra, tra problemi fisici e altro. Totti è una conferma, un giocatore senza tempo, come solo i grandi numeri 10 del calcio italiano, tra cui Baggio o Del Piero prima di lui, sono stati. È sempre lui la forza e l’anima della squadra.

cavani-napoli-milanNAPOLI – Una squadra che si regge sul matador Cavani (nuovo capocannoniere del campionato), capace, con le sue prestazioni in Europa League, di farsi assegnare dalla Gazzetta dello Sport addirittura un 10 in pagella, un evento che non avveniva da anni, e che solo pochissimi calciatori, che si contano sulle dita di una mano, possono dire di avere avuto. Il Napoli soffre sicuramente la penalizzazione che è stata inflitta dalla giustizia sportiva lo scorso mese. Quando tra le squadre di vertice la classifica è così corta (a parte la Juventus), anche un paio di punti possono fare una pesante differenza, e per il Napoli è come avere una sconfitta in più sul groppone. I partenopei però stanno giocando molto bene, anche loro stanno onorando l’Europa League, ma in campionato restano i soliti problemi, alternando grandi prestazioni a gare deludenti. Al Napoli, così come alla Roma, serve più continuità, e forse qualche investimento dal calciomercato di gennaio, dovuto soprattutto alla squalifica di Cannavaro e Grava. La classifica però parla chiaro, il terzo posto attuale a due punti dalla Lazio fa ben sperare.

FIORENTINA – Concludo questa breve analisi parlando di una squadra che ha sorpreso tutti: la Fiorentina di Montella. Un team composto da rivelazioni in campo e fuori. Rivelazione infatti è proprio Vincenzo Montella, che si sta guadagnando la stima degli altri allenatori, di addetti ai lavori e tifosi anche non di marca viola. Rivelazione sono gli innumerevoli innesti che stanno giocando oltre le più rosee previsioni, e che si sono affacciati nel calcio italiano con grande voglia di stupire. Gonzalo Rodriguez, Facundo Roncaglia, i due ottimi difensori argentini stanno giocando alla grande, e si sono permessi in più di un’occasione anche il lusso del gol. Inoltre Cuadrado e Borja Valero a centrocampo, senza contare Matias Fernandez. E in attacco, anche El Hamdaoui sta facendo bene. È una squadra che oltre alle rivelazioni ha nel suo organico calciatori o personaggi che si volevano riscattare fortemente. A cominciare dal direttore sportivo Pradè, che, cacciato dalla Roma di Di Benedetto, è venuto a Firenze con la grande voglia di stare davanti proprio ai giallorossi, e in questo momento ci sta riuscendo molto bene. Oltre a lui la voglia di rivalsa di Alberto Aquilani, che non aveva convinto col Milan, o di Jovetic, tornato in gran forma dopo l’infortunio che l’aveva tenuto lontano dai campi per tanto tempo. Infine il ritorno in grande stile di Luca Toni, che non farà 30 gol a stagione come una volta, ma attualmente è l’attaccante più prolifico dei viola. E se proprio l’attacco era il reparto che necessitava di investimenti in questo calciomercato, Pradè ci ha già pensato, tirando fuori dal cilindro il suo coniglio, che si chiama Giuseppe Rossi, e che non vede l’ora di tornare in Italia per un esplosivo finale di stagione.

Posted by Michele Bufalino

Giornalista pisano, ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Ha lavorato al Progetto Sky Italia della Deltatre S.P.A. società informatica di Torino. Si è occupato della grafica in sovrimpressione delle partite di Serie A. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate, e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata"nel 2011. Premiato al Memorial Bardelli 2011 per il suo impegno per lo sport pulito. Conduce il talk Show sul Pisa "Finestra sull'Arena"

40 Comments

  1. Sei troppo duro col Milan, io questo enorme gap non lo vedo manco per niente. Proprio domenica la Fiorentina ha perso con il Pescara (il Pescara santoddio!) in casa.. l’Inter nelle ultime 8 ha fatto 8 punti.. è un altro campionato a ciapanò come quello dell’anno scorso, chi azzecca due acquisti metta la quarta e va in pole position per il terzo posto (prima la Juve, secondo il Napoli).

