Ebbene sì, passano gli anni ma il vizietto resta, partiamo sempre male. Negli ultimi 7 anni siamo sempre partiti al rallentatore tranne nel 2006  (3 vittorie consucutive). Oggi abbiamo gli stessi punti dell’anno scorso ed alcuni problemi che ogni anno si ripresentano puntuali:
1)i senatori impiegano dai 2 a 3 mesi prima di entrare in forma
2) il ritmo e velocità latitano nei passaggi, il nostro gioco nelle prime partite è sempre lento e prevedibile.

Cominciamo con il descrivere cosa c’e di nuovo quest’anno ed anche la serie equivoci sulla posizione di impiego di alcuni giocatori, che hanno avuto un effetto negativo sui risultati: abbiamo finalmente trovato un centrocampista da Milan, Boateng che forse dai tempi degli olandesi non avevamo pìu, un giocatore universale che attacca e difende e anche dotato di tecnica, uno dei pochi a fornire da fondo campo passaggi decenti alle punte e ad inserirsi nell’area avversaria. Allo stesso tempo però non è l’incontrista di cui il Milan ha bisogno come il pane.
Secondo equivoco: Zlatan Ibrahimovic , che rende al massimo quando nell’area avversaria è da solo e ha spazio per muoversi, mentre sia Cesena con Pato che l’altro ieri con Inzaghi,  non ha trovato la posizione per segnare perchè il suo spazio era occupato da altri! La controprova l’abbiamo avuta in coppa, appena è entrato Robinho che operava più all’esterno, siamo tornati a vedere l’Ibra dei tempi dell’Inter . Nota positiva invece il suo affiatamento con Ronaldinho.
Infine Bonera , giocatore che nasce centrale e non si riesce a capire perchè debba giocare terzino destro visto che quando avanza non è mai stato in grado di fornire un passaggio decente alle punte, mentre Sokratis, acquistato per giocare titolare in quel ruolo.

Siamo tutti d’accordo che con il rientro fra 5 giorni di Flamini alcuni problemi a centrocampo dovrebbero attenuarsi se giocheranno uno tra Pirlo e Seedorf  insieme a Boateng e il francese. Ma essendoci mercoledì il turno infrasettimanale lancio questa provocazione: perchè in via eccezionale non far giocare il buon Thiago come mediano, ruolo in cui in Brasile ha giocato per anni, sostituendolo con Bonera e terzino Sokratis?

E veniamo alle notizie da Milanello, cominciando dalle note dolenti: Robinho si è presentato al Milan in scarse condizioni fisiche, si parla di mancanza totale di preparazione precampionato e si stima in 2/3 mesi il tempo necessario perchè si possa vedere il brasiliano in ottime condizioni fisiche ; certo l’infortunio di Pato per il Brasiliano è un’occasione per cercare anche giocando spezzoni di partita (attualmente non ha più di 45 minuti  di autonomia) di ritrovare anche quell’autostima che il campione brasiliano ha perduto da tempo e che potrebbe portarlo all’esplosione definitiva. Si dice che sia stato il grande Pelè a consigliare al giocatore di trasferirsi a Milanello, dove a suo dire c’è l’ambiente ideale per i giocatori brasiliani.

Se dovesse continuare questa ecatombe di infortuni, non è da escludere l’arrivo già a Gennaio di qualche giovane interessante, si parla di sondaggi con la Sampdoria su Cassano, Palombo e Poli (quest’ultimo poco utilizzato dall’allenatore ligure e pertanto possibile partente) ma anche a Firenze per Vargas e Montolivo, staremo a vedere.

Le prossime tre partite saranno fondamentali se vogliamo lottare per lo scudetto, speriamo di vedere anche del turn-over necessario per ottenere risultati sia in Coppa e Campionato e che finalmente Allegri ci liberi dalla maledizione di veder giocare contemporaneamente Pirlo e Seedorf.

Posted by boldi1

Primo redattore del blog. Post abituali: Un approfondimento a settimana.