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Pato, per lui rientro a Gennaio

In questi ultimi anni gli infortuni sono aumentati in modo vertiginoso. L’anno scorso questa piaga colpì sopratutto la Juventus (74 infortuni), il Milan nel momento decisivo del campionato, perse, come ben ricordiamo, Pato e Nesta con conseguente addio alle residue speranze di  scudetto.

Possiamo affermare che gli infortuni contano eccome per i risultati sportivi. Quest’anno è l’Inter la squadra più bersagliata ed in testa a questa speciale classifica con 37 “punti”, il Milan è secondo con 26, per la Juve si parla di 24 infortuni per alcune fonti, per altre 18. E’ stato inoltre calcolato che, in totale, il 70% dei problemi sono lesioni muscolari.

Per i cugini si giustifica questa situazione con il cambio di allenatore e preparatore atletico: i muscoli vengono chiamati ad eseguire movimenti diversi con nuovi esercizi e pertanto essendo stati per 2 anni abituati ad altri movimenti, può capitare (a detta degli esperti) di andare incontro a traumi e lesioni muscolari.

Sarà, ma le ricadute di Milito, Julio Cesar e Pato lasciano perplessi:  come li curano questi muscoli? Li rimandano in campo non ancora guariti? Quello che preoccupa è che questo fenomeno riguarda principalmente solo le squadre italiane, che vi sia qualche forma di doping nella ricerca dell’aumento della massa muscolare con appositi esercizi in palestra? A voi la risposta.

Le notizie dallo spogliatoio danno un Allegri sempre più convinto della diga di centrocampo a tre, visto gli ottimi risultati  (ultime 3 partite senza aver subito reti), dato importante perchè dimostra che la squadra ha trovato un equilibrio stabile. D’altronde lo sanno tutti che di solito a vincere lo scudetto è la squadra che ha subito meno reti nel corso della stagione. Pertanto si sussurra di un probabile esperimento a breve di Pirlo, nel ruolo da trequartista. Chiedo a voi compagni di fede: siete favorevoli?

Per il mercato invece bisogna evidenziare che gli ottimi risultati sportivi hanno raffreddato la voglia di acquistare per gennaio. L’impressione è che si acquista al massimo un terzino o un attacante ma di un certo spessore, che possa in parole povere,  dare subito un contributo importante, laddove ci fosse l’occasione giusta.

Molto dipenderà dal rendimento come seconda punta di Ronaldinho. Un suo impiego con alto rendimento precluderebbe qualsiasi arrivo.

Concludendo i giocatori vedono come più autorevole antagonista alla corsa allo scudetto la Roma, ma per il sottoscritto l’Inter rimane potenzialmente la squadra più forte. Pertanto in primavera con l’organico al completo sarà la nostra vera antagonista e non escludo che in coppa una volta smaltite le tossine della passata stagione e la maledizione degli infortuni, possa essere ancora protagonista, avendo un allenatore che ha ottenuto in passato grandi risultati in questa manifestazione.

Posted by boldi1

Primo redattore del blog. Post abituali: Un approfondimento a settimana.