    La mia favorita è la Lazio, che è più quadrata di Milan, inter, Fiorentina e Roma. Però la Viola ha iniziato un processo di crescita che durerà, non ha necessità di entrare in Champions da subito. Noi dovevamo pensare a salvarci come dicevano gli espertoni per cui già essere qui è tanta roba. Se Roma e inter non vanno in Champions è un fallimento rispetto agli obiettivi di inizio anno.

    In realtà l’inter è una squadra costruita male, han preso Gargano e Mudingayi e nessun regista, non c’è un vice Milito e in difesa son contati (ricordo gli 8 milioni per Silvestre). Gli espertoni dicevano che aveva fatto un mercato oculato e positivo. Gli espertoni.

  2. Alla domanda sul futuro di Massimiliano Allegri (“Sarà in panchina anche nella prossima stagione?”), Berlusconi ha affermato: “Un presidente deve dire sempre la verità… meglio passare alla prossima domanda”.

    Questa frase è meglio del sesso.

  3. il miglior mercato per il momento lo sta facendo la Fiorentina

    Rossi è un ottimo attaccante se ritorna in forma è devastante in coppia con jovetic

    il Milan se prende Santon come terzino sinistro e da via Antonini ed Abate migliora notevolmente

    se dovesse poi prendere anche Ogbonna beh a quel punto la difesa è a posto rimarebbe il centrocampo da migliorare

    Allegri a giugno saluta da Silvio solo la conferma che non c’era per altro bisogno

    chissà la disperazione di alcuni di nostra conoscenza

    1. Minchia davvero, senza Minimiliano sarà dura per loro.

      Resta da vedere chi verrà al posto dell’incompetente. Secondo me proverà a prendere Montella, seconda scelta Clarence Seedorf, terzo Pippo Inzaghi.

      Ma ben venga pure Bergodi.

      1. sicuramente chi arriva dopo di lui farà meglio e ci vuole poco

        rimane in archivio, ma noi tifosi non dimentichiamo, i 3 mesi che ha passato prima di trovare la squadra titolare ben 11 partite di campionato e 4 di coppa

        questo record rimarrà nella storia della serie A e del Milan purtroppo

        con il record di numero di formazioni diverse nelle varie giornate

    2. i giornalisti torinesi danno per fatto l’arrivo di Ogbonna a giugno… vatti a fidare….20 giorni fa in friuli davano per sicuro l’arrivo al milan della riserva di Pasquale( Armero).

      1. magari fosse vero

        con anche Santon e Perin ci sarebbro le basi per il futuro

    3. “chissà la disperazione di alcuni di nostra conoscenza”

      Se parli di me, mandarti a cagare è come sputare in terra! Se invece non è così, vuol dire che hai capito che a me di Allegri non importa una sega!
      Accidenti a quei ladri di telecom!

  4. io avrei un sogno ma come Clarence anche lui ancora gioca: Mark Van Bommel, per me avrà una grande carriera da allenatore

    non credo che la gavetta per questi qui (seedorf e van bommel)serva a molto, sono allenatori in campo già da diversi anni. diverso è il discorso per superpippo li ci vuole un po di tempo!

    Clarence lo vedrei più come dirigente, sogno ad occhi aperti ma una dirigenza formata dal Professore, da Maldini e da Manuel Rui Costa(che lavora per il mercato) sarebbe per me il massimo.

  5. lo sanno tutti a Milanello

    che come sostituto di Allegri Silvio vuole Clarence visto che Guardiola è irraggiungibile

    sono mesi che si sanno , ho già anticapato da mesi questa notizia qui su questo blog

    fino ad ora Galliani ha protetto la sua scelta Allegri ma a giugno salvo miracoli vedi conquista del 3 posto saluta tutti ,

    dicono che Allegri ha buone possibilità di andare al posto di Mazzarri al Napoli ma questo è un altro discorso

    1. Ecco, Seedorf in panchina non mi dispiacerebbe

      1. e io che pensavo ti saresti impiccato 😀

  6. Al posto di Allegri chiunque. Pure io al suo posto potrei far sollazzare diversi, figuratevi qualunque altro allenatore. Ha fatto bene Silvio a legare la sua panchina per il prossimo anno ai risultati. Avrebbe dovuto farlo da diverso tempo. Allegri miracolato.

    Piccola considerazione tattica. Boateng è come sostengono in molti da mesi un centrocampista meglio se esterno. Infatti a destra ha confezionato due cross perfetti.

