Ambrosini alza il trofeo, noto “portasfortuna”.

San Siro, ore 20:45: Milan-Juventus. Si disputa il trofeo Luigi Berlusconi, in onore del compianto padre del nostro presidassente, il più classico dei trofei estivi nazionali, che, ormai da qualche anno viene giocato ad una settimana o poco più dall’inizio del campionato. La Juventus, reduce dalla vittoria nella Supercoppa Italiana in quel di Pechino, che passerà alla storia come uno dei trofei più rubati nella bacheca dei gobbi (e la concorrenza in quella bacheca, per quanto riguarda i titoli rubati, non manca davvero), affronterà la sfida contro i nostri ragazzi senza Buffon e Pirlo, giocatori non più in tenera età che hanno disputato moltissime partite lo scorso anno e questa estate, agli Europei. Un altro assente “di lusso” sarà Antonio Conte, che deve scontare una lunga squalifica per vicende di calcioscommesse, routine per un gobbo: roba che invece noi, per fortuna, ci siamo lasciati alle spalle trent’anni fa.

I convocati Juventus saranno: Lucio, Masi, Pogba, Marchisio, Vucinic, De Ceglie, Giovinco, Leali, Barzagli, Ziegler, Boakye, Bonucci, Padoin, Asamoah, Vidal, Giaccherini, Rugani, Lichtsteiner, Quagliarella, Pazienza, Storari, Branescu, Matri, Marrone. Potremo ammirare, per la prima volta contro i colori rossoneri, la Juventus con in campo Pogba ed Asamoah, entrambi stranieri ed entrambi spacciati più e più volte come obiettivi di mercato del Milan. Entrambi i giocatori avrebbero preferito mille volte l’approdo in rossonero, soprattutto perché stranieri, dato che all’estero le tante vittorie in campo nazionale della Juventus contano poco, mentre conta moltissimo la cattiva reputazione che i gobbi si sono conquistati in anni ed anni di ruberie. Ma il Milan è perennemente in bolletta, la Juventus, per ora, no.

I bianconeri dovrebbero schierarsi col solito 3-5-2 con le solite quattro guardie del corpo a difesa di Pirlo, che però non ci sarà: allora la goeba potrebbe anche cambiare modulo. Chissà quello pseudo-allenatore che hanno in panchina cosa avrà in testa… Allegri invece, nella conferenza stampa del prepartita è stato chiaro: è contento della squadra così com’è, c’é la crisi internazionale (che, stranamente, colpisce solamente il Milan), e bisogna accontentarsi: se arriva qualcuno di qui al 31 Agosto bene, altrimenti ci arrangiamo lo stesso. Tradotto in italiano: il Milan si appresta a disputare una stagione lacrime e sangue, la società ha venduto i migliori per sopperire ai debiti, e forse non ci sono nemmeno i soldi per comprare un Kakà in super saldo o un Matri qualsiasi… Altro che Fabregas! Le dichiarazioni del tecnico del Milan, come da tradizione, sono avvolte da un velo di Maya di schopenaueriana memoria, ma non è difficile interpretarle.

Il modulo, che era virato su di un 4-3-2-1 nel pieno della fase calda della trattativa Kakà, torna ad essere il solito 4-3-1-2, e probabilmente non muterà nemmeno durante la prossima stagione. La formazione che scenderà in campo dovrebbe essere: Abbiati; Abate, Bonera, Acerbi, Antonini; Flamini, Montolivo, Constant; Boateng; Pato, Robinho. Potremo osservare quello che dovrebbe essere il trio di attaccanti titolari della prossima stagione: Pato e Robinho, che col loro gioco brasileiro faranno felici gli occhi del nostro presidente straccione, e Boateng, nel suo naturale ruolo da trequartista.

Personalmente ho poco da chiedere a questo Trofeo Berlusconi, ma molto alla nostra società: non si scambi Cassano, una delle migliori intuizioni degli ultimi anni sia dal punto di vista tecnico sia da quello economico, per una megapippa come Pazzini, solo perché ci serve una prima punta. Né tantomeno si faccia tornare all’ovile quel pessimo giocatore e altrettanto pessima persona che è Borriello. Noi ci chiamiamo Milan, e se ci serve una prima punta, un portiere o un difensore lo compriamo. Se non siamo nemmeno in grado, dopo due cessioni eccellenti di giocatori che ci hanno pagato a peso d’oro, di acquistare uno o due calciatori che ci servono, tanto varrebbe chiamarci Empoli, e tanti saluti…

reostato

Posted by reostato

Editorialista e responsabile dei LIVE insieme ad Anonimoabusivo