Non bastano le parole, devi correre!

Non bastano le parole, devi correre!

Ancora Real, ancora Mourinho. Due settimane dopo una brutale lezione di calcio che ci ha tappato la bocca. In mezzo una vittoria a Napoli e un’altra sconfitta che pesa, quella casalinga con la Juve. Due big match disputati, zero punti raccolti, il dato fa riflettere. Fa riflettere nonostante ritenga che le due sconfitte siano profondamente diverse tra loro: inferiorità netta, unita alla timidezza iniziale a Madrid ed eccessiva presunzione e supponenza sabato sera.

Dopo aver atteso con trepidazione i derby dell’anno passato, le sfide col Manchester e l’andata di due settimane fa (rimanendo sempre ammutolito a fine partita), oggi mi preparo con molta serenità ad assistere live a una partita tra il mio Milan e una signora squadra, con l’opportunità di vedere finalmente da vicino quello che ritengo il calciatore più completo del mondo, quel Cristiano Ronaldo che ne ha messe 45 in 48 partite in maglia blanca, 37 su 38 di campionato, 11 in 9 quest’anno, tanto per dire…
Niente enfasi, niente elettricità per quanto mi riguarda in questa vigilia, giusto un pizzico di voglia di vendetta, quello mi viene sempre quando guardo Mourinho.

Senza tanti giri di parole, siamo più deboli e non di poco. Diciamocelo e affrontiamo la partita con lo spirito di chi per ottenere il risultato deve fare un’impresa. Niente siamo il Milan, niente DNA Champions, sono tutte cagate, nel calcio conta il presente, il momento e il momento dice che loro sono di un altro livello. Questo però non vuole assolutamente significare rassegnazione, anzi esattamente il contrario. Serve umiltà, spirito di sacrificio e cuore, se vedrò questo potrò ritenermi soddisfatto al di là del risultato. Oggi mi interessa la prestazione, voglio vedere una squadra unita che non se la faccia addosso e che nemmeno però si dimentichi che gli altri giocano con Ronaldo-Ozil-Di Maria-Higuain. Rispetto, umiltà e consapevolezza.
Piccolo dato statistico: loro hanno tirato (tra tiri in porta e fuori) 66 volte in tre partite, noi 23, praticamente un terzo.

Capitolo formazione: Allegri non si è sbilanciato in conferenza stampa, quindi andiamo a tentoni. Tutti convocati a parte gli indisponibili Oddo e Bonera. Rientra Thiago Silva al fianco di Nesta con Zambrotta (anche lui al rientro) a destra e Antonini a sinistra. Da metacampo inizia il rebus: addio doppio incontrista? Forse. Pare torni Seedorf, tanto vale rassegnarsi, il panchinaro non lo farà (ripensaci Max!) e torna pure Dinho dietro a Ibra e uno tra Pato e Pippo. Darei un’altra chance al Papero, se fallisce un paio di panchine punitive non gliele toglie nessuno. Non si escludono, comunque, soluzioni diverse.

Concludo con l’invito a guardare questa clip realizzata da SKY in occasione della partita d’andata. Secondo me è fantastica, veramente bellissima e poi…bhè un tocco di epicità ad un post molto realista non guasta.

Posted by LaPauraFa80