    Bojan che entra a partita in corso per “spaccare la partita” mi sta bene. Potrebbe essere un’ intuizione intelligente e ho sempre pensato che mettere uno bravo veloce nel secondo tempo possa fare la differenza.

    Vorrei se possibile non vedere più quel modulo idiota con Boateng dietro le punte o peggio ancora Boateng nelle vesti di 9 atipico.

    Bene il tridente con le due mezze punte e la prima punta. Voglio vedere più Emanuleson in campo. Sono felice sia rimasto Robinho

  7. A Seedorf io preferirei Inzaghi comunque

  8. con il senno di poi la conferma di allegri l’ho trovata più che giusta; con una squadra in via di costruzione come quella di quest’anno un nuovo allenatore molto probabilmente si sarebbe bruciato, cosi si è scelto di bruciare un allenatore già bruciato. doveva solo limitare i danni ma non è stato capace e l’anno prossimo farà le valigie.

    il peggio allegri lo ha dato cmq l’anno scorso quando è riuscito a farci perdere uno scudetto clamoroso, con scelte del cazzo come quella di schierare thiago in coppa italia e con la roma o quella di usurare van bommel nella prima aprte della stagione….

    1. Concordo, Berlusconi ha senz’altro avuto il merito di non agire seguendo gli impulsi come avrei fatto io e molti altri, ha avuto pazienza e ha letto al meglio la situazione.
      Quest’anno va così, perciò non era il caso di accollarsi un altro stipendio e inoltre di allenatori liberi in quel momento e riproponibili l’anno prossimo non ce n’erano. Sarebbe stato meglio se Allegri si fosse dimesso rinunciando al suo stipendio, allora sì che valeva la pena cambiare.

      Adesso attendiamo fino a maggio dopodichè la sua testa verrà finalmente e giustamente tagliata e inizierà l’era dell’Aeroplanino Montella o di Clarence il Magnifico.

      Oh yeah!

  9. Insomma un posticino per Inzaghi dite di no? 🙁

  10. A proposito di stipendi inutili c’ è sempre quello di Tassotti…

    dopo 8 anni di Ancelotti e 3 di Allegri si dovrebbe auto rottamare da solo

  11. Comunque questa storia nel non bruciare un allenatore mi pare un pò una cagata. Con questa squadra un qualunque buon allenatore il terzo posto lo centrerebbe con facilità. L’ accesso alla prossima champions vale ben più lo stipendio di due allenatori in termini di soldi. Se non centreremo il terzo posto sarà solo per colpa di Allegri che ci ha fatto marciare a ritmo retrocessione per un terzo di stagione. Lui e il suo vecchio modulo del cazzo raccapricciante e le sue scelte deleterie.

    Adesso toccherà fare i miracoli per centrare il terzo posto. Con un allenatore appena sufficiente a quest’ ora avevamo facili 10 punti in più e facevamo una seconda parte di stagione tranquilli

    1. Ok però questa cosa del terzo posto non ingigantiamola troppo. D’accordo che è una bella (brutta) perdita in termini di soldi, ma non così disastrosa.. è come spendere per un giocatore di buon livello.. e stare un anno senza le pressioni della Champions può anche aiutare un gruppo nuovo a crescere con più calma, amalgamarsi e prendere fiducia. Quest’anno senza certe figuracce contro Anderlecht e Malaga la nostra autostima sarebbe stata più alta con effetti positivi sul campionato.

      La perdita della mancata Champions può anche essere recuperata negli anni successivi con gli interessi, se si lavora bene e con un bravo allenatore.

      Certo con Allegri non vai da nessuna parte nemmeno se lavori tutta la settimana.

  12. Pare che Mesbah faccia lo schizzinoso sulle prossime destinazioni così come Trattorè nei giorni passati.

    Ecco il risultato degli acquisti del cazzo del ragioniere geometra.. per prendere un tappabuchi del cazzo da 3 partite l’anno si compromette con ste pippe con contratti lunghi ed esosi quando sarebbero loro a dover pagare per entrare a Milanello.

    Dio che nervi se non riusciamo a cacciarli sti bastardi.. Mesbah cazzo.. avevamo già in rosa Mattia e siamo andati a prendere Mesbah e a fargli 3 anni di contratto così non ce lo scrolliamo dal cazzo fino al 2014 sto beduino choosy..

