Il paradosso di questo Milan è che si parla sempre e solo dei problemi degli ultimi giorni, senza pensare che una grande squadra si fa pensando al futuro, non al presente. L’esempio più lampante è quello di Alessandro Nesta. Attenzione, ne voglio parlare proprio in questo momento, che il nostro difensore sta ancora sfoderando prestazioni di tutto rispetto. Noi ci aggrappiamo a lui ogni partita, ogni volta che va a terra viviamo attimi di terrore, perchè sappiamo che una sua assenza riduce la forza del Milan di tantissimo.

Eppure qualcuno forse si è accorto che Nesta ha 34 anni? Quanto pensiamo che possa durare ancora a questi straordinari livelli? Soprattutto considerando il fatto che il giocatore non è certo una roccia (non è Maldini, tanto per intenderci), e spesso si è fermato per infortuni che lo hanno tenuto lontano dai campi di gioco per parecchio tempo. Si aggiunga che è in scadenza di contratto, e che lui per primo, secondo quanto riportato da alcuni mezzi di informazione, non è poi così sicuro di rinnovare con i rossoneri.

Qualcuno di voi ha pensato a un’intera stagione del Milan senza Alessandro Nesta? Giusto per farvi un’idea, al momento i sostituti sono Bonera, Papastathopoulos e Yepes. Vi accontentate? Io no.

Mi sembra pazzesco discutere giocatori che sono già dei campioni e che possono solo migliorare in futuro, mentre sui problemi reali, come alcuni grandi campioni che stanno per intraprendere la via del tramonto senza che ci sia la minima intenzione di sostituirli seriamente, quasi nessuno dica nulla.

Una società che si rispetti a questo dovrebbe pensare, non ad acquistare più attaccanti possibile solo per accontentare qualche tifoso e fargli credere per poche settimane che possiamo vincere qualcosa, salvo poi rimanere delusi alle prime batoste (che ci sono state e ce ne saranno altre, purtroppo).

Molti tifosi affermano che il Milan, creato a fine agosto dopo un’intera preparazione fatta con una squadra totalmente diversa, può vincere il campionato. In realtà le cose non funzionano esattamente così. Si vince programmando, visionando con attenzione e comprando per tempo i giocatori che dovranno sostituire le colonne portanti della squadra. E invece nessun sostituto degno di Pirlo, nessun sostituto degno di Seedorf, e a quanto pare nessun sostituto degno di Nesta.
Ma sì, forse verso il 29-30 agosto 2011 qualche difensore arriverà, oppure ci sarà il Genoa di turno che ci darà ai saldi qualche presunto giovane bravo, giusto per scombussolare i piani dell’allenatore e convincere qualche altro tifoso che saremo da scudetto anche il prossimo anno!

Posted by elbonito