22 Ottobre 2001, va in scena il posticipo di A che vede l’Inter capolista affrontare in casa il Milan di Terim dopo la sonora sconfitta per 6 reti a 0 incassata nel maggio precedente. Tutto lascia pensare a una vendetta da parte dei nerazzurri. L’Inter arriva non solo da capolista ma anche da imbattuta (vi ricorda qualcosa, nel 2005?) mentre il Milan insegue a pochi punti. E’ il derby numero 250, cifra simbolica che però è chiamata a rappresentare, dato lo sviluppo della gara, la storia della stracittadina di San Siro.

Proprio come è accaduto nell’ultimo derby, quello di Supercoppa, da parte nerazzurra, Terim schiera una difesa a tre con Costacurta, Maldini e Laursen mentre Kaladze viene portato addirittura a fare il centrale di centrocampo in un improbabile 3-4-1-2. Il risultato è una difesa che soffre, soprattutto da sinistra, gli inserimenti di Ventola e Kallon. L’intenzione del Turco, allenatore del Milan, era quella di sfruttare la fascia mancina con Serginho ma Cuper riesce a contenere con Vivas e Zanetti. Il risultato è un’Inter che passa dopo 12′ con Ventola che riceve palla da un Guly che punta un Costacurta lasciato solo.

Ma come in un’altra celebre rimonta tre anni dopo è l’intervallo a risultare decisivo. Fuori Albertini, dentro Contra sulla fascia. Dietro Laursen scambia con Costacurta e Gattuso si porta in mezzo. Sono le mosse che faranno prendere al Milan il controllo assoluto del campo. L’inter si ritrae mentre il calabrese comincia a vincere i duelli contro di Biagio e Seedorf. La squadra nerazzurra viene quindi punita dal solito Shevchenko che dopo un quarto d’ora insacca su assist di Rui Costa. Segue poi il gol proprio del neoentrato Contra che insacca dalla distanza di 25 metri. Il terzo gol arriva sullo stesso copione del primo: fascia destra, fuga di Contra e Inzaghi insacca. Poker al 33′ con Serginho in fuga finalmente sulla fascia mancina che serve Shevchenko. Cuper manda dentro Okan, Adriano e Cristiano Zanetti riuscendo a trovare, troppo tardi, il gol nel finale con “nandrolone” Kallon. Il derby 250 conferma la storia già vista e scritta troppe volte: Milan vincente, Inter umiliata.

Inter – Milan 2-4
Inter (4-4-2): Toldo, Vivas, Cordoba, Materazzi, Georgatos (30′ st Okan), J.Zanetti, Seedorf, Di Biagio (24′ st C.Zanetti), Guglielminpietro, Kallon, Ventola (21′ st Adriano) (12 Fontana, 13 Simic, 24 Gresko, 8 Farinos). Allenatore: Cuper
Milan (4-3-1-2): Abbiati, Kaladze, Costacurta, Laursen, Maldini, Gattuso, Albertini (1′ st Contra), Serginho , Rui Costa (35′ st Brocchi sv), Inzaghi (21′ st Donati), Shevchenko (1 Rossi, 21 Pirlo, 19 Javi Moreno, 69 Simone). Allenatore: Terim.
Arbitro: Collina di Viareggio

Nel video tutti i 10 gol incassati dagli eroi nerazzurri nell’anno solare 2001

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

35 Comments

  1. Cavoli sono passati 10 anni… sembra ieri!

    Alla fine del primo tempo pensavo che l’Inter si sarebbe si vendicata del 6-0, ma non con quelle proporzioni.
    Ed invece il risultato fu che in due derby rifilammo ben 10 gol ai cugini.

    Poi però non sapemmo prendere spunto da quella vittoria per fare un campionato di vertice, tantè che da lì a poco Terim fu esonerato e ci fu l’avvento del mitico Carletto che ci portò in extremis a qualificarci per la champions 2002/2003 (che non ricordo come finì…. 😉 ) e lo stesso giorno a gioire per il 5 maggio, nota poesia di Manzoni…. 😈

  2. Sheva…quanti ricordi

    Che attaccante, che campione

    E pensare che Pato ha tutto il potenziale che serve per raggiungerlo…

    Lavora cazzo, bambino viziato!

  3. Diavolo1990

    Zullida
    Il 6-0 e il 4-2 sono due chiari segni che loro ci erano superiori ma hanno vinto per il complotto moggiano! Non l’hai ancora capito? 🙂

  4. Diavolo1990

    http://www.milan7.it/m/print.php?f=20110826/Il_2009_non_vi__bastato_

    E invece continui ad insultare Seedorf, giocatore inenarrabile, il più forte centrocampista degli ultimi 20 anni, da sempre cardine e fulcro di ogni nostra vittoria.
    E quante ne hai dette dietro a Ignazio, uno che adesso davanti ha solo Maicon e Dani Alves.

