Milano, San Siro, ore 20.45. A sole 24 ore di distanza si torna sul luogo del delitto. Lì era Auxerre, qui sarà Catania, avversari più o meno di uguale spessore che probabilmente ci affronteranno nello stesso modo. “Dieci uomini dietro la palla. Se a voi piace questo calcio, a me non piace“. E’ la dichiarazione di Van Gaal rilasciata in settimana, a cui mi sento di aderire. Stanno uccidendo il calcio così e non si fa nulla per impedire che ciò accada.

Si gioca di sabato, perché si doveva giocare di Martedì con la Lazio, partita poi rinviata per il concerto di Gigi d’Alessio, in programma in tale data all’olimpico di Roma. Rinvio della partita per concerto di Gigi d’Alessio che l’Onu ha recentemente classificato nelle violazioni dei diritti umani appena sotto “genocidio” e sopra “deportazione”. L’anticipo di oggi è però rimasto e, non possiamo nasconderci, sul fatto che giocare mercoledì e sabato non è proprio come farlo martedì e domenica seppur agevolati dal doppio turno casalingo.

Sarà anche curioso vedere il comportamento dei guardalinee designati per questa gara dopo lo scandalo arbitrale accaduto una settimana fa al Manuzzi, visto che sostanzialmente la differenza tra Cesena ed Auxerre è stata per gran parte nel comportamento del collaboratore dell’arbitro. (Anche se mancava un rigore per noi mercoledì ma non lo si è fatto notare.)  A proposito di stampa, sarei curioso di sapere perché quando Inter, Roma e Juventus non hanno vinto si è parlato di squadre in rodaggio, che devono trovare la forma mentre dopo Cesena si sono già sparate sentenze di cassazione. Ovviamente non mi auguro la sconfitta, ma preparatevi perché anche in caso di pareggio il carrozzone dei vari Ziliani avrà già pronti articoli al fulmicotone.

Passiamo all’aspetto tattico. Fuori Ambrosini e Pato dentro Boateng, vero faro della partita di Champions e Robinho, anche se ancora in dubbio, da valutare nella rifinitura, con Ibrahimovic, che si è scoperto decisivo in Champions, per l’unica vittoria di una squadra italiana in Europa nella scorsa settimana. Ibra che dovrà tornare a tutti i costi quello del campionato che abbiamo conosciuto con la maglia della squadra meno quotata di Milano, per consentirci di sbloccare una gara che si preannuncia chiusa come le ultime due giocate. Dietro dovrebbe tornare il muro Nesta – Thiago Silva, con loro dovremmo essere a posto. Si parla anche di Inzaghi, a Cesena e con Lecce migliore in campo e che in questo avvio di stagione sembra averne più degli altri. Da segnalare anche la presenza di Barbara Berlusconi in tribuna. La società torna ad essere presente, forse è l’inizio di un nuovo corso. Bene così. Ma stasera non si può fallire.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.