Sabato 9 aprile, ore 20,45, San Siro. Il Milan ospita la capolista Juventus in quella che è un’ultima possibilità di non fare figure in vista della finale di Coppa Italia.

Partita che negli ultimi anni ha sempre detto poco dal punto di vista della lotta scudetto, Muntari escluso (tra 2009 e 2011 per la Juve settima, dal 2012 in poi per le note difficoltà nostre) anche quest’anno mantiene lo stesso copione: l’1-0 dell’andata, a dir la verità frutto di qualche episodio, lo dimostra. Milan mai oltre il sesto posto, Juve già in rimonta e che in qualche maniera aveva portato a casa i tre punti, con poche polemiche da parte dei media che ora sono tutti indignati per la storia di Higuain (la squadra più odiata da Gazzetta e Corriere non fa notizia, il Napoli – unico torto: un rigore poi parato da Gabriel – sì); oggi sono a +6 sulla seconda e lanciati verso il quinto titolo consecutivo. E il successo manca dall’andata del 2012-13…

4-4-2 per il Milan, con: Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Honda, Montolivo, Kucka, Bonaventura; Bacca, Balotelli. Sempre fuori Niang, squalificato Bertolacci, al suo posto torna (per fortuna) Kucka. 3-5-2 per Allegri, con: Buffon; Barzagli, Bonucci, Rugani; Lichtsteiner (Cuadrado), Sturaro, Marchisio, Pogba, Alex Sandro; Mandzukic, Morata. Due ballottaggi, sulla destra e fra Sturaro e Asamoah. Prima di Milan-Juve ci saranno Frosinone-Inter alle 15, Sassuolo-Genoa (ormai partita di una diretta rivale) e Chievo-Carpi alle 18. Empoli-Fiorentina e Napoli-Verona come piatti forti della domenica, in attesa del posticipo Roma-Bologna lunedì sera. Turno che rischia quindi di costare il sesto posto al Milan per la difficoltà “un po’ ” diversa rispetto all’impegno del Sassuolo.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014