    Questo ha fumato tanto e pesante 😐

  5. maicon??? maicon?? qll che hanno appena operato, sì sì certo.

    Ma che belle queste piallate amarcord… e pensare che per rivedere l’ultimo derby perso dai merda con un punteggio roboante mi basta tornare indietro di neanche 6 mesi…

  6. Pato ha il potenziale per essere superiore a Sheva. Solo che Sheva era più resistente fisicamente ed era molto più cattivo.

    Comunque Sheva era un campione sul serio. Altro che Ibra come cerca di spacciare qualcuno.

  7. Ah comunque Danilo di a quelli la del mbc di andarsene a fare in culo, loro e il loro assaggiatore di formaggi del cazzo…mi ritengo più milanista io di tutti gli ancelottari ingozzoni indiscriminati di tutto quello che gli viene dato….ovviamente chi di dovere sa a chi mi riferisco…il mio non è uno sfanculamento indiscriminato

  8. Diavolo ho letto quell’ articolo. Dice cose giuste e cagate cosmiche. Ho comunque apprezzato l’ abbozzo d’ insulto al tifoso milanista medio. L’ esempio della massificazione e dell’ imbecillaggine nel mondo. E’ l’ ora che cominci una rivoluzione culturale seria se vogliamo un giorno sperare di tornare a vincere in europa e a livellare il gap con il Barcellona. Poi è chiaro a quell’ articolo va dato il giusto peso

  9. Minchia, addirittura una rivoluzione culturale!?
    Non basta aspettare che il Barcellona finisca fisiologicamente il suo ciclo?
    Tanto, per avvicinarsi a loro, occorrono idee, voglia di partecipazione attiva, progetti e soldi. Tutte cose che nel Milan attuale, sono assenti da anni!
    Rilassati un pò!

  10. no al milan a dirla tutta non mancano nemmeno i soldi se qualcuno non li spendesse a cazzo.
    e tutte le cose sacre che citi te ci potrebbero essere da almeno 3 anni. Inoltre le idee ci sono come i neuroni per realizzarli. Bisognerebbe che Silviuccio desse tutto da gestire a Piersilvio e Barbara e tutti i nostri problemi finirebbero in 2 secondi

  11. Diavolo1990

    Ma la smettiamo di dire che manca un progetto?
    In base a cosa? Cosa sarebbe un progetto? A me sembra che sul settore giovanile ci sia anche troppo lavoro.
    Se progetto vuol dire giocare con 20enni titolari e perdere per 2-3 anni a fila per forse vincere dopo (ma probabilmente vincere mai, vedi Arsenal) beh… sono orgoglioso di non averlo!

  12. a parte il fatto che un progetto vuol dire tutt’ altro e che il grande lavoro sul settore giovanile che in effetti c’ è stato non è stato concretizzato manco per il cazzo (mandare via i migliori giovani per due lire è un fallimento della politica sui giovani) , quindi è come se non fosse stato fatto un cazzo….

    a parte questo il modello Arsenall è una cosa il Milan è un altra. Fin quando noi teniamo i vari Silva, Boateng, Cassano, Pato, Robinho già siamo modello milan e non avremmo problemi anche se nel frattempo sostituiamo i vari Gattuso e Seedorf con giovani giocatori…

    e poi questa filosofia ha funzionato vai…abbiamo rivinto uno scudetto dopo 8 anni. Non compicciamo un cazzo in europa dal 2007 e abbiamo pure perso il ranking uefa che ci faceva stare fra le teste di serie….

    E ci troviamo ancora fra i coglioni diverse mummie…..proprio un successone di questa linea di pensiero non c’ è che dire!!!!!

  13. No, vuol dire non fossilizzarsi sui vecchi decrepiti e cambiarli quando è il momento!
    Se abbiamo lo stesso centrocampo di dieci anni fa e continuiamo a prendere scarti e giocatori a fine contratto, non si può certo dire che abbiamo un progetto da portare avanti!
    Sul troppo lavoro delle giovanili, ne riparliamo quando qualcuno di questi si trasferisce in pianta stabile in prima squadra. Finchè ogni anno vengono dati ad altre società in comproprietà, mi sembra più un lavoro a cazzo!

    Dna, gira e rigire, qualche “ingrediente” manca e per fare una buona cosa, servono tutti!

  14. Questi i convocati di Prandelli: Buffon (Juventus); De Sanctis (Napoli), Sirigu (Paris Saint Germain), Astori (Cagliari), Balzaretti (Palermo), Bonucci (Juventus), Cassani (Fiorentina), Chiellini (Juventus), Criscito (Zenit San Pietroburgo), Maggio (Napoli), Ranocchia (Inter), Aquilani (Milan), De Rossi (Roma), Marchisio (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Thiago Motta (Inter), Nocerino (Palermo), Pirlo (Juventus), Balotelli (Manchester City), Cassano (Milan), Gilardino (Fiorentina), Giovinco (Parma), Pazzini (Inter), Rossi (Villarreal).

