Accerchiati, assediati
Improvvisamente soli nel buio
Sapevamo che sarebbe successo
Sapevamo che sarebbe toccato a noi
E’ il momento di riaccendere la luce e scacciare i fantasmi
DALLO STADIO SAN SIRO IN MILANO, MILAN – PARMA
SIAMO ANCORA VIVI?

https://i1.wp.com/static.sky.it/static/contentimages/original/sezioni/sport/calcio_italiano/2009/10/31/sport_calcio_italiano_milan_parma_pato.jpg?resize=333%2C206San Siro, ore 18.00. Col Tottenham alle porte saremo noi, ancora una volta, ad aprire la giornata di serie A e a giocare quindi senza conoscere il risultato delle dirette avversarie. Questa volta però è diverso, col Napoli a -3, anche se impegnato a Roma e l’Inter impegnata a Torino e poi Mercoledì a Firenze, non vincere oggi potrebbe non farci più trovare in testa alla classifica già dalle 22.45 di Sabato sera. Classifica che comunque dopo i recuperi di mercoledì sarà finalmente chiara a tutti. C’è quindi il pericolo di perdere il primato, collante che ha tenuto la squadra unita fino ad ora. Personalmente rimango convinto che, qualora perdessimo il primo posto, difficilmente lo recupereremmo, quindi bisogna tenere duro fino alla fine.

PIRLO NON TORNA PIU’ – Sembrava ne avessimo recuperati altri due: Gattuso e Pirlo. Ma il regista non ce l’ha fatta. Infortunato nell’allenamento di rifinitura. Per lui sospetta distorsione, questo farà si che difficilmente si ricomporrà il centrocampo delle 10 vittorie su 12 nel girone d’andata. Di Pirlo si è parlato anche per il contratto: pare infatti non avere alcuna intenzione di ridursi il pesante ingaggio per le prossime stagioni. Secondo me rimane uno dei pochi giocatori in grado di fare la differenza se sfruttato bene, come ha fatto proprio Allegri nel girone d’andata, ovvero senza dargli compiti difensivi con un mediano a protezione e diventa un danno per la squadra se lo si usa come l’aveva usato Leonardo lo scorso anno. Ma è troppo tardi, bisogna inventarsi qualcosa. Lancio la provocazione: Seedorf regista davanti alla difesa? La brutta notizia arriva dalle fasce, dove ci toccherà vedere il replay dello scempio di Genova con Oddo e Bonera ad agire ai lati. Abate partirà infatti dalla panchina mentre Antonini e Zambrotta rientreranno, forse, per la Champions League di Martedì. Chi rientra oggi è Nesta, titolare al centro della difesa. Davanti Pato e Ibra, o forse chissà, ancora Cassano anche se sarebbe la seconda partita in quattro giorni. Il Barese non è però utilizzabile in coppa e quindi ecco che potrebbe giocare titolare.

POTERE MEDIATICO E NON – Se lo fa il Milan fa notizia, solo nel male. Mi riferisco a questo stupendo e ironico articolo di Franco Ordine sugli ultimi arbitraggi della squadra (ovviamente il Giornale non ha comunque lo stesso potere mediatico della gazzetta). C’è un filone, lo stesso che si lamentava di Galliani che aveva chiesto parità di trattamento nei calendari pre-derby, e che ha tacitamente spostato tra il silenzio-assenso dei presidenti, le due partite contro Cesena e Fiorentina dall’11 e 22 Dicembre al 12 Gennaio e al 16 Febbraio (perché “La partita di campionato non è un jolly che si gioca quando si vuole” vero?), gli stessi che ritenevano inaccettabile giocare Inter – Juventus a sole 24 ore da Milan – Udinese, ma proprio quest anno hanno ritenuto accettabile giocare Inter – Cesena 24 ore prima di Milan – Bari, gli stessi che l’anno scorso nelle prime partite non dove hanno ricevuto torti, come capitato a noi quest’anno, ma dove non hanno ricevuto più gli enormi favori del girone d’andata sono entrati in silenzio stampa mostrando manette. Signori, coerenza.

LO SFOGO DI THIAGO (E DI ALLEGRI) – Ultima notizia della settimana lo sfogo di Thiago Silva, che è stato crocifisso per aver parlato, svelato quella cosa di cui tutti in società si sono accorti ma nessuno lo può dire: “La verità è che in questo momento ci sentiamo assediati c’è un’atmosfera strana intorno a noi. Televisioni, radio e giornali parlano solo dell’Inter. Possibile che in Italia siano diventati tutti tifosi della squadra di Leonardo? A volte vado a riguardare la classifica per avere la conferma che in testa ci siamo noi. Se anche l’Inter dovesse vincere il recupero contro la Fiorentina resterebbe comunque dietro. Noi non dobbiamo cadere in questa trappola”. Bella anche la risposta di Allegri ieri in conferenza stampa: “dai giornali sembra che noi siamo terzi o quarti, e che in testa ci sia un’altra squadra”. So già che qualcuno arriverà a controbattere con il potere mediatico di una mediaset in cui persino gli interisti Longhi, Foroni e Bartolomucci lavorano e sono in maggioranza, o della Rai del vice-direttore interista dichiarato Marco Civoli (quello dell’Inter Fan Club RAI).  Lo stesso potere mediatico che negli ultimi quattro anni però non ci ha portato alcun titolo. Non dimentichiamo, dopotutto, che proprio RCS Sport, come da loro indicato nel comunicato ufficiale, è impegnata in una valorizzazione del brand neroazzurro. E allora sì, se porteremo a casa questo titolo, potremmo dire di averlo vinto veramente contro tutto e contro tutti. Ma per farlo, è obbligatorio vincere oggi, altrimenti sarà campione d’italia ancora il team sponsor della RCS Sport.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.