Cosa dire? Non so, perché bene o male le cose da dire sono state dette, e nonostante tutto vengono commessi sempre i soliti errori, che ovviamente non fanno altro che farci sprofondare sempre di più. La nostra crisi è come le sabbie mobili, quando si pensa di essere riusciti ad uscirne, veniamo clamorosamente intrappolati e sprofondiamo verso il basso. E le colpe di tutto queste sono sempre da additare alle solite persone.

Iniziamo naturalmente da lui, quell’Allegri che come ogni giornata passa i minuti che precedono la partita a sghignazzare sulla poltrona della panchina, dimostrando di non avere quel minimo di tensione agonistica che dovrebbe contraddistinguere qualunque allenatore. E’ come se le cose le faccia perché è costretto, perché tanto non c’è nessuno che gli può dar fastidio, perché sa in cuor suo che non è all’altezza e che quindi ogni giorno che passa è per lui guadagnato. Sono clamorosi i suoi errori nella gara di ieri, incomprensibili solo se fosse all’inizio sulla nostra panchina: tiene fuori il migliore delle ultime due gare, Bojan, per far spazio a Boateng che non può nemmeno lontanamente svolgere il ruolo dello spagnolo. Mette in campo Pato, che anche i passanti hanno giudicato negativamente nella partita con il Malaga, solo perché era andato in goal. Continua a schierare Mexes, che tra le altre cose con la Fiorentina comincia ad avere un bellissimo score personale, lasciando fuori gente come Zapata o Acerbi che potrebbero sostituirlo al meglio. E il frutto di tutto ciò è naturalmente un altro primo tempo regalato totalmente agli avversari, senza un minimo di logica nelle nostre azioni e con i soli “dai!” dalla panchina come indicazione tecnico-tattica. Il secondo tempo viene impiegato a mandar dentro tutti quelli che dovevano essere titolari improvvisando come di consueto un 4-1-5 da tutto o nulla. Se solo ci fosse qualcuno di sano a giudicare, si renderebbe conto che queste cose non vanno bene nemmeno in serie B, e sono molto più gravi di fare 10 cambi in un’amichevole con il Real Madrid. Queste sono cose che non le fa nemmeno la San Benedettese.

Le note positive mi vien difficile trovarle, perché alla fine sono sempre i soliti giocatori a salvarsi lottando contro i mulini a vento. Il solito Montolivo, che deve ricoprire molto più campo di quello che dovrebbe, il solito El Shaarawy che lotta con tre avversari alla volta e copre i buchi lasciati dai compagni e ancora Bojan, nonostante le tacchettate degli avversari. Più di così non riesco veramente a partorire, perché la retroguardia è tutta da bocciare, con anche i terzini poco precisi in zona cross; Boateng non è nemmeno la controfigura di quello devastante visto qualche volta l’anno scorso mentre Emanuelson (ha giocato?) ha vegetato per 45’ senza prendere palla. I progressi annullati, la crescita delle ultime partite svanita nel nulla, e davanti a noi solo impegni difficili e drammaticamente importanti.

Se ci guardiamo intorno, la vittoria dell’Atalanta contro l’Inter dimostra ancora una volta, in modo ancora più forte, come questa squadra sia allenata in modo pessimo, e che un allenatore in panchina, uno qualsiasi che non sia Allegri, avrebbe sicuramente fatto molti più punti. Le cause sono sempre le stesse, e se gli assenti non ci sono anche quando devono prendere decisioni essenziali, non ci resta che affondare sempre di più, sempre nella stessa merda di ogni Domenica.

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.

18 Comments

  1. Borgofosco

    Il coraggio delle proprie scelte è una prerogativa che non appartiene e forse non è mai appartenuta ad Allegri. Si è sbarazzato di campioni ingombranti a partire da Ronaldinho procedendo con Pirlo, per finire all’ecatombe, Nesta, Gattuso e Seedorf della passata estate. Il lavoro sporco lo ha fatto, tutti noi pensiamo che sia stato quanto meno avallato dalla società(infatti Pato, protetto per i noti motivi, non è stato ceduto). Ieri probabilmente ha dovuto dire ancora si perchè non aver schierato Bojan dall’inizio è parso un insulto alla ragione! Tale nefandezza è stata amplificata dall’utilizzo di elementi palesemente in contrasto sia con le teorie dell’allenatore che con il resto della squadra. La Fiorentina aveva persino Toni a difendere sulle palle inattive. Il Milan ha sempre difeso in inferiorità numerica di almeno tre uomini. Nel calcio moderno, come dimostrato dal Barcellona, si attacca in dieci e ci si difende con altrettanti uomini. Naturalmente non è un problema di fare o non fare catenaccio. Questo è un problema di equilibrio tra i reparti che un allenatore, anche di serie Z deve saper dare alla propria equipe. Ora è vero che le gravi carenze individuali, Mexes ed i portieri, hanno accentuato, la mancanza di ‘giuoco’ di squadra denunciato da Silvio Berlusconi nell’intervallo del quarto di finale 0-0 tra Milan e Barcellona. Confesso che lo ritenevo un buon risultato ed a Barcellona più che prendermela con Björn Kuipers avrei dovuto prendermela con il non ‘giuoco’ ‘allegriano’. La catastrofe era prossima e ci siamo illusi che si potesse evitare con la conquista di un titolo che poi ci è stato tolto nel modo che tutti sappiamo. Errore! La ricostruzione della squadra affidata ad un yesman che ha accettato i vari Traorè, Mesbah, Zapata etc. e forse ha anche avallato le cessioni di Thiago Silva ed Ibrahimovic senza avere la dignità di dire ‘ai padroni’: “se cedete anche questi mi dimetto”. Uno così ha scarsa dignità e mette a repentaglio non soltanto la sua professionalità ma anche quella di tutti i suoi colleghi che svolgono la stessa attività. Potrebbe salvarsi ora dimettendosi! Non lo farà! In fin dei conti a Milano dicono:-si lavora e si fatica per la panza(a quanto pare anche lui è stato colpito dal virus veline) e per la ……..!

