Non c’è dubbio che il Milan abbia evidenziato più di un problema in queste partite. Eppure io credo che la squadra perfetta non esista, e che eliminando il difetto principale dei rossoneri risolveremmo gran parte dei problemi. Seedorf e Pirlo insieme non possono giocare, ormai è un dato di fatto e non ci si può continuare a nascondersi sul tridente che non funziona (devono migliorare l’affiatamento, lo faranno), sui terzini che non vanno sul fondo (verissimo) o sull’allenatore, che è bravo e penso abbia la situazione sotto controllo.
Il problema del Milan sta nelle ripartenze degli avversari, che spesso diventano letali per i rossoneri. Prendiamo, ad esempio, il contropiede di Ricchiuti sabato subito dopo il gol dell’uno a zero, che ci avrebbe potuto affossare. Se notate bene sono due contro uno nostro (Antonini) e i nostri faticano a recuperare. C’è sicuramente un difetto di posizione (Bonera che fine aveva fatto???) ma in situazioni del genere chi è il primo che deve rientrare? Non certo i due centrali, visto che Nesta e T.Silva saltano sempre sull’angolo, ma i centrocampisti, che sono il motore della squadra e dovrebbero i più rapidi, i più reattivi, gli ultimi a mollare. Eppure l’unico che riesce ad arrivare quasi a contrastare Ricchiuti è Boateng, che all’inizio dell’azione era molto più lontano di altri giocatori. Pirlo è uno dei più vicini al contropiede eppure non riesce a raggiungere la palla, Seedorf non rientra proprio, o per lo meno lo fa in modo lento. Anche Ronaldinho non rientra ed era vicino all’azione, ma lui è un attaccante, e soprattutto lui è sempre decisivo a nostro favore, ci sta, non gli possiamo chiedere di essere decisivo in attacco e sempre pornto a difendere.

Ecco, ora mi chiedo: posto che in quell’azione 9 volte su 10 ci fanno gol, se al posto di uno tra Pirlo e Seedorf ci fosse stato Flamini, le cose sarebbero andate allo stesso modo, con Ricchiuti che tira a rete in modo abbastanza semplice (e ci segna 9 volte su 10)? Io credo di no.
Io penso che giochiamo con due centrocampisti (Pirlo e Seedorf) che in realtà non dovrebbero più essere titolari in una squadra come il Milan. Dovrebbero essere delle buone alternative, giocare 25-30 partite in tutta la stagione, oppure garantirsi un buon fine carriera da leader in squadre minori.
Ma purtroppo, numericamente parlando il nostro centrocampo quest’anno ci impedisce di fare a meno di Pirlo e Seedorf insieme. Almeno uno deve per forza giocare, perchè una linea mediana formata da Boateng-Flamini-Ambrosini non ha alcuna logica, Gattuso è da serie C e i giovani non convincono se non in situazioni di estrema emergenza. Allora arrangiamoci, ma comunque mettiamo una regola fissa: Seedorf e Pirlo, insieme, non devono mai partire titolari.  Alterniamoli, facciamo giocare l’uno o l’altro, e mettiamo al loro fianco due fra Boateng, Flamini e Ambrosini. Il francese ha recuperato, Ambrosini ci sarà a breve e Boateng si è inserito alla grande, quindi Max non ha più scusanti: tutto l’universo milanista ha capito il problema più importante del Milan, sono sicurissimo che lui più di noi ha tutto sotto controllo.

Risolviamo questo problema, e nonostante tutti gli altri problemi (che ci sono e vanno migliorati senza dubbio) ci toglieremo comunque tante soddisfazioni.

Posted by elbonito