https://i0.wp.com/static.fanpage.it.s3.amazonaws.com/calciofanpage/wp-content/uploads/2011/09/Biglietti-Napoli-Milan-2011-20122-300x199.jpg?resize=300%2C199San Paolo, 20.45. Flamini, Robinho, Ibrahimovic, Mexes, Inzaghi, Boateng, Gattuso, Ambrosini. Siamo solo alla terza partita dell’anno ma sono già otto gli infortunati nell’andata dello scontro scudetto, già alla terza giornata, che andrà in scena stasera a Napoli. Fossimo un altra squadra si sarebbero già sprecati i titoloni sull’emergenza infortuni, ma gli eroi del camp Nou hanno altro a cui pensare. Partita che collocata nella stessa giornata di Inter-Roma manifesta un ideale passaggio di consegne tra le due squadre più in forma nell’era calciopoli e il meglio del calcio del momento. Una vittoria oggi spezzerebbe le gambe ai partenopei dando un colpo duro ad un morale alle stelle per aver ripetuto il risultato dell’ottava in classifica dello scorso anno in casa del Manchester City. Sarà durissima non solo per gli infortuni ma perché da sempre quando si va giocare al San Paolo non può mai essere solo calcio, con quel pubblico che tenta di intimidire in tutti i modi – leciti e non – l’operato del direttore di gara. L’anno scorso venne convalidato un gol a Lavezzi nonostante un fallo, due anni fa nella rimonta venne trasformato un rigore netto su Pato in un fallo fuori area. Attenzione.

FORMAZIONE – Un solo cambio nella linea difensiva che ha concesso a Messi e compagni un solo tiro nell’area di rigore. Fuori Zambrotta che partirà dalla panchina e dentro Antonini che torna titolare dopo la gara con la Lazio. A centrocampo dovrebbero essere confermati i due nuovi acquisti Nocerino e Aquilani davanti al punto fermo Mark Van Bommel con Seedorf ad agire dietro le due punte: Cassano e Pato. Potrebbe tuttavia esserci spazio per El Sharaawy in corso d’opera. Dalla parte Napoletana pende l’incognita Lavezzi – a mio parere tutta pretattica. L’argentino sarà in campo dal 1′ di fianco a Cavani nel 3-4-2-1 di Mazzarri. Una vittoria ci porterebbe di nuovo davanti ai Napoletani e farebbe, soprattutto, tanto morale. Secondo Allegri il gruppo ha mostrato la sua qualità: chiunque va in campo riesce a tenere alto il rendimento della squadra. Ed è forse questa la chiave per ottenere successi a lungo termine almeno in italia: una panchina lunga su cui pochi possono contare che dà ricambi all’altezza.

MAZZARRI, WELCOME BACK – Non bastassero le fughe di De Laurentis in motorino, da parte napoletana la buona applicazione del detto chiagn’e fuott. Vittima questa volta – pare – addirittura la UEFA il cui computer calendarizzando Milan – Barcellona di Martedì ha concesso ai rossoneri un giorno in più di riposo. In fondo a questi livelli tra grandi squadre non ci dovrebbero essere problemi – ma il Napoli è una grande squadra, o almeno, lo vuole diventare?

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.