https://i1.wp.com/www.rai.it/dl/images/raisport/ansa/sport_focus_image9befdb46965b96ec532321cd92ef1d55.jpg?resize=188%2C251Oggi parlerà Allegri.

La presentazione del vice-allenatore slitta al secondo giorno di raduno, perché ieri il primo allenatore era impegnato a mistificare la realtà come è abituato, d’altronde, a fare con i suoi giornali e le sue televisioni.

Un monologo, nessuna domanda scomoda da parte dei giornalisti come ad esempio perché ne abbiamo prese sei dall’Inter e sette dal Manchester o come i primi ammanchi siano dovuti alla mancata qualificazione alla Champions proprio perché lui non ha voluto investire a inizio stagione.

Stoccate gratuite a Leonardo, allenatore vero e non piegato al volere presidenziale, capace di dare una ventata fresca al modulo oramai vetusto di Ancelotti. Ci renderemo conto a fine stagione quanto dovremo essere grati al brasiliano.

Il primo impatto di Allegri mi è parso esattamente quello che serviva a Lui. Una marionetta, uno zerbino che si piegherà in ogni modo ai diktat dall’alto e per questo salverà la panchina comunque vada. Leo già mi manca.

La chiave della stagione sarà Dinho. Se continua nella sua crescita avremo di nuovo quel campione ineguagliabile che è stato. Con la certezza di perderlo per sempre a Giugno.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.