Sant Elia, ore 20.45. Per un curioso scherzo del destino, si finisce là dove si era cominciato. Era il sei di Gennaio e nel turno dell’epifania il Milan si laureava campione d’inverno espugnando Cagliari con un gol di Strasser. In mezzo 77 punti in 36 giornate, uno scudetto e una supercoppa portata a casa in questo 2011 che passa alla storia come l’anno in cui i colori rossoneri hanno riportato alla normalità la gerarchia delle due squadre di Milano. Non basterà però per portare a casa i tre punti dal Sant’Elia quanto fatto vedere con Bologna e Siena dato il fatto che non solo la trasferta si preannuncia sempre complicata per via della locazione dello stadio, ma cade anche a soli tre giorni dall’ultima gara disputata.

A farsi sentire, inoltre, ci penserà la tradizione negativa rossonera prima della sosta che l’anno scorso ci costò punti pesanti nella gara casalinga con la Roma mentre contro Leonardo i tre punti furono persi contro il Palermo. Nessuna componente psicologica, ma solamente un calo fisiologico che non può non avvenire in concomitanza della sosta invernale per ritornare ad alti livelli con le gare di coppa dei Campioni. La classifica deficitaria e gli impegni non facili contro Atalanta ed Inter fa si, però, che per tenere una media punti accettabile e sui livelli di quella che ci ha portato sul tetto d’Italia, dovranno arrivare dieci punti nelle prossime quattro gare – e con il derby alle viste il jolly per il mezzo passo falso non è certo da giocare oggi, soprattutto considerando che con una possibile sconfitta della Juventus ad Udine si tornerebbe nella nostra zona di competenza: il primo posto in classifica.

In formazione rientra Abbiati tra i pali e Antonini in difesa non Abate che non riesce a recuperare dall’infortunio confermando quindi un positivo Bonera sulla fascia destra (sulla sx è invece ballottaggio tra Taiwo e, appunto Antonini) con Mexes confermato di fianco a Thiago Silva. Due cambi invece davanti rispetto alla formazione che ha battuto il Siena con Aquilani che partirà dal 1′ al posto di Seedorf e Alexandre Pato al posto di Robinho. Due vittorie solamente in questa stagione con il numero sette titolare dal primo minuto: è ora di invertire la tendenza?

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.