27 Dicembre 2011

Abbiamo vinto scudetto e Supercoppa, ora siamo primi in campionato come volevamo: sono felicissimo del 2011. Io capitano? Quando Allegri mi ha dato la fascia pensavo che scherzasse. Sono pronto a essere il primo capitano straniero del Milan dopo 50 anni. Vediamo cosa succederà, ma voglio diventare la bandiera di questa squadra.
Fino a poco tempo fa non avevo alcuna voglia di essere capitano, poi mi è capitato con il Brasile e ho cambiato idea. Quando Allegri me lo ha comunicato pensavo scherzasse, Pato e Antonini avevano più presenze con il Milan. Ora vorrei sempre quella fascia, mi sento leader. Davanti a me ci sono Ambrosini, Seedorf, Gattuso e Abbiati, vediamo cosa succede l’anno prossimo ma mi piacerebbe essere il primo capitano straniero del Milan dopo 50 anni. Quando metto la fascia cambio completamente. Antonini sa quanto urlo in campo, ma da capitano sono più tranquillo, so di dover essere un punto di riferimento

28 Maggio 2012

Galliani ha dichiarato che farà l’impossibile per resistere alle tentazioni? Mi fa molto piacere sentire queste parole da parte della società, è una grande dimostrazione di stima e uno stimolo a fare sempre meglio. Era quello che mi aspettavo: se, quando arriva una proposta da altri, il tuo club risponde subito ‘trattiamo’ un giocatore secondo me deve farsi delle domande. Significa che ti considerano importante a parole ma non nei fatti. Invece io ho avuto la conferma che per il Milan sono fondamentale e incedibile

Tentato da fare esperienze altrove? Assolutamente no. Io sono felice al Milan e voglio restare. Ho parlato con Galliani prima di partire per Amburgo, mi ha detto ”stai tranquillo che tu da qui non ti muovi”. Lo sa qual è stata la mia risposta? Non vedo perché dovrei preoccuparmi. Il Milan è casa mia e il resto per me sono solo chiacchiere”.E aggiunge: “Il Milan mi coccola, mi fa continuamente sentire la sua presenza. Mi piacerebbe diventare una bandiera per questa squadra come lo è stato Nesta

9 Luglio 2012

Non ho mai pensato di lasciare il Milan, ma nel calcio è normale che spuntino offerte da altre società. Io, Ibra, Cassano, Robinho, Pato e Yepes siamo molto legati. Mi hanno consigliato di rimanere al Milan. Mi ha chiamato anche Galliani, che ringrazio per la grande fiducia in me”. E aggiunge: “E’ un privilegio essere paragonato a Maldini e Baresi, due simboli. Maldini era un punto di riferimento per me anche se non lo sapeva”.

Credo molto nella forza del Milan per questa nuova stagione. La squadra ha avuto pochi cambiamenti. Saremo ancora più affiatati. Voglio chiudere in bellezza la stagione ai Giochi di Londra e poi cominciarne subito dopo un’altra col Milan”. 

13 Luglio 2012

 “Purtroppo non possiamo fare nulla. Anche noi vogliamo restare ma non dipende da noi, sono loro che decidono. Una cosa certa è che voi sarete sempre nel suo cuore”.

Caro Thiago, Maldini e Baresi se la società aveva problemi economici sarebbero rimasti a 1500 Euro al mese. La realtà è che tu, quei due nomi, non li dovevi nemmeno nominare: vai pure a Parigi, ma abbi la decenza di non fare la vittima che va controvoglia a prendere sei milioni l’anno. La società ha le sue colpe, ma tu, di certo, non sei una vittima.

P.s. Grazie presidente! e Adesso la storia!

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.