milan_napoli_191San Siro, ore 20.45. E’ l’ultima chiamata per la Champions League diretta, è l’ultima possibilità di tornare a far paura al Napoli e chiudere il campionato alle spalle della sola Juventus oltre, naturalmente, a quella di tenere a distanza di sicurezza le avversarie per la lotta al terzo posto. A San Siro arrivano proprio i partenopei e arrivano in un periodo di generale ripresa dopo quel mese-no in cui hanno perso la possibilità di lottare per lo scudetto e sono stati eliminati malamente per l’Europa League.

Sarà una partita che, come sappiamo, si giocherà senza Mario Balotelli con Pazzini pronto dal primo minuto come contro la Lazio quando il numero 45 rossonero fu vittima di un infortunio muscolare: la sua assenza non si sentì nemmeno – speriamo che accada così anche questa sera. Ci sarà invece Cavani che è tornato a segnare ed è tornato a segnare tanto: il capocannoniere del torneo e, sicuramente, l’attaccante più forte – motivo per cui l’anno prossimo abbandonerà questo campionato, destinazione Real Madrid.

Nessun timore reverenziale, comunque, nei confronti degli azzurri: anche a Firenze prima che Tagliavento decidesse di aggiustare la partita si è vista una squadra in salute in un campo dove altre sono uscite con le ossa rotte. Non temiamo il Napoli che, peraltro, non vince a San Siro dal 1986 ma non si può dimenticare cosa successe in questa gara l’anno scorso con il Napoli sempre affrontato a ridosso della Juventus, proprio un anno fa con quell’assurda squalifica ad Ibrahimovic per un buffetto quasi “imposta” dall’alto per costringere il Maestro a saltare la gara decisiva.

Il Napoli è essenzialmente questo: una squadra che tolto Cavani dietro ha un tasso tecnico inferiore al nostro e che fa della provocazione dell’avversario il suo stile insieme al catenaccio e contropiede tanto caro a Walter Mazzarri. Saremo chiamati a fare la partita come già avvenuto con l’Inter e come abbiamo fatto per i primi 30 minuti di Firenze e dovremo farlo con la consapevolezza che dobbiamo attaccare e far la partita per vincere a tutti i costi dato che la prossima nostra gara sarà contro la Juventus a Torino, quindi per il secondo posto i tre punti di oggi sono più che obbligatori visto che poi potrebbero nuovamente essere persi tra una settimana e che dietro la Fiorentina viene, per così dire, più che aiutata dalle terne arbitrali come abbiamo visto anche ieri sera in quel di Bergamo.

Milan che si avvicina a questa gara con tutti gli effettivi a disposizione tranne De Jong per il quale, come ben sappiamo, la stagione è finita a Torino e che si schiererà con Abbiati, De Sciglio, Zapata, Mexes, Abate, Muntari, Montolivo, Flamini, El Sharaawy, Pazzini e Boateng dal primo minuto – ancora panchina quindi per Kevin Constant così come Niang al quale viene preferito un Boateng fuori posizione. Per il Napoli invece classico 3-4-1-2 con Campagnaro, Cannavaro e Britos davanti a De Sanctis, a centrocampo Maggio, Behrami, Dzemaili e Zuniga quindi Hamsik alle spalle di Cavani e Pandev.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.