https://i0.wp.com/www.pupia.tv/includes/tiny_mce/plugins/filemanager/files/fm/01_immagini/07_sport/calcio_mondiali/sudafrica2010/francia_sudafric.JPG?resize=208%2C157Ora è ufficiale: i vice-campioni del mondo tornano a la maison. Era una Francia priva di idee, e già lo si sapeva nel pre-mondiale quando riuscirono a farsi battere in casa dalla Cina. La colpa, naturalmente, è tutta di Raymond Domenech, che come Lippi ha fatto delle scelte perlomeno discutibili (Trezeguet e Benzema a casa, Henry in panchina) per tutelare un gruppo. Il gruppo, però, non lo ha saputo comandare come invece riesce a fare Lippi, e alla prima ribellione in spogliatoio, la Francia è implosa su se stessa. Il risultato è la gara di ieri, persa contro un Sudafrica che trova la prima vittoria e rimane per lungo tempo a due gol da una qualificazione miracolosa. I Bafana Bafana invece, riescono persino ad uscire tra gli applausi, dopo la goleada incassata dall’Uruguay. Francia che si rivela una nazionale un po’ come lo è stata la Juventus in Italia: riesce a far fare belle figure a chiunque e a farlo apparire quello che non è.

GRUPPO A

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Bandiera  dell'Uruguay Uruguay 7 3 2 1 0 4 0 +4
Bandiera del  Messico Messico 4 3 1 1 1 3 2 +1
Bandiera del  Sudafrica Sudafrica 4 3 1 1 1 3 5 -2
Bandiera della  Francia Francia 1 3 0 1 2 1 4 -3

Le partite serali invece si sono rivelate certamente più interessanti, soprattutto quella della Nigeria. La Grecia va giustamente a casa, dopo aver mostrato uno dei catenacci più orrendi della storia del calcio. La tattica greca, interessante quanto discutibile, era sperare di portare a casa lo 0-0 e vedere cosa succedeva a Durban. Non ci è riuscita. Partita deludente di Milito, quasi un Gilardino argentino, il suo mondiale finisce qui. Messi prova a centrare il gol, ma prende il palo e riesce a far segnare Martin Palermo. A 37 anni, in un mondiale, è già una delle storie più belle. In Nigeria invece si sogneranno di notte l’occasione divorata da Yakubu a 2o centimetri dalla porta. Roba che persino un Quaresma metterebbe dentro senza problemi. Erano forse i primi segni del fatto che a passare sarebbero stati i Coreani, che dopo lo scandalo 2002 tornano nella fase ad eliminazione diretta.

GRUPPO B

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Bandiera  dell'Argentina Argentina 9 3 3 0 0 7 1 +6
Bandiera  della Corea del Sud Corea del Sud 4 3 1 1 1 5 6 -1
Bandiera della  Grecia Grecia 3 3 1 0 2 2 5 -3
Bandiera della  Nigeria Nigeria 1 3 0 1 2 3 5 -2

GIORNATA DI OGGI – Come dicono gli Inglesi: è il momento per Capello di guadagnarsi la pagnotta. Dopo due pari, come noi, l’Inghilterra deve vincere per forza contro la Slovenia capoclassifica per passare il turno. E’ un bellissimo girone perché sono tutte in gioco. Persino l’Algeria, battendo gli States potrebbe passare. Una cosa è certa: se Capello viene eliminato ora in Inghilterra ci non torna più. L’Inghilterra deve vincere e solo vincere, anche perché in caso di doppio pareggio nell’ultimo round rischierebbe seriamente di stare fuori per il minor numero di gol fatto rispetto agli USA, che a loro volta non possono permettersi passi falsi contro l’Algeria. Due risultati e mezzo su tre per la Slovenia, che rischia grosso nonostante i miracoli delle prime partite, ma potrebbe passare anche perdendo qualora Algeria e USA pareggiassero o al limite sperando che gli algerini battano gli americani con un gol scarto, ma senza segnare troppo, perché anche gli africani sono ancora in ballo. In serata il gruppo D, con il Ghana che affronta la Germania da capoclassifica. Il Ghana ha due risultati a disposizione: in pratica deve resistere alla Germania, che vincendo salirebbe quasi certamente al primo posto grazie alla differenza reti positiva figlia del 4-0 dell’esordio sull’Australia, a prescindere dal risultato della Serbia. I Socceroos, comunque, non sono ancora eliminati: devono battere gli slavi e sperare in un successo ghanese sulla Mannschaft oppure in un trionfo tedesco con vari gol di scarto.

MILAN – Eppur si muove. Dopo aver recuperato 5 milioni con la cessione di Storari, oggi sarà ufficializzato Amelia. Dall’estero si parla di Ibrahimovich o Luis Fabiano. La sensazione è che uno dei due arriverà, ma non ci servono assolutamente a niente. Con Pato, Borriello e Huntelaar là davanti siamo a posto così. Probabilmente al nano e al pelato spendere da 15 milioni in su per un terzino invece che per un attaccante è un’eresia. Resta anche il problema Dinho. Perdere il miglior giocatore dello scorso campionato a parametro zero sarebbe una beffa. Entro Agosto sapremo il suo destino: se non rinnova verrà probabilmente ceduto. Destinazione City. Pato non si tocca. E’ su di lui che bisogna costruire il futuro. Capitolo allenatore: Galliani si era cautelato durante la Querelle con Cellino: c’era un brasiliano a Coverciano, al supercorso FIGC, valido solo per allenare in Italia. E’ vero, resta da risolvere l’incompatibilità col presidente, ma Galliani sta facendo di tutto per convincerlo a tornare sui propri passi. E se fosse Leonardo-bis?

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.