Orario “cinese” evitato per questa partita, il 219° derby ufficiale tra Milan e Inter. A giocare in casa sono gli altri, e il fattore campo non viene violato dal Milan da quel celebre successo firmato Ibra nel 2010.

Nel mezzo, due vittorie “esterne” dell’Inter, entrambe nel 2012. Inter che, seppur di poco, è in vantaggio (77 vinti contro 75) nella classifica storica dei derby ufficiali, avendo preso il comando nel 2012; resta appannaggio del Milan la statistica generale (101 a 113). Cuginastri che arrivano in condizioni decisamente migliori al derby; gioco che consente di vincere ma non convincere, ma a calcio bisogna segnare e fare punti e 19 in 7 gare sono un ottimo ruolino di marcia, alla pari della Lazio vincente ieri a Torino ma con una gara in meno. E non è solo questione di mancanza della coppa europea. Solo 12 i punti del Milan, che non ha ancora pareggiato né in Serie A né in Europa League.

Oltre a Conti gli altri assenti saranno Antonelli, Kalinic e lo squalificato Calhanoglu. 3-5-1-1 verso la conferma con: G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini, Kessié, Biglia, Bonaventura, Rodriguez; Suso; A. Silva. Si rivede in panchina Montolivo. 4-2-3-1 per Spalletti con: Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Dalbert; Gagliardini, Borja Valero; Candreva, J. Mario, Perisic; Icardi. Tra le partite di oggi spiccano Fiorentina-Udinese alle 12.30 e Crotone-Torino nel pomeriggio. Arbitro del derby Tagliavento, al Var il duo Orsato-Chiffi.

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

7 Comments

  1. Un derby è sempre un derby.
    Loro, seppur non belli, anzi bruttini, sono però già una squadra, noi no.
    Contro la Roma non si era visto un brutto Milan, anzi, forse il migliore, ma è bastato un soffio di vento in senso contrario per buttarci a terra.
    Non sono sicuro che alla fine reggeremo la maggior autostima dei prescritti.
    E’ dura ragazzi, visto anche come viaggia la Lazietta, stare nei primi quattro. Molto dura.
    …e di chi è la colpa non me ne frega un cazzo!

  2. Mario De Magistris 15 Ottobre 2017 at 12:44

    Se non fosse per i dubbi che vengono dalla pessima designazione che ‘ puzza di Palazzo’ come le ultime che hanno danneggiato il Milan, (Tagliavento è quello dell’affaire Muntari) potrei dire che questo Milan dovrebbe farcela e ricominciare a salire laddove la nuova società e questo allenatore credono il Milan possa e debba stare e non soltanto per gli immani sforzi economici compiuti. Come dicevo per la nazionale la fase difensiva della Juve mostra crepe evidenti . Rimpiangono Leonardo Bonucci ma non lo ammetteranno mai. La ‘lazietta’ li ha battutiti con la solita ‘furbata’ di Immobile (ma nessun attaccante salta più il portiere come accadeva in altri tempi quando non saltare il portiere significava essere ammoniti se non espulsi). Una delle tante regole demenziali modificate che favoriscono tuffatori e furbastri! Rimango del mio parere che dietro Napoli e Juventus dovrebbe starci il Milan! Vedremo nel proseguo del campionato quel che accadrà. Ora godiamoci un San Siro stracolmo di tifosi. Almeno nel ritrovato entusiasmo del tifo meneghino e milanista …siamo i primi in classifica!

    1. Guarda Mario che questa sera San Siro sarà pieno di quasi tutti merdazzurri.
      Roba da vomitare al solo pensiero.
      Io del romanticismo legato al tifo meneghino ma ne sbatto altamente. Esiste solo il Milan. Il resto è roba la latrine.

      1. Mario De Magistris 15 Ottobre 2017 at 15:32

        Si sarà pieno di ‘merdazzurri’ del resto con San Siro pieno di rossoneri ha vinto ‘romacapitale’ così come urlavano gli scalmanati tifosi romanisti che gettavano di tutto e di più nei sottostanti spalti popolati di tifosi del Milan! Per questa sera, molto a malincuore, il Meazza, nome dello stadio che nessun milanista ha mai riconosciuto, è il loro stadio e sarà pieno di derivati, intrusi ed altro che nulla hanno mai avuto di che spartire con l’anima popolare di Milano che è sempre stata milanista sin dai tempi in cui loro giocavano all’Arena nel loro stadio e noi ci eravamo trasferiti in campagna costruendo lo stadio sulla criupta di San Siro…il nostro stadio e spero che la nuova proprietà lo ricostruisca talis et qualis …magari intitolandolo ad una grande gloria del passato milanese e milanista!

        Il giorno 15 ottobre 2017 13:22, Disqus ha scritto:

  3. Che vi posso dire, questa formazione mi sembra meglio di altre. Tifiamo!

    1. Resta sempre il dubbio, principale, che Suso si adatti a quel ruolo. Se lo fa è il nostro valore aggiunto.

  4. E’ cretino non vi e’ dubbio. Non credevo ai miei occhi quando ha fatto la cazzata decisiva.

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