Lunedì 25 aprile, ore 17, Stadio Marcantonio Bentegodi. A quasi 14 anni dalla partita che consegnò il quarto posto (e la CL 2002/03…) in rimonta al Milan, torna la sfida con il Verona che potrebbe dire addio già oggi alla serie A.

Gli scaligeri distano 10 punti da Carpi e Palermo, e gli emiliani saranno proprio gli ultimi a giocare oggi con il posticipo delle 19 contro l’Empoli. In caso di sconfitta del Verona e di vittoria del Carpi la retrocessione già vicina (-7 anche se tutto andasse per il meglio dal punto di vista veronese) sarebbe il primo verdetto della serie A. 4 punti in 2 gare è finora il bilancio della – breve, a meno di improbabile conferma – era Brocchi: 0-1 a Genova e 0-0 in casa con il Carpi, due risultati che non rassicurano vista la vittoria del Sassuolo ieri a Torino. Due ex rossoneri tra i titolari del Verona: Giampaolo Pazzini e Michelangelo Albertazzi.

4-4-2 per Del Neri, con: Gollini; Albertazzi, Bianchetti, Moras, Pisano; Ionita, Wszolek, Marrone, Rebic; Gomez, Pazzini. Risponde Brocchi con un 4-3-1-2: Donnarumma; Abate, Mexes, Romagnoli, Antonelli; Kucka, Montolivo, Poli; Honda; Menez, Bacca. Due ballottaggi, Zapata/Mexes per il posto di centrale difensivo e Poli/Mauri per quello di interno sinistro. Honda sostituisce Bonaventura dietro le punte, si rivede Menez. Ma oggi è anche il giorno di Roma-Napoli che inizia alle 15 e sarà decisiva per il secondo posto (potrebbe anche consegnare alla Juventus lo scudetto già oggi se il Napoli non vince). Niente paragoni con trasferte a Verona vecchie di 25 o 40 anni: vincere, pareggiare o perdere dipende solo da noi, oggi. Niente tabelle: attacchiamoci a questa sesta piazza vincendo e senza guardare a quello che fanno gli altri.

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

4 Comments

  1. FORZA MILAN, DAI!!!

  2. Non ho più parole.
    Ma tanto la colpa è dell’allenatore…

  3. Ahahahah Vietato sbagliare, infatti!
    Come le chiamate, “vedove di questo e di quello … “? Prima era Carletto, poi Leomerda, Allegri, culonio, poi è Inzaghi,il serbo, Brocchi. L’anno prossimo sarà un altro e di saranno sempre le vedove eh?
    Sarà sempre colpa di tutti, tranne di chi effettivamente è. Poi ci sojo i tifosotti che danneggiano il morale di questa fava.
    Gli unici che capiscono di calcio siete voi che parteggiate un pò per galliani ed un pò per testa d’asfalto. Certo, è proprio così.

  4. “Io perdente?
    Tu vincente?
    Ai posteri l’ardua sentenza!”

    Sì, ti chiamo ‘perdente’, perché il nome ‘vittorio’, per te, non mi sembra per niente appropriato.
    Pensa, ho dovuto spiegartela perché sei talmente ottuso che da solo non ci arrivi.

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