Per anni hanno visto vincere le loro ex-colonie, Brasile e Argentina.

Ora sono qui, mai così forti, mai così vicini a loro.

Stasera in palio c’è più di una coppa. Stasera in palio c’è forse l’unica possibilità di prenderla.

Chi vince stasera fa sognare la propria patria. Chi perde stasera non potrà più farlo.

Le grandi occasioni sono tali, perché sono uniche.

DAL GREEN POINT STADIUM DI CAPE TOWN, SPAGNA-PORTOGALLO, per chi suona la campana?

https://i2.wp.com/images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2010/06/28/0L4LAK5F--300x145.jpg?resize=300%2C145Ci siamo. E’ il giorno del secondo big-match di questi ottavi di finale. E’ il giorno di Spagna contro Portogallo. Una penisola intera, questa sera, si fermerà per vedere il sogno del primo mondiale di una di queste due squadre andare avanti. La Spagna ha forse l’occasione migliore: è campione d’Europa in carica e, soprattutto, una generazione così forte non l’ha mai avuta. Viceversa il Portogallo dovrà passare, volente o nolente, su Cristiano Ronaldo per poterla sbloccare. Lo stesso Portogallo ha un’ottima occasione proprio grazie alla presenza del Portoghese. Chi passa stasera affronterà o Paraguay o Giappone: è praticamente un quarto di finale anticipato. Portogallo che è una delle poche squadre a non aver ancora subito gol, ma se è per questo non ne ha neanche segnato uno, se non con quella goleada alla Corea del Nord. Ma il calcio Portoghese, per ora, conferma la tradizione del calcio senza porte. Si affrontano due squadre con una lunghissima fase di costruzione dell’azione. Probabilmente, come nelle altre tre gare, assisteremo a un possesso palla elevatissimo da parte degli spagnoli. Da tenere d’occhio lo scontro tra David Villa e Cristiano Ronaldo, che sarà replicato nei prossimi “superclassico” della Liga Spagnola. 32 precenti tra le due squadre, 15 vittorie spagnole, 5 portoghesi. Questi ultimi però imbattuti nelle partite giocate nelle fasi finali di un Europeo o Mondiale. Chi vince ha un piede e mezzo in semifinale.

L’ALTRA – Ore 16.00, sarà Giappone contro Paraguay. Se i sudamericani li abbiamo visti contro di noi, in pochi penso abbiano seguito i giapponesi. Mi ha impressionato, in particolare, la prestazione di questi ultimi contro la Danimarca. Partita sbloccata su calcio di punizione, variabile da tenere d’occhio, considerato che sinora a fare gol in questa situazione con il terribile Jabulani ci sono riusciti soltanto loro. E così, anche oggi, Giappone spregiudicato, con il 4-3-3, che in questo mondiale è riuscito a superare anche l’ormai storico e collaudato 4-4-2. Da tenere d’occhio Honda ed Endo per il giappone, mentre il Paraguay dovrà affidarsi a Santa Cruz. Chi vince corona un sogno: entrare tra le prime 8 del mondiale. Vedremo poi se si sapranno accontentare.

IERI – Tutto come previsto. Il Brasile si sbarazza di un Cile presuntuoso, che prova a giocarsela con tre punte e, anche se all’inizio mette in difficoltà la squadra di Dunga, trova un attacco inconcludente. Brasile che forse ha fatto una piccola rivoluzione: fino al momento del gol, che arriva di testa da calcio d’angolo, non propriamente da Brasile, difende con ordine e riparte in contropiede. Non è più quella squadra spregiudicata all’attacco che schierò Parreira quattro anni fa, quella torna dopo il gol. Quando si aprono spazi e possono colpire in contropiede. Probabilmente per un Ronaldinho che si muove poco non c’era spazio in questo undici, seppure il Brasiliano ora è tornato tecnicamente superiore a Kakà. Resta il fatto che con Pato al posto di Robinho ieri, il passivo sarebbe stato superiore. Alle 16 l’Olanda non ha alcun problema a sbarazzarsi della Slovacchia. Un 2-1 bugiardo perché l’1 matura con un rigore allo scadere. Slovacchia assente nel primo tempo, un paio di occasioni nella ripresa ma nulla più. Il primo gol è il solito gol di Robben: sempre lo stesso movimento, sempre in rete. E pensare che a Madrid hanno speso più 150 milioni di Euro per sostituire i due, sempre più probabili, primo e secondo nella prossima classifica del pallone d’oro, da stabilire ancora l’ordine.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.