Una frase così fa rumore di per se. Specie se a dirla è Sepp Blatter, il capo del calcio mondiale.

Stiamo riflettendo sulla possibilità di abolire il pareggio nelle partite della prima fase dei Mondiali – ha rivelato il presidente della Fifa -. Ma ciò non vuol dire che, in caso di pari, le due squadre andranno ai supplementari

https://i0.wp.com/www.corrieredellosport.it/images/93/C_3_Media_1096993_immagine_oleft.jpg?resize=299%2C167Ovvio che ora come ora le priorità sono altre. Prima su tutte la moviola in campo per far si che casi clamorosi come ai mondiali 2010 non capitino più. Ma l’idea di fondo di Sepp, uno che rivoluzionò questo gioco introducendo la regola sul retropassaggio al portiere, è buona. Sviluppare il gioco d’attacco e non premiare chi assume una tattica difensivista, che troppo premia in questo calcio moderno che già è riuscito ad azzerare quasi il talento in virtù della corsa. E così ecco che facendo un po’ di dietrologia interi mondiali potrebbero essere riscritti, immaginate, ad esempio, l’Italia nel 1982.

Come già sapete sono del parere che il calcio vada rivisto e aggiornato ai tempi moderni. Troppo statico e a volte anche troppo noioso. Si gioca con regole del secolo scorso, anche perché a decidere tali regole non è la Fifa ma l’International Board dove hanno diritto di voto, per motivi ancora sconosciuti, le federazioni britanniche, isola che ancora non ha adottato monete e convenzioni dell’Europa unita. E’ rimasto l’unico sport al mondo dove puoi vincere senza aver giocato meglio dell’avversario. Penso a Basket o Pallavolo, o Atletica o Nuoto o qualsiasi sport lì se non sei il più forte difficilmente vinci. Qui puoi diventare anche campione d’Europa.

C’è bisogno di un ammodernamento delle regole, e voi che ne pensate?

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.