https://i2.wp.com/www.fifa.com/mm/photo/tournament/competition/01/24/57/86/1245786_full-lnd.jpg?resize=417%2C226Poteva essere una delle solite giornate da comparsa. E’ diventata una giornata storica per il popolo neozelandese. Al secondo mondiale dopo l’82, ma questa volta da protagonista assoluta dopo l’eliminazione ai playoff del ben più quotato Bahrain, gli all-whites (per distinguersi dai cugini del rugby) erano sotto 1-0 da una esordiente assoluta, la Slovacchia che può vantare nelle proprie file Hamsik e Skrtel. Succede però che a 30 minuti dalla fine Reid insacca un gol storico. E’ il primo punto nella storia dei mondiali per la Nuova Zelanda che non lo ha demeritato. Buon segnale per l’Italia: all’ultima giornata, qualunque siano i risultati, sarà possibile per tutti la qualificazione e il Paraguay non affronterà quindi una squadra demotivata. Ma con queste due bisogna fare 6 punti e tanti gol. Poche storie.

Passiamo alla Costa d’Avorio. Sorpresa per certi versi. Mi ha più deluso il Portogallo da cui mi aspettavo molto di più, soprattutto da Ronaldo. Lo scontro diretto delle 16.00 si conclude con un nulla di fatto. Passerà chi avrà il miglior differenziale reti. La formula è facile: Corea del Nord meno Brasile. Chi ne prende meno e chi ne fa di più. Da questo punto di vista, favoriti gli Africani che affronteranno la Corea all’ultima giornata.

E’ arrivata poi in serata la vittoria del Brasile. Tanto scontata quanto faticosa. E’ un Brasile che senza l’estro di Dinho è più Italiano, più solido. Ha sofferto ma l’ha portata a casa. Per ora basta così. C’è da dire che in questo mondiale si segna veramente poco. 20 i gol segnati nelle prime 13 partite. Erano 30 nel 2006, 37 nel 2002, 32 nel 1998 e nel 1994 e 29 nel 1990. Il mondiale d’inverno ha un suo prezzo?

Giornata di oggi, invece, forse con la partita più attesa della prima fase. Alle 16.00 scenderanno in campo Spagna e Svizzera. I campioni d’Europa in carica contro chi all’ultimo mondiale è uscito senza subire goal. E’ il match più interessante del gruppo H e della giornata (e come al solito la Rai non lo farà vedere, per il mediocre Sudafrica-Uruguay). Alle 13.30 invece scende in campo Suazo con l’Honduras, contro il Cile. Partita che ha poco da dire, se gli Honduregni sono arrivati al mondiale come punto di arrivo i Cileni potrebbero anche provare a passare il turno ai danni degli Svizzeri. Ma tre punti sono d’obbligo.

Si chiude alle 20.30. Due ore e mezza per rifiatare, fare i conti e sarà già seconda giornata, e ancora Sudafrica contro Uruguay. La situazione nel gruppo A vede i Sudafricani alla pari dei Sudamericani ma con un gol segnato in più. Ecco perché se il Sudafrica sarà in grado, cosa difficile, di vincere oggi, potrebbe far gioire un intero popolo.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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