    Gli ha trombato mezza famiglia Abate, non c’è altra spiegazione per continuare ad escludere il miglior terzino italiano.

  15. ma poi tutti capaci a parlare del modello Arsenall…

    e del modello United ne vogliamo parlare se proprio il modello Barcellona è proibitivo?

    Dovete sapere che le fortune dello United le fa un grande uomo di nome Sir Alex Ferguson che sa programmare sul serio. Sono anni che tiene lo united ai vertici del calcio inglese, in culo ai vari Abramovic e sceicchi vari. In 2 anni è riuscito a riportare lo United ai vertici nonostante l’ aver perso in colpo solo Tevez e C Ronaldo e aver preso un grosso gap tecnico dal Chelsea.

    E’ bastato 2 anni di programmazione Ferguson per resettare tutto e rimettere la premier sui giusti binari.

    Immagino che non essendo ne Allegri ne Galliani minimamente all’ atezza di Ferguson ce la sognamo noi una programmazione di quel genere no?

  16. il dirizzone di Prandelli su Abate è lo stesso di Lippi con Cassano. Gli allenatori con i dirizzoni sono veramente fastidiosi.

    Ma poi per Balzaretti, Maggio, Crisciti, Cassani?????????????????????????????????????????????

    ahahahahahahhaahahahahahahhaha

  17. PLF, io speravo che non chiamasse neanche i due Rossoneri che ha chiamato!

  18. Ma quello pure io, non me ne frega niente della nazionale, sarà dal mondiale che non seguo una partita.

    Però dato che lui dovrebbe avere interesse a chiamare i migliori, questa ostinazione nel non convocare Abate è sconcertante.

  19. Cassano fa sicuramente parte dei migliori 22 Italiani e forse pure dei migliori 11

  20. O meglio, almeno desse una spiegazione convincente del motivo per cui non ha mai convocato Abate…se so che c’è una ragione tecnico-tattica, potrei accettare l’esclusione…

  21. La spiagazione è che anche lui è un gobbaccio!

  22. Non esiste al mondo manager pari a Ferguson.

  23. E’ dovere di ogni cittadino italiano e di ogni amante del calcio, quello vero, boicottare la nazionale finchè quel sacco di merda di Thiago Motta ne farà parte…

  24. Non esiste al mondo manager pari a Ferguson.

    Soprattutto non esisterà mai in Italia!
    Un allenatore da noi, può a malapena fare appunto l’allenatore!

    Bravo MD, anche quello è un buon motivo!

  25. L’ Italia è calcisticamente arretrata di 20 anni rispetto a premier e liga….

    NON CI RESTA CHE PIANGERE…e a noi non basterà nemmeno scrivere all’ abate

  26. chi ha sky mi faccia la telecronaca di quello che dice Tommasi…dice che sta facendo una figura di merda pazzesca!!!

  27. Ma su che canale?

  28. bo penso sullo sport

  29. OT

    http://www.gazzetta.it/Calcio_Estero/Premierleague/28-08-2011/nasri-illumina-dzeko-ne-fa-4-802638781646.shtml

    Visto, ve l’avevevo detto che dzeko era da prendere.. quanto mi fa amle vederlo con una maglia rossonera che non è la nostra

    Secono, ma com’è possibile che una squadra che perde 8- 2 in campionato sia in prima fascia di champions? Misteri del ranking Uefa

  30. i soldi di Dzeko sono stati spesi per Ibra….

    la cosa sta sul cazzo anche a me

  31. Diavolo1990

    Domani faccio polemica aperta. Preparatevi

  32. Polemica con chi?

  33. Diavolo1990

    Un po’ in generale con degli atteggiamenti che speravo sparissero da parte di gruppi e che un anno dopo sono puntualmente tornati.

  34. Sinceramente penso di capire a cosa alludi e per certi versi la penso come te. Però è anche da dire che se non ci fossero certi gruppi le cose andrebbero di molto ma di molto peggio e quello che dicono sulla programmazione è assolutamente sacrosanto. Il Milan soffre profondamente della mancata programmazione di anni. Inoltre per quello che è il livello medio della nostra tifoseria un po di cultura critica non guasta.

  35. la cosa che non piace è che tutta la critica l’ assorbe Galliani oltre i reali demeriti….questo mi da fastidio sinceramente e la vedo come una terribile minaccia. Significa che per ogni cagata di Allegri se la prenderà Galliani…e questo non va bene

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