  13. “Un presidente deve dire sempre la verità… “

    Ahahahah ….. pezzente di un pedofilo di merda:
    “Nessun presidente di una qualsiasi squadra al mondo può venire a chiedermi cacà! cacà non è in vendita!”
    Soltanto i leccaculo possono pasticciarsi con le tue minchiate!
    E anche l’altra che ho sentito è bellina:

    “Non prendo Balotelli, è una mela marcia”
    Cazzo, lui condannato per evasione fiscale, corruzione, fa candidare decine di amici mafiosi per salvargli il culo, si fa fare le leggi per salvarsi il culo, con decine di processi aperti per i reati più vari e la mela marcia è Balotelli che tira le freccette? Ma vattene affanculo tu e tutta la tua discendenza!

    1. politicizzato come sempre, in piena campagna elettorale!

      1. Tutte cose vere caro!

        1. cose che non hanno nulla a che vedere con il calcio e con un blog che parla di calcio

        2. Perchè no? Io ho commentato due frasi del pedopresidente di un squadra di calcio che mi sta a cuore!

  14. Liberami Diavolo, che devo rispondere anche a te!

    1. ti aveva rinchiuso in carcere??

      1. No, ho un commento (che a te non piacerà!) in moderazione e pensavo che mi avesse bannato perchè parlo male di boian!

        1. Penso sia stato per “mafiosi” prima o poi dovrò levarlo dalla moderazione

  15. Diavolo:
    “3 Liga, 1 coppa di Spagna, 2 supercoppe Spagnole, 2 Champions League, 1 Supercoppa UEFA, 1 Mondiale per Club, un Europeo Under-17 (da capocannoniere) ed un europeo Under 21.

    Non male per un 22enne che “non ha ancora dimostrato niente”

    No, niente male. Però a me interessa solo quello che i giocatori del Milan fanno nel Milan! Comunque:

    1 Campionato Brasiliano Under 20 (da capocannoniere!); 1 Campionato Italiano; 1 Supercoppa Italiana; 1 Coppa del Mondo per Club; 1 Recopa Sudamericana; 1 Campionato Sudamericano Under 20; 1 Bronzo Olimpico; 1 Argento Olimpico; 1 Confederation Cup; European Golden Boy 2009; Oscar del Calcio AIC (Miglior Giovane) 2009.

    Col Milan: 63 gol in 150 partite.

    Anche questo è niente male per un 23enne!

    Resto della mia idea!

    1. Ancora con sta storia della media gol? 63 gol in 150 non solo sono pochi se paragonati ad Ibra ma sono VECCHI.

      1. Non ho parlato di media. Quelli ha fatto e sono tutti validi! Quando farà gli stessi gol, ne riparleremo!

  16. “….. La squadra ha evidenti punti deboli, primo su tutti quello della difesa. Tra le squadre di vertice infatti, peggio della difesa del Milan c’è solamente quella della Roma di Zeman…….”

    Ma stai scherzando DJ? Non so eh, io non ti avevo ancora letto finora, o forse non ricordo, ma la rosa del Milan è assolutamente da scudetto. O da secondo posto! È una rosona megagalattica che non ha bisogno proprio di un cazzo di niente. Siamoappostocosì!
    Una bella rosona competitiva costruita dal pedopresidente con le sue manine e tutti i suoi soldini!

  17. chi avrebbe detto che questa rosa fosse da scudetto???

    secondo te siamo davvero da zona retrocessione????

    chi ha detto che non ha bisogno di nulla????

    come al solito tu e i tuoi simili mistificate la realtà e quello che si dice…. continua pure se ti diverti!

    1. “….. come al solito tu e i tuoi simili mistificate la realtà e quello che si dice …”

      Eh son cose che invece a voi politicizzati non riescono!

      1. noi polticizzati??? voi no??? fino a prova contraria quello che aveva avatar politici sei tu!

        1. *quello che ha

        2. Fino a prova contraria, se sono politicizzato io, lo siete anche voi! E non si nota solo dall’avatar!

  18. A me basta che ammetti che ci mancano 10 punti in campionato per scarsità acclamata del nostro allenatore poi ti dico che non sei politicizzato

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