Domenica 13 marzo, ore 12.30, Stadio Marcantonio Bentegodi. Dopo la caduta con il Sassuolo il Milan cerca di tornare subito al successo contro il Chievo, squadra sulla carta più abbordabile.

Non è più il Chievo delle prime tre giornate, che affrontava da capolista la Juventus e usciva pareggiando dallo Juventus Stadium. La creatura di Rolando Maran è a metà classifica, con otto punti di vantaggio sul Frosinone terzultimo in classifica; viene da 4 punti nelle ultime 4 gare. Un solo precedente in questa stagione, l’1-0 dell’andata firmato Antonelli. Per il Milan conferma del 4-4-2 ma con una soluzione inedita: Bonaventura partner d’attacco di Bacca con Poli esterno di centrocampo. Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Poli, Bertolacci, Kucka, Honda; Bacca, Bonaventura. Torna Romagnoli, si rivede Diego Lopez in panchina.

4-3-1-2 per il Chievo, con: Bizzarri; Cacciatore, Dainelli, Cesar, Gobbi; Rigoni, Radovanovic, Castro; Birsa; Meggiorini (Mpoku), Pellissier. Fuori per infortunio Gamberini e Inglese. L’Inter ha vinto nell’anticipo con il Bologna per 2-1, ha perso invece (contro la Juve) il Sassuolo che si era portato a -3 battendo proprio il Milan, dandoci la possibilità di riallungare in caso di 3 punti. Compito più facile sulla carta per Fiorentina e Roma, rispettivamente contro Verona e Udinese; il Napoli deve sperare che non ci sia l’effetto Novellino per un Palermo all’ottavo interregno e al settimo allenatore in stagione (dopo Iachini, Ballardini, Viviani, Schelotto-Tedesco, Bosi e ancora Iachini) ormai a rischio retrocessione.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014