    1. LaPauraFa80 - Glandiani & Allegri: dimettetevi!! 12 Novembre 2012 at 10:40

      …fica!

  2. LaPauraFa80 - Glandiani & Allegri: dimettetevi!! 12 Novembre 2012 at 10:39

    Venerdì il Presidente va a Milanello.
    Incredibile che debba essere Berlusconi a svolgere anche i compiti del tecnico e del dirigente al posto di Acciughino e del suo protettore.
    Manca solo che vada in campo a fare i gol.

    1. Diavolo1990

      Il buon presidente è quello che caccia i soldi

      1. visto che vuole fare 30, faccia anche 31 e schiatti, così risolviamo in un colpo tutti i problemi

  3. Allegri confermato ancora….

    Lui non mollerà mai…noi neppure. Stiamogli addosso. Ogni sua sconfitta è una nostra vittoria. Ogni volta che viene messo in discussione sono centimetri che guadagniamo faticosamente verso la metà. Avanti cosi fino alla fine…fino all’ indipendenza!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Critichiamolo ma nel modo giusto, da persone mature e civili quali siamo. E le poche volte che ci chiappa rendiamogliene merito. Noi siamo milanisti e rispettiamo gli avversari. Noi non rosichiamo!!!

  5. Silvio dimostra il terribile momento che sta vivendo.

    Il vero Silvio avrebbe preso a calci nel culo Allegri e Galliani per molto meno. Ma Silvio in questo momento è in parabola discendente. E’ un pugile appesantito dai tanti incontri e dagli anni. Non ha più la forza per le grandi manovre e probabilmente nemmeno i soldi per permettersi un esonero.

    Stanno banchettando sui resti di Silvio, il quale non può difendersi. E’ costretto a vedere la barca affondare.

  6. Io non capisco con quale coraggio il tecnico non si sia dimesso dopo le pesanti critiche dei campioni.

    Questo qua ci ha rovinato. Ok Pirlo, bestemmia Ronaldinho…ed infine Cassano.

    Questo ha impregnato la squadra di falegmami. Ma vi ricordate Muntari o Emanuelson trequartista?

    In 100 anni non abbiamo mai avuto un allenatore tanto scarso. Nemmeno l’ assagggiatore di formaggi era arrivato a tanto

  7. Diavolo quando Allegri se ne va mi fai fare un post celebrativo uno a Tantum? Me lo merito

    1. LaPauraFa80 - Glandiani & Allegri: dimettetevi!! 12 Novembre 2012 at 16:23

      Scrivi qualcosa su Galliani, che se aspettiamo che sia Diavolino a sparare sul suo idolo stiamo freschi.

      Diavolino è un gallianiano di ferro questo significa che di riflesso è un allegriano di merda..

  8. Diavolino Dimettiti!!!!

    1. Olèèè partiti col prossimo bersaglio

      Diavolino si starà cagando in mano…

      … per poi fare scopa tirandovi una sberla

      1. sei cosi coglione che non capisci un cazzo!

        1. sei tu che rispondi ai miei post, ma chi ti calcola!

  9. a questo punto con il Napoli quante reti prendiamo ?

    tra Napoli Juve rischiamo il punteggio tennistico , anche perchè cambierà per l’ennesima volta i due centrali difensivi e con i 2 portieri che abbiamo ….

    se salta Allegri salta dopo la partita di coppa , una sconfitta determinerebbe l’esclusione dalla coppa

  10. Borgofosco

    Hanno confermato Allegri? Non ci resta che piangere! Dai fatemi fare questa provocazione!
    Ma Roberto Baggio non ha anche lui il patentino di allenatore. Farebbe poi tanto schifo fargli allenare il Milan lasciandogli a fianco Tassotti?
    Oltre tutto il ‘divin codino’ ha giocato e vinto uno scudetto con il Milan di Capello! Poi è molto amico di Pep Guardiola e da cosa potrebbe nascere cosa!
    Naturalmente è una mia fantasia forse irrealizzabile e certamente senza alcun riscontro! Ma dopo tante amarezze sarebbe bello realizzare un’ ipotesi pazzesca degna di Erasmo da Rotterdam! Sono convinto che Silvio potrebbe essere stuzzicato da questa mia fantasia apparentemente irrazionale!

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