L’eroe non è chi vince una battaglia.
L’eroe è quello che continua a combattere fino alla fine,
quello che non si arrende quando il pericolo incombe,
è quello che attacca per primo il nemico quando lo vede da lontano,
quello che non si tira mai indietro di fronte al pericolo.
E stasera sarai abbastanza eroe?
DALLO STADIO LUIGI FERRARIS DI GENOVA SAMPDORIA-MILAN
QUESTA-E’-MILANOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

Marassi, ore 18.00. Apriamo noi la 14° di A. Si va a Genova, soli 4 giorni per l’ultima gara di questo tour de force, cominciato a Bari, proseguito con Palermo, Inter, Fiorentina e Auxerre. Si va su un campo che la scorsa stagione è rimasto imbattuto anche se quest’anno pare non ripetere i fasti del passato. Si va con la consapevolezza che è la prima volta da 6 anni che comunque vada alle 22.45 di domenica in testa ci saremo ancora noi. Magari in coabitazione con la Lazio ma ancora noi. Potrebbe quindi, per la prima volta, andare bene anche un pareggio, ma strappare tre punti oggi potrebbe risultare fondamentale per andare alla sosta in testa da soli.

Allegri non ha peli sulla lingua, e come fece Rocchi prima del derby di Roma dice la verità: la Samp è meglio senza Cassano. Attenzione a Pazzini, il vero talento dei blucerchiati e Gastaldello, difensore che prima o poi riuscirà a fare panchina in una big. Per quanto ci riguarda non recuperati Pirlo e Antonini ma forse è un bene. Si vedranno in campo ancora gli 11 di Auxerre, poco turnover ma la tattica è chiara: spremere chi ne ha finché ne ha. La sosta è dietro l’angolo. Dopo questa gara avremo una intera settimana di sosta per rifiatare, e ce ne siamo guadagnati un’altra martedì. E’ il momento di dare lo strappo come l’Inter dei bei tempi post Guido Rossi (in settimana Moggi ha dichiarato che per tornare a vincere avranno bisogno di una nuova Calciopoli, come dargli torto?). Se i nerazzurri finiranno sotto i 12 punti a natale (recuperi esclusi) difficilmente rientreranno.

E allora occhio alla Juve, che subito dopo di noi riceverà la Fiorentina e può anche non fare i tre punti. Non ho dubbi: i nostri avversari per il titolo sono loro. L’hanno dimostrato nella gara di San Siro, dopo una partenza falsa. L’Inter è all’ultima chiamata col Parma (ma si giocherà? Sono previsti 30 cm di neve domenica a Milano) e la Roma domani potrebbe non fare bottino pieno a Palermo. Insomma giornata in cui dovremmo poter guadagnare.

Ultimo appunto: la svolta non è solo data da Ibrahimovic. Le motivazioni sono due. La prima è che chi è partito, Huntelaar e Borriello, sta segnando a ripetizione. La seconda è prettamente tattica. E’ stato costruito un modo di giocare differente alla scorsa stagione. La mano di Allegri si vede. Ha avuto dalla sua l’infortunio di Pirlo che gli ha fatto scoprire la diga. Se solo avessimo iniziato così da settembre ora il vantaggio poteva essere molto più ampio. Qualcuno rimpiange Leonardo?

LE PROBABILI FORMAZIONI DI SAMPDORIA – MILAN

Serie A, oggi Sampdoria-Milan e Juventus-Fiorentina (Sky, Premium, Dahlia)SAMPDORIA (3-4-1-2): 85 Curci , 19 Cacciatore , 28 Gastaldello , 6 Lucchini , 3 Ziegler , 16 Poli , 17 Palombo , 12 Tissone , 8 Guberti , 10 Pazzini , 89 Marilungo (1 Da Costa , 5 Accardi , 26 Volta , 4 Dessena , 7 Mannini , 11 Koman , 9 Pozzi) All. Di Carlo

Serie A, oggi Sampdoria-Milan e Juventus-Fiorentina (Sky, Premium, Dahlia)MILAN (4-3-1-2): 32 Abbiati , 20 Abate , 13 Nesta , 33 Thiago Silva , 19 Zambrotta , 8 Gattuso , 23 Ambrosini , 16 Flamini , 10 Seedorf , 11 Ibrahimovic , 70 Robinho (1 Amelia , 25 Bonera , 76 Yepes , 15 Sokratis , 18 Jankulovski , 27 Boateng , 80 Ronaldinho) All. Allegri

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.