San Siro, ore 20.45. Tre punti da recuperare e tre partite alla fine. Come sapete benissimo da Bologna io allo scudetto non credo più – non tanto perché tre punti a tre giornate dalla fine siano irrecuperabili, si è visto anche di peggio – ma perché chi sta davanti ha dimostrato di meritare questo titolo avendo dovuto far ricorso alle nefandezze della peggior specie per portarselo a casa. La storia insegna che non c’è una volta in cui la banda della magliana di Torino abbia perso uno scudetto in volata contro di noi – al lettore il giudizio.

Queste tre partite le sto vivendo quindi come una sorta di amichevoli estive, giusto per vedere ancora una volta la squadra in campo, con la differenza che lì non si vede il momento in cui la stagione inizi – qua quello dove finisce. Tre amichevoli con tre obiettivi diversi, stasera si presenta la maglia, domenica si prova a mandare quelli là fuori dalla nostra Europa mentre domenica prossima sarà il – giusto – saluto alle vecchie glorie che lasciano il Milan.

Lasciamoci alle spalle anche chi, dall’alto dei suoi furti, ha pure il coraggio di provocare ritenendo questo scudetto come quello vinto dal Verona e dimenticando che il Verona non aveva speso quasi mezzo miliardo di euro nelle tre precedenti sessioni di mercato. Nel perché e percome si prova a giustificare lo scudetto bianconero ne ho già parlato in un post tempo fa e continuo a ribadire l’idea: se si deve giustificare in ogni momento una vittoria è perché si sa di non meritarla.

Per l’Atalanta sarà ancora fuori Thiago Silva che dovrebbe rientrare titolare nel derby di domenica sera – torna tra i convocati Robinho ma non Clarence Seedorf che è in partenza a fine stagione, destinazione Brasile. Partenza anche per Van Bommel che tornerà al PSV a chiudere la carriera. Si rivedranno quindi in campo Nesta ed Ambrosini con una infermeria che finalmente si svuota troppo tardi, con sempre più rimpianti su come poteva andare la stagione se si fosse giocata alla pari.

Allegri dovrebbe quindi confermare la formazione che ha giocato contro il Siena, con Boateng dietro Cassano ed Ibrahimovic con Nocerino rientrante a centrocampo di fianco a Muntari e Van Bommel davanti ad una difesa composta da Yepes e Bonera centrali, Abate e Mesbah sulle fasce. L’Atalanta arriva a San Siro dopo aver espugnato il San Paolo e con due vittorie consecutive contro Chievo e Fiorentina – non sarà un avversario facile anche perché contro di noi, come è già stato visto a Siena, non si scansa nessuno.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.