https://i1.wp.com/cfl2.eu/sport/files/alexandre_pato.jpg?resize=334%2C328In questi ultimi mesi i rapporti tra il Milan ed il giovane Pato sono veramente tesi e delicati: vediamo di ripercorrerli. Possiamo dire che dopo l’ennesimo infortunio patito in primavera, il giocatore ha completamente perso la fiducia nel centro medico di Milanello, infatti ultimamente ha chiesto a luminari della materia pareri in merito alla propria situazione fisica.

In estate, è stato nella trattativa per l’acquisto di Ibra, richiesto dal Barcellona che comunque non ha mancato l’occasione per lusingare il giocatore. Come gli esperti di mercato sanno in Italia, il Barcellona segue due calciatori in particolare: Pato e Pastore, due futuri fuoriclasse. Risulta anche che al calciatore questa corte non dispiaccia affatto, fino a dichiarare alcuni giorni or sono, che dopo il Milan non gli dispiacerebbe andare al Barca, dichiarazione che nei giorni seguenti non è stata smentita dal calciatore.

Dopo questa dichiarazione è chiaro che ai tifosi rossoneri sia per un attimo balenato nella mente, la stessa situazione precedentemente vissuta con Kakà, che dopo aver fatto una simile dichiarazione, 3 anni dopo volò a Madrid.

E veniamo ora alla parte più spinosa del discorso, in questi ultimi mesi Pato negli allenamenti è sembrato non impegnarsi a fondo, tanto che nei famosi giri di campo era sempre staccato ed ultimo in compagnia di Dinho. I più attenti a Milanello hanno osservato una certa differenza di comportamento nell’impegno tra Robinho e Pato, e facendo anche una comparazione con kakà notavano un comportamento molto blando e più simile a Dinho.

La cosa che colpisce di più è che questo comportamento è avvenuto per la prima volta quest’anno, si nota perciò una certa apprensione perché se con Ancelotti il ragazzo stava eseguendo un giusto processo di maturazione che con Leonardo era proseguito a sprazzi causa infortuni, con Allegri questo processo sembra essersi interrotto.

Bisogna inoltre riferire che alcuni compagni di reparto incominciano ad essere stufi di questo suo comportamento tanto da definirlo egoistico e superficiale: in parole povere un corpo estraneo al gioco della squadra, che ha portato al momento della sostituzione, per la prima volta, ai fischi del pubblico di San Siro.

Che fare? direi che forse è venuto per il ragazzo il momento di sedere in panchina e di lasciare il posto a Robinho che in questo momento è più attivo e utile alla squadra ma sopratutto per fare capire al ragazzo che non è un intoccabile: anche così si aiuta a maturare il ragazzo.

Per la prossima partita con il Real si potrebbe effettuare un cambio di modulo tornando a giocare con solo 2 punte Ibra e Robinho, visto che il Real giocherà con una sola punta come all’andata, ed inserendo un centrocampista fresco e giovane come Merkel per limitare l’inferiorità numerica a centrocampo e Flamini al posto dello spento Pirlo, con un assetto che consentirebbe al Milan di attaccare senza scoprirsi troppo.

Lo so che la mia è una provocazione, ma sinceramente Allegri qualcosa deve cambiare in una squadra che non dimostra di avere attributi e voglia di lottare

Posted by boldi1

Primo redattore del blog. Post abituali: Un approfondimento a settimana.