Roma è da tutti considerata un sogno, i suoi colli, i suoi monumenti, la sua storia
Roma è teatro di battaglie, di decisioni importanti, di complotti in senato
Roma è spettacolo, gladiatori e fiere che si davano battaglia davanti agli occhi dell’imperatore.
Conquistare Roma era il sogno di tutti, e oggi dovrà essere anche il nostro
Niente prigionieri e non si torna a casa senza bottino: questa sera O ROMA O MORTE!
Dallo stadio Olimpico in Roma Lazio – Milan, ultima chiamata!

https://i0.wp.com/www.9online.it/sport/wp-content/themes/mimbo2.2/images/cm2/lazio-milan-probabili-formazioni.jpg?resize=260%2C173Roma, stadio Olimpico. Nel calcio ci vuole equilibrio, e ne vedo poco. Sono le parole di Allegri nella conferenza stampa analizzando la partita col Catania, deludente sul piano del risultato, meno su quello del gioco, dove si sono comunque visti passi avanti rispetto a Roma e Auxerre. Si va a Roma contro una squadra in forma, trascinata da Hernanes, che avremmo potuto acquistare per il centrocampo se solo avessimo offerto più banane due estati fa. La buona notizia è il ritorno di Zambrotta, che dovrebbe giocare dal primo minuto sulla fascia sinistra colmando una delle più gravi ignominie della storia del calcio: Bonera terzino. La cattiva è che a centrocampo ci saranno ancora Seedorf e Pirlo insieme. Una parola sola. Incapaci. Troppi passaggi orizzontali tra i due con conseguente rallentamento dell’azione nelle ultime partite. Una nota anche su Abbiati, confermato tra i pali. Dida non era un gran portiere a parare, ma la palla la dava via subito. La novità vede Ibra forse più isolato, in un 4-3-3 che vede davanti però Boateng e Dinho, magari tornando al 4-3-2-1 tanto odiato a livello presidenziale ma che nel 2004 portò a uno scudetto.

La situazione di partenza è quella dell’anno scorso in termini di punti, ma non di organico. Con quei quattro la davanti e Nesta e Thiago Silva la squadra può e deve lottare per lo scudetto. Per farlo è già l’ultima chiamata, non vincere stasera vuol dire perdere quei punti che l’anno scorso ci hanno già tagliato le gambe e fatto sì che l’inseguimento di febbraio-marzo, periodo in cui abbiamo giocato il miglior calcio d’Italia, sia stato vano. Resto convinto che questa squadra non sia al massimo della forma, ma mi chiedo anche perché dato che le altre 19 squadre di serie A corrono regolarmente come matti. Mi attendo una partita meno chiusa del solito, quindi da portare assolutamente a casa. La chiave sarà segnare per primi. Ora come ora non siamo  capaci di rimontare.

LAZIO (4-3-2-1): Muslera; Lichtsteiner, Dias, Biava, Radu; Brocchi, Ledesma, Mauri (Matuzalem); Zarate (Mauri), Hernanes; Floccari (Rocchi).

MILAN (4-3-3): Abbiati; Abate (Zambrotta), Thiago Silva, Nesta, Zambrotta (Antonini); Gattuso (Flamini), Pirlo, Seedorf; Boateng (Robinho), Ibrahimovic, Ronaldinho.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.