Olimpico, ore 18.00. Si va a Roma – là dove l’anno scorso fu scudetto – a caccia della vetta. Si va in una giornata che vede in campo oltre a noi due delle dirette concorrenti per lo scudetto: Juventus e Napoli entrambe impegnate in due difficili trasferte contro squadre impegnate per la lotta salvezza. Si va nel campo dove lo scorso anno si è conquistato il tricolore, campo dove nonostante tutto non si vince dalla stagione 2004-05, e si è ottenuto solo pareggi nelle ultime quattro stagioni. Si va per vincere e per passare – forse – un paio d’ore, una notte o più da capolista del campionato – obiettivo solamente impensabile quattro giornate fa.

Giochiamo contro una squadra che come l’Inter cresce giorno dopo giorno ma che a differenza dei nerazzurri non ha voluto cambiare l’allenatore, cominciando ad ottenere i primi risultati positivi proprio in concomitanza dell’esonero di Gasperini. Affronteremo una squadra che proverà a tenere in mano il possesso palla ed aggredirci sulle fasce, sarà importante quindi lo schieramento dei terzini con Taiwo che vedrei – stavolta – volentieri in panchina per lasciare spazio all’esperienza di Zambrotta. E’ il dubbio che ha Allegri in formazione, in una squadra che vede Nesta rientrare in difesa di fianco a Thiago Silva dopo il turno di riposo e – forse – Van Bommel rientrare in un centrocampo dove vengono confermati l’ex Aquilani, un Nocerino fresco di tripletta e l’eroe di Lecce Kevin Prince Boateng.

E’ in particolare della situazione del Ghanese che vorrei parlarvi: il ciclo di ferro da cui siamo usciti infatti si ripresenterà tra il 21 Gennaio e il 12 Febbraio, costringendo Boateng a saltare le trasferte di Roma contro la Lazio e di Udine, oltre alla gara scudetto contro il Napoli: abbastanza per parlare di campionato falsato? Di certo è il caso che la FIFA cominci a prendere una radicale decisione sulla coppa d’Africa e sul suo disputarsi in Gennaio, dato che i tornei europei sono sempre più pieni di giocatori Africani.

Due parole anche sull’ex derby d’Italia, ex in quanto il Milan è tornata indubbiamente la squadra di Milano con più titoli vinti sul campo. Mi hanno colpito molto le parole di Ranieri – che si è lamentato dei rigori fischiati – tutti evidenti tranne quello col Napoli – contro la seconda squadra di Milano. Chiederei a Ranieri e Paolillo se esista un limite massimo di rigori fischiabili contro una squadra – oppure se ne esista uno minimo e se tale limite sia stato applicato nelle 56 partite senza un rigore contro subite dalla squadra nerazzurra. Siamo comunque tornati ad aggrapparci a loro sperando che levino punti alla Juventus per la lotta al titolo – segno che il cerchio si è finalmente chiuso?

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.