Seconda sfida consecutiva in casa, ma stavolta è una neopromossa l’avversaria del Milan. A San Siro, alle 20.45, è la Spal il prossimo ostacolo sulla strada delle prime quattro posizioni.

Rifondata nel 2013 e da allora in grado di scalare tre categorie dalla C2, la squadra di Ferrara non giocava in A dal 1968 e non affrontava il Milan in campionato dalla stagione di B 1980-81 (la foto è infatti di un incontro giovanile). Quell’anno finì con il primo ritorno in A e due vittorie per 2-1 con gli emiliani, e un ulteriore incontro qualche mese dopo in Coppa Italia, con un’altra vittoria milanista per 1-0. Dopo 36 anni le due squadre si riincontrano, ma ovviamente è cambiato di parecchio il panorama calcistico. Per la squadra allenata da Leonardo Semplici (6 promozioni in carriera, partito dalle serie minori toscane come Sarri, ma con un passato da giocatore tra D e C2) i pochi nomi famosi si concentrano in attacco con la presenza di Alberto Paloschi e Marco Borriello.

Incertezza tra 3-5-2 e 3-4-2-1 nella probabile formazione. G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Abate, Kessié, Biglia, Rodriguez; Suso, Calhanoglu; André Silva l’undici previsto, con la possibile variante di Suso seconda punta (che ha funzionato poco) e Calhanoglu mezzala sinistra. 3-5-2 per la Spal con: Gomis; Salamon, Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Grassi, Mattiello; Antenucci, Borriello. Tra gli assenti Meret, Floccari e Oikonomou, mentre per il Milan oltre a Conti mancano Antonelli e Montolivo e tra i convocati c’è Paletta ma non Gomez. Arbitra Abisso di Palermo (già Var domenica con l’Udinese), mentre al Var c’è il duo Tagliavento-Di Martino.

 

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014