Stadio Friuli, ore 15.00. Si cambia tutto per cambiare poco: c’è l’esonero nell’aria qualora oggi dovesse andare male contro una squadra che, come noi, ha perso i pezzi migliori nell’ultima sessione di mercato e che, a differenza di noi, può contare su uno dei migliori allenatori d’Italia per quanto riguarda il gioco. Sì, perché se sulla nostra panchina lo scorso anno ci fosse stato Guidolin al posto di Allegri difficilmente avremmo perso il titolo in favore della Juventus e, soprattutto avremmo molti meno problemi con un allenatore che è sempre riuscito a fare bene anche quando si è trovato un manipolo di brocchi in mano – cosa che non riesce al livornese pur giocando unicamente con dei nazionali.

Allegri proverà quindi a rivoltare la formazione della gara contro l’Anderlecht come un calzino: fuori Bonera per infortunio e Antonini per scelta tecnica la fascia sinistra dovrebbe essere affidata a De Sciglio o a Mesbah mentre al centro dovrebbe agire finalmente Zapata di fianco a Mexes per quella che, sulla carta, dovrebbe essere o diventare la coppia di centrali titolare. A centrocampo tornerà Montolivo che, con De Jong davanti alla difesa e Nocerino dall’altro lato dietro Emanuelson (che sostituisce Boateng) dovranno servire palloni per Pazzini ed El Sharaawy: una formazione che si avvicina a quella ottimale che speriamo acciuga trovi presto spostando l’olandese sulla fascia sinistra e il faraone dietro le due punte – tempo al tempo.

Sarà importante vedere al Friuli se quei venti minuti di sfuriata contro l’Anderlecht in cui avremmo meritato anche il gol erano frutto del caso oppure di un preciso momento di sfruttamento del vero potenziale della squadra: nel primo tempo contro i belgi la squadra era rimasta pressoché bloccata con quasi la paura di buttare in avanti il pallone e uno scarsissimo movimento delle punte con Pazzini troppo lontano dalla porta: spero che il tecnico abbia rivisto quello spezzone di partita nelle classiche videocassette del giorno dopo e si sia dato da fare per correggere ciò che non funzionava – anche se di Mourinho ce n’è uno solo.

La sensazione che ho per la gara di domani è che il Friuli sarà il crocevia del nostro campionato: se si vince e si prende fiducia si può provare a mettersi nella scia del treno che porta in Europa, se si perde si proverà il rilancio cambiando allenatore: chiunque arrivi non può essere peggio di chi ha regalato alla Juventus lo scudetto dell’anno scorso – anche se sto cominciando ad avere l’idea che tenere questo scarsissimo tecnico costituisca il miglior alibi per la società.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.