La crisi del Milan è una cosa che si può vedere al di là di quello che accade sul campo. Un esempio lampante sono le presenze, pochissime, di mercoledì con l’Anderlecht, con i mini-abbonamenti Champions che sono stati venduti in misura di un terzo rispetto agli anni passati. E sappiamo bene quanto la Champions sia importante per la società Milan e per i suoi tifosi. A proposito di questi, mi sento di dire che il sostegno acritico che “qualcuno” ha offerto alla squadra (“allenatore” compreso) non è positivo. Primo perché il vero tifoso segue la squadra, ma non finge che tutto vada bene quando in realtà siamo nella situazione peggiore dai tempi del 2007/08 (concluso con il quinto posto, ma in rosa c’erano fior di campioni). Sembra anche che la voglia di seguire la squadra al di fuori della curva sia scemata, noi eravamo noti come quelli che seguivano sempre e comunque la squadra, e facevano 40.000 presenze in B, arrivando a punte di 60.000, contro Campobasso, Pistoiese e Cavese, ora si fatica a raggiungere i 30-35.000 per una partita di Champions (tra l’altro senza neanche l’attenuante del freddo). I fischi alla squadra sono indice di un certo malessere, ma possono anche essere visti come la voglia di qualcosa di diverso da parte della squadra (e ce ne sarebbe bisogno).

In un ambito completamente diverso, all’interno della società Milan accadono cose che mi provocherebbero grasse risate se fossi tifoso di una qualsiasi altra squadra. L’ultimo caso è la lite Inzaghi-Allegri. Prima negata, poi smorzata dagli interessati, alla fine ammessa, ma secondo Galliani “ho sentito entrambi e per me non è successo nulla“. C’è da dire che Inzaghi effettivamente a 38 anni non poteva pretendere di essere un punto fermo, e prima del gol dell’addio con il Novara le sue (rarissime) prestazioni non  erano state un granché. Ma insultarlo davanti ai suoi giocatori è una mossa che da un lato sicuramente tradisce nervosismo da parte di Allegri, che nell’ultimo periodo è stato attaccato un po’ da tutti gli ex rossoneri appena ritirati (e Zambrotta, Gattuso e lo stesso Inzaghi mi sembra che da giocatori abbiano dato l’anima per il Milan, oltre a essere campioni del mondo: sarà sempre colpa loro?) senza contare che una volta una notizia del genere non sarebbe neanche mai uscita da Milanello.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

10 Comments

  1. Borgofosco

    Caro Peter la crisi economica e le pay-tv stanno accentuando la disaffezione degli spettatori a frequentare gli stadi. facciamo due ipotesi:
    1) La gente può vedere calcio televisivo in tutte le ore del giorno di tutti i giorni. Non a caso fanno cassa anche le televisioni ‘demenziali’ che ‘sparlano’ di calcio. La cosa più delittuosa sono i commenti che esprimono giudizi, sulla base di highlights, condannando prestazioni e giocatori senza aver sentito ‘l’odore dell’erba’ nello stadio.
    Le rimembranze di calcio visto ‘al campo’ sono un ricordo per la maggior parte di coloro che si affannano ad intervenire, nelle trasmissioni ‘demenziali’ sparando stupidaggini che nulla hanno a che spartire con lo sport agonistico e lo spettacolo sportivo che dovrebbe esprimere il ‘giuoco’ del calcio.
    Se vogliamo questa cattiva abitudine è stata propagandata e diffusa anche dalle televisioni padronali dove ragazze in abiti succinti facevano più audience dei commenti.
    Una trasmissione condotta da De Luca aveva ospite Roberto Donadoni. L’indimenticato campione di Cisano Bergamasco apostrofò malamente una ‘velina’ che mostrava le indecentemente sue grazie. Vi è grande confusione ed i telecronisti seri, alla Bruno Pizzul, sono un lontano ricordo del passato. Per non parlare degli ancorman!
    Ma io sono uomo demodè, d’altri tempi, che vive nelle certezze di una vita vissuta negli affetti più genuini tra i quali la passione per la mia squadra: il Milan.
    Ora provo a confrontarmi con i nipotini e cerco di capirli. Non mi piace il linguaggio volgare perché non è offendendo che si esprimono critiche anche feroci!
    Infatti trovo molto più interessante scambiare opinioni via internet che andare a vedere Milan-Anderlecht uno spettacolo sportivo indecente(tanto la si può seguire in tv)!
    2) Veniamo alla dichiarazione di spettacolo indecente che, ad un amante del calcio, come me, costa moltissimo soprattutto quando parlo del ‘mio’ Milan!
    Allora dico che in questi tempi durissimi, dove le restrittezze economiche prevalgono ed a volte condizionano anche le passioni, un amante del calcio si reca allo stadio non soltanto per seguire la ‘propria’ squadra ma anche per gustare uno spettacolo unico che le riprese televisive non possono offrire.
    Chi va allo stadio si rende conto dello ‘schifoso’ spettacolo cui sta assistendo molto più di chi sta seduto a guardarlo in poltrona e soprattutto molto meglio dei dispregiatori
    che abbondano nelle ‘tv-demenziali’. Ma lo spettacolo deve valere il prezzo del biglietto.
    Ora per quel che concerne San Siro e per invogliare i giovani a frequentare lo stadio, la società Milan dovrebbe quasi azzerare il costo del biglietto del terzo anello dove dire di aver visto la partita risulta una affermazione azzardata. Ergo, stadi a misura di spettatori, come, mi duole dirlo, quello di Torino.
    Poi non commettere mai più errori, pacchiani, nella comunicazione come ultimamente la società, rinnegando se stessa, ci ha abituato.
    Concludo dicendo che il Milan è e rimarrà quello che la sua storia rappresenta. Ma non è possibile che ora la sua dirigenza abbia smesso non soltanto d’essere la migliore al mondo, ma si è appiattita su modelli estranei allo stile che da sempre ha caratterizzato la società più titolata al mondo!

  2. adesso scrivo una cosa che farà discutere lo so ma la penso

    come terzino sinistro farei giocare Emanuelson oppure Didac Villa perchè l’ho visto giocare l’anno scorso nella liga spagnola ed arrivava sempre in fondo a crossare , sono convinto che sia il miglior crossatore che abbiamo nella rosa ma siccome decide Allegri non lo vedremo mai

    sembra che domani si cambia modulo finalmente , fuori boateng così almeno siamo in parità numerica , largo a bojan ed il faraone , forza ragazzi solo voi potete risollevare questo Milan malato

    se aspettiamo il rientro di Pato Robinho stiamo freschi , tutte e due stanno pensando di lasciare il Milan e sinceramente non vedo l’ora che se ne vadino

    l’anno scorso a Udine ci pensò Maxi ed il faraone a risolvere la partita , che rimpianti per Maxi

    1. Diavolo1990

      Didac ha la pubalgia

  3. secondo quanto detto dal coglionazzo toscano in conferenza stampa domani giocheranno:
    abbiati
    abate zapata mexes desciglio/mesbah
    monto de jong/ambro nocerino
    emanuelson
    el shaarawy pazzini

    merdateng finalmente dovrebbe stare in panchina cosi come nini e bonera….yepes e flamnini rimangono a casa….

  4. anche bojan potrebbe partire titolare

    1. speriamo che scelga il trio Bojan Pazzini El Shaarawy ma figurati

      giocherà cocco Emanuelson la davanti purtroppo

      è già un miracolo che non giochi l’altro suo pupillo Bonera perchè mezzo infortunato

      l’unica nota positiva di questa formazione è De Sciglio terzino sinistro come auspica da tempo il nostro Fabregas

    2. Borgofosco

      Cari ragazzi, come terzino sinistro potrebbe giocare anche il dr. Tavana. L’importante è che i ragazzi, che scenderanno in campo al Friuli, ci mettano l’animus pugnandi che una grande squadra deve sempre mettere in campo ancor prima di scendere sul terreno di ‘giuoco’. Se vi riguardate la registrazione di Milan-Anderlecht capirete dove, quando, come e perché Silvio si è vergognato di quella esibizione. Appunto al caro ‘Silviuccio’ caccia la ‘lira’ e compera giocatori di qualità che potranno far crescere il tasso tecnico di questa rosa! Solo così si potranno riaprire speranze per un pronto ritorno al ruolo che compete al Milan.
      ps. La Primavera ha vinto 3-2. Dolcetti ha attuato un 4-3-3. Le due punte esterne sono molto promettenti. La difesa fa paura come quella della prima squadra!

  5. uno vede la formazione, vede emanuelsson che è ancora meno trquartista di boateng, e giustamente si incazza e chiede la testa del caciuccaro.

    E’ tutto perfettamente logico, tranne che per Allegri…

    1. Borgofosco

      Pensa la cocciuttaggine, tipicamente livornese, del personaggio. Persino Giovanni Galeone pensa che KPB non sia un trequartista ma in realtà sia un centrocampista.
      Non racconto cosa pensa Giovanni di Emanuelson. Generosamente noi possiamo parlare di un mezzo giocatore oppure di un giocatore incompiuto!

      1. e tra l’altro nn cambiamo modulo, sempre sto cazzo di 4312

        esiste anche il tridente, svegliati!!!!!!!!